Sarzana, che Botta!

« Quando il committente di una città impone case con un’architettura omogenea , l’esito ci appare sordo: le facciate non rispecchieranno più le diverse inclinazioni del gusto individuale(...) ratio medesima della loro bellezza »

Marco Romano


 

Incompetenza territoriale

Nel 2005 una polizia esperta in reati ambientali aveva denunciato un grosso condono edilizio a Sarzana che aveva una peculiarità: le costruzioni erano state realizzate successivamente ai termini della legge di condono. Insomma era un “condono abusivo”. Il procedimento fu rapidamente archiviato.

Nel 2007 l’incarico a Mario Bottta per una cifra “presunta” di 50 mila euro (ora 400 mila) venne assegnato dalla giunta Caleo senza concorso pubblico. Per legge non può essere la giunta a scegliere il professionista e il concorso è obbligatorio per il Codice sugli appalti. Nonostante le denunce sui giornali e nelle Tv la Procura non mosse un dito.
Da 860 giorni un esposto del Comitato sulla violazione della normativa sismica giace in un armadio.
Ci assale un dubbio: non è che in Procura siano convinti che la loro giurisdizione si fermi alle sponde del Magra?

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Data
venerdì, 17 aprile 2015

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