Sarzana, che Botta!

« Non dubitate che un piccolo gruppo di cittadini coscienti e risoluti possa cambiare il mondo. »

Margaret Mead


SINDACO, FUORI LE CARTE!

Variante di via Muccini
la trasparenza è un lusso

In base alla legge regionale 24/1987, richiamata nella delibera del Consiglio comunale del 30 marzo, l’Amministrazione comunale avrebbe dovuto rendere pubbliche tutte le carte, gli allegati, le relazioni geologica e finanziaria del “Piano Botta” entro il 4 maggio scorso.

I cittadini hanno il diritto di vedere cosa il consiglio comunale ha approvato. Invece quelle carte, parte integrante ed essenziale di una delibera dichiarata immediatamente esecutiva, sono a tutt’oggi top secret. E sono trascorsi due mesi dal voto in consiglio comunale. Si sta consumando una grave omissione di atti.

La giunta sta procedendo alla redazione della “variante alla variante”. Ebbene, deve rifare l’iter da capo e i cittadini devono poter confrontare le differenze tra i due piani, carte alla mano, compresa la relazione finanziaria. Per questo il Comitato Sarzana, che botta! ha scritto al Sindaco, al Consiglio comunale e alla Regione: per chiedere trasparenza e il rispetto della normativa vigente.

Speriamo di essere ascoltati per non vederci costretti a rivolgerci ad altre autorità.

Ecco il testo integrale della lettera.

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Al Sindaco di Sarzana

Massimo Caleo

e p.c. al Consiglio comunale

per il tramite del presidente Maurizio Corona

e p.c. al Presidente della Regione Liguria

Claudio Burlando

Oggetto: Ricorso avverso il ritardato deposito degli allegati e delle tavole relative alla Variante di Piano Regolatore Generale contestuale alla Variante P.P. via Muccini ex L.R. 24/87

Con la presente il Comitato Sarzana, che Botta! intende denunciare con forza il protrarsi del ritardo nella pubblicazione degli allegati e delle tavole cartografiche relative alla Variante al PRG contestuale variante al P.P. di via Muccini.

La delibera di adozione reca infatti la data del 30 marzo 2009.

Col voto la delibera veniva dichiarata immediatamente esecutiva e in data 9 aprile veniva pubblicata all’Albo pretorio. In base alla Legge Regionale 24/1987 l’Amministrazione aveva tempo fino al 4 maggio per la pubblicazione degli allegati e delle cartografie.

Questo termine è stato ampiamente violato e continua ad essere violato.

Tale ritardo appare del tutto incomprensibile alla luce della fretta con la quale l’Amministrazione ha voluto procedere all’approvazione della pratica, nonostante da più parti vi fosse stata una sollecitazione a una migliore valutazione delle scelte che si stavano operando.

Né appaiono serie e fondate le motivazioni che per le vie brevi vengono fornite dagli uffici competenti (non vengono fornite risposte scritte in barba ai requisiti minimi di trasparenza): il ritardo dovrebbe consentire ad attendere i nuovi elaborati grafici dell’architetto Mario Botta per i comparti 2 e 3 (cioè torre e stazione autobus di piazza Terzi) in modo da risparmiare sui costi di produzione delle carte stesse.

E’ un’offesa all’intelligenza.

Innanzitutto le carte dovevano già essere disponibili con relative firme e timbri la sera del consiglio comunale. Quindi non si capisce a quali risparmi si faccia riferimento.

In secondo luogo appare ben singolare che ci si preoccupi ora dei costi, dopo aver assegnato senza concorso pubblico un lucroso contratto all’architetto Mario Botta ben oltre i limiti (20 mila euro) imposti dalle vigenti leggi.

Auspichiamo che la pubblicazione degli allegati avvenga immediatamente, onde non costringere i cittadini a rivolgersi ad altre autorità per invocare un elementare principio di rispetto della normativa regionale.

Cordiali saluti

Per il Comitato Sarzana, che botta!

Il presidente

Recapito: Comitato Sarzana, che botta! – via XX Settembre 51 – 19038 Sarzana

Mail: sarzanachebotta@gmail.com

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Data
lunedì, 1 giugno 2009

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