Il fiume Magra? Una grande diligenza che trasporta oro per l'edilizia. E come nel Far West c'è chi vorrebbe dare l'assalto alla diligenza, in nome del popolo alluvionato. La colt sono i dragaggi. Con quali conseguenze?
"Rivolgetevi alla Protezione Civile". Le autorità locali preposte alla salvaguardia del territorio hanno alzato bandiera bianca. E' quanto è emerso da un incontro in Provincia con gli operatori. Ospitiamo la testimonianza di Pier Luigi Marchi
Un'altra alluvione, il Magra esonda. Tre volte nell'ultimo anno. Milioni di euro di danni. Puntuale si scatena la polemica. Chi porta la responsabilità della gestione del territorio, tenta di scaricare le colpe. Sul Fato o sugli ambientalisti ...
Parte Tavolara. Altri 25 mila mq di cementificazione del territorio a fronte di capannoni di segherie abbandonati. Da area agricola ad area artigianale. Però verde. Saranno infatti verdi i tetti dei capannoni (prescrizione della Provincia). IL tutto senza VAS. I cittadini non devono sapere.
Il 27 novembre la Regione ha approvato la variante al Piano di Parco Montemarcello Magra. I sindaci di Sarzana e Ameglia esultano. Ma perchè non si obbligano i proprietari (Marinella SpA) a presentare seri studi? Perchè non si seguono le prescrizioni?
Il presidente Burlando è stato di parola: aveva garantito al nostro Comitato che gli emendamenti più invasivi (di cemento) non sarebbero passati. Ecco cosa prevede il Piano (da Il Secolo XIX)
La Liguria ha il Piano casa. E' passata la proposta della Giunta. Respinti gli emendamenti che prevedevano maggiori incrementi di volume. In extremis escluso dal Piano il Parco Magra. (da Il Secolo XIX)
TRASPARENZA e tempi biblici aleggiano come fantasmi sul Progetto Marinella che in dieci anni, non è andato più lontano di un master-plan approvato nell’aprile 2007. Mostre, riunioni, dibattiti, dichiarazioni di intenti e polemiche, ma di progetti veri e propri ancora non c’è traccia. Niente da poter approvare o bocciare, ritoccare, correggere o tagliare. Mentre il «Comitato Botta» è pronto ad allargare i suoi orizzonti su Marinella, a riaccendere l’attenzione è stata Legambiente rivelando la comparsa tra gli atti di un disegno della darsena di Fiumaretta.
Maurilia
A Maurilia , il viaggiatore è invitato a visitare la città e nello stesso tempo a osservare certe vecchie cartoline illustrate che la rappresentano com’era prima: la stessa identica piazza con una gallina al posto della stazione degli autobus, il chiosco della musica al posto del cavalcavia, due signorine col parasole bianco al posto della [...]
Legambiente: «Non siamo convinti che il piano sia realizzabile fino a quando la proprietà non abbia effettuato gli studi legati alla tutela della risorsa ambientale, ecologica e idrogeologica, che stanno a monte di ogni disegno urbanistico».