Le lacrime di Corona, presidente dell'Hockey Sarzana, sull'ex Mercato. Sul sito della società ha scritto: "L'illustre architetto ticinese ha deciso la sua fine". Lacrime di coccodrillo. Corona ha votato il Piano Botta in Consiglio.
Gli architetti, le città, la memoria. Dopo Abitare e l'Avvenire, è il sito specializzato De Architectura a dibattere sul ruolo dell'urbanista. E inevitabilmente si parla di Sarzana e di Botta. Ma in città si pensa alle primarie!
Parlare di partecipazione quando i progetti sono già definiti, è un imbroglio. Lo sostiene il professor Silvano D'Alto, che invita a rileggere De Carlo, un grande urbanista.
Sarzana al centro del dibattito nazionale sull'urbanistica partecipata. Come esempio negativo, ovviamente. Merito dell'inserto culturale de L'Avvenire di domenica che ha messo a confronto La Cecla, Botta e Ray Lorenzo. Tutto da leggere.
Provate a immaginare una Val di Magra tutta costruita, in nome dello "sviluppo". Sarebbe piacevole, vivibile, appetibile per i turisti? Si può contrastare il consumo di suolo? A Riomaggiore l'urbanista Edorardo Salzano ha lanciato delle proposte
Nel febbraio 1970, De Carlo stese una lista di sei punti, che illustrano il “Nuovo Villaggio Matteotti” con tutte le sue caratteristiche e che dimostra la vicinanza fra le idee di Lehrman e De Carlo stesso.
«Definizione di massima di alcuni obiettivi che si vorrebbero raggiungere nella progettazione.
1. Movimenti pedonali separati dai movimenti automobilistici con rare [...]
L'urbanistica come strumento di democrazia, di partecipazione, di formazione della coscienza civile dei cittadini. Ospitiamo un saggio dell'insigne urbanista Edoardo Salzano, che mette al centro della riflessione non l'architettura, ma la Costituzione!
Un progetto stravecchio: rilanciare la città con migliaia di Metri Cubi Firmati. Così Franco La Cecla sul Piano Botta. L'urbanista-antropologo sprona il Comitato a proporre un'idea diversa di città
Mercoledì la Regione approva il Piano Casa con un accordo destra-sinistra. Concessi incrementi di volume del 60 per cento anche nelle zone di pregio paesistico. I "premi" estesi alle case abusive. Ovviamente in nome della crisi!
Maurilia
A Maurilia , il viaggiatore è invitato a visitare la città e nello stesso tempo a osservare certe vecchie cartoline illustrate che la rappresentano com’era prima: la stessa identica piazza con una gallina al posto della stazione degli autobus, il chiosco della musica al posto del cavalcavia, due signorine col parasole bianco al posto della [...]