Sarzana, che Botta!

« l’urbanistica degli imprenditori. Essi pensano e realizzano, senza nasconderlo, per il mercato, in vista di un profitto. La novità, il fatto più recente, è che essi non vendono più alloggi o immobili, ma urbanistica. Con o senza ideologia, l’urbanistica diventa valore di scambio »

LeFebvre (1968)


Digestore Saliceti: i comitati ai partiti
“Uniti da Cingolani come per l’Enel”

Il 12 gennaio il TAR esaminerà i ricorsi dei comuni di Vezzano Ligure e Santo Stefano di Magra volti a ottenere l’annullamento del progetto di digestore di rifiuti organici a Saliceti, autorizzato dalla Regione Liguria il 17 aprile scorso. I Comitati No Biodigestore Saliceti, Sarzana, che botta!, Acqua Bene Comune e le associazioni Italia Nostra e Cittadinanzattiva insistono a chiedere alla politica di fare la sua parte. La difesa del territorio, dell’ambiente e della salute dei cittadini non può essere delegata ai giudici in un’eterna azione di supplenza. Per questo hanno rivolto l’ennesimo appello alle forze politiche di centrodestra e di centrosinistra che affermano di essere contrarie al progetto affinché intervengano presso il ministro della transizione ecologica Roberto Cingolani, affinché intervenga per tre criticità, che ricadono sotto l’esclusiva competenza del suo dicastero: difesa delle acque in base alle direttive europee, quindi ai principi di prevenzione e precauzione (l’impianto è progettato sulla falda del fiume Magra), tutela dell’incolumità pubblica da eventi sismici (Saliceti – in base alla cartografia sismica dell’ISPRA del dicembre 2019 – è compresa tra quattro faglie attive, cioè in movimento, e “capaci”, cioè che possono recare danni alle infrastrutture, cartografia ignorata dalla Regione), tutela della biodiversità (l’impianto dista a soli 75 metri dal Parco Magra-Vara e ricade sotto la protezione europea di Rete Natura 2000).

Teresa Maio (No biodigestore Saliceti) e Carlo Ruocco (Sarzana, che botta!) espongono al ministro Andrea Orlando le criticità idrologiche, sismiche e ambientali del progetto Saliceti

Il primo a essere stato contattato è il ministro del lavoro Andrea Orlando (nella foto) il 10 luglio in una pausa del congresso provinciale del PD.

Questo l’appello inoltrato agli esponenti spezzini che siedono al governo e al parlamento (ministro Orlando, sottosegretari Stefania Pucciarelli, Lega, Andrea Costa, Liguria Popolare, onorevoli Raffaella Paita, Italia Viva, e Lorenzo Viviani, Lega) Lettera aperta ai parlamentari spezzini.

Questa le istanze al ministro della “transizione ecologica” Roberto Cingolani che documentano le criticità evidenziate dopo la chiusura della Conferenza dei servizi
Saliceti All I – Istanza urgente al Ministero Transizione ecologica Rev 02.
Saliceti All II – Integrazione su biodiversità alla istanza urgente inviata al ministero Transizione Ecologi
Saliceti All III – Nota integrativa sismica sito Saliceti.
All IV- Localizzazione Biodigestore Sismicità Faglie Capaci .
All V – mappa idrogeologica Saliceti

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Data
domenica, 15 agosto 2021

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