Sarzana al centro del dibattito nazionale sull'urbanistica partecipata. Come esempio negativo, ovviamente. Merito dell'inserto culturale de L'Avvenire di domenica che ha messo a confronto La Cecla, Botta e Ray Lorenzo. Tutto da leggere.
"Un progetto stravecchio, fuori dal mercato europeo". Così Franco La Cecla, antropologo, docente all'università di Losanna, ha bollato il piano Botta. Pubblichiamo il preciso resoconto di Anna Chella da La Nazione.
"Saprà vorrà Burlando lanciare un progetto di salvaguardia della Liguria, chiamare a raccolta i liguri perché possano lasciare ai loro figli una regione perlomeno non troppo peggiore, possibilmente migliore di quella ricevuta gratuitamente dai padri?" E' l'appello lanciato da Vittorio Coletti su Repubblica
I quotidiani locali danno spazio alle iniziative tenute dal Comitato a sostegno di Italia Nostra: dai banchetti, al pacifico approccio con Burlando al convegno del Barontini...
TRASPARENZA e tempi biblici aleggiano come fantasmi sul Progetto Marinella che in dieci anni, non è andato più lontano di un master-plan approvato nell’aprile 2007. Mostre, riunioni, dibattiti, dichiarazioni di intenti e polemiche, ma di progetti veri e propri ancora non c’è traccia. Niente da poter approvare o bocciare, ritoccare, correggere o tagliare. Mentre il «Comitato Botta» è pronto ad allargare i suoi orizzonti su Marinella, a riaccendere l’attenzione è stata Legambiente rivelando la comparsa tra gli atti di un disegno della darsena di Fiumaretta.
Mercoledì la Regione approva il Piano Casa con un accordo destra-sinistra. Concessi incrementi di volume del 60 per cento anche nelle zone di pregio paesistico. I "premi" estesi alle case abusive. Ovviamente in nome della crisi!
E’ ufficiale. Il 25 settembre è stato siglato l’accordo. La Cooperativa Emiliana UNIECO ha ceduto le sue quote di proprietà dei terreni edificabili – pari al 50% - del comparto privato del Progetto Botta, che sono così passate in mano ad Abit Coop.
Se un sindaco le desse carta bianca, che città disegnerebbe? Botta: "Cercherei di salvare il mondo fantastico dell'infanzia e progetterei altri parchi-gioco, luoghi dove ci si può arrampicare sugli alberi..." A Sarzana non ha progettato nulla di tutto questo.
In 15 anni il cemento ha ricoperto un’area grande come Lazio e Abruzzo
Dal 1990 al 2005 consumata dall’urbanizzazione una superficie agricola che equivale alla superficie del Veneto
(Qui l’intero articolo)
Diamo spazio ai commenti, iniziando con Marina Terragni:
“Mi inserisco qui per osservare che la pesante delegittimazione del sindaco Caleo da parte del senatore Forcieri, a cui corrisponde un’attiva attenzione del Pd su quanto sta capitando nello spezzino, la collaborazione cementificatrice tra le giunte rosse e i colonizzatori rossi di Unieco, rendono plausibile l’ipotesi di un [...]