Sarzana, che Botta!

« l’urbanistica degli imprenditori. Essi pensano e realizzano, senza nasconderlo, per il mercato, in vista di un profitto. La novità, il fatto più recente, è che essi non vendono più alloggi o immobili, ma urbanistica. Con o senza ideologia, l’urbanistica diventa valore di scambio »

LeFebvre (1968)


Rifiuti, costruiamo impianti per Genova
E paghiamo le tariffe più alte in Liguria

La città metropolitana di Genova paga per trattare i rifiuti indifferenziati nell’impianto TMB di Saliceti tra i 110 e i 120 euro a tonnellata. Per l’organico previsti 85 euro a tonnellata. Fonte: Piano d’ambito approvato dal governo Toti il 6 agosto 2018.
Gli spezzini pagano 181,5 euro per trattare l’indifferenziato nel TMB. Per l’organico, se andrà in porto il biodigestore di Saliceti, pagheranno 105 euro la tonnellata (per il Piano d’ambito dovevano essere 93).

Un render dell’ecometro di Saliceti. Dovrebbe affiancare il TMB esistente. Totale 195.000 ton/a di rifiuti organici e indifferenziati.Due terzi da Genova

Totale: per pari quantità di rifiuti pagheremo ogni anno 2 milioni e mezzo di euro più dei contribuenti genovesi. Ovviamente a carico nostro i rischi di inquinamento dell’aria e dell’acqua di Fornola, il traffico dei camion. Insomma cornuti e mazziati.
Questa verità la conoscono tutti, parlamentari, amministratori comunali, provinciali e regionali. Ma ne parlano solo comitati (Sarzana, che botta! nell’inchiesta pubblica di VIA) e associazioni impegnati a contrastare il progetto Iren/Recos di biodigestore a Saliceti. Un costo di 50 milioni per trattare 90 mila tonnellate l’anno di organico. Sessantamila arriveranno da Genova. Per il Piano d’ambito, votato il 6 agosto 2018 dalla giunta Toti-Giampedrone, i genovesi pagheranno 85 euro la tonnellata. A noi Iren, se il progetto Saliceti andrà in porto, praticherà …. uno “sconto”: 105 € la tonnellata.
La tabella che pubblichiamo è contenuta nel Piano d’Ambito sulle tariffe previste nelle quattro province.
Ovviamente per Recos i Piani non contano: né per il sito (era previsto a Boscalino), né per quantità (erano previste 26.000 tonnellate di organico spezzino più una quota del Tigullio). Né per le tariffe di conferimento. Legibus solutus, dicevano i latini. Svincolati dalle leggi.

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Data
sabato, 17 ottobre 2020

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