Sarzana, che Botta!

« Quando il cittadino è passivo è la democrazia che s’ammala »

Alexis de Tocqueville


Giallo sul Piano Antenne: è decaduto?
Violata la norma sulle Osservazioni

La lettura della legge per il Comitato Sarzana, che botta! non lascia margine a dubbi: come per i piani urbanistici (Piano Botta, Piano del litorale ecc.) il consiglio comunale aveva 120 giorni di tempo per esaminare le Osservazioni dei cittadini, accoglierle o respingerle. Termine perentorio fissato dalla legge urbanistica regionale. Se il termine non viene rispettato, il Piano decade. Il termine per presentare le Osservazioni al Piano adottato dal Consiglio comunale il 20 aprile dello scorso anno era il 5 agosto. Dunque il Consiglio comunale doveva recepirle o rigettarle entro il 5 dicembre.

Si discute di Piano Antenne e salute: sei consiglieri presenti su sedici!

Alla Spezia la nuova giunta di centrodestra (sindaco Peracchini) ha usato questo articolo di legge per far decadere il PUC adottato dalla giunta di centrosinistra (sindaco Federici) a fine legislatura. Le osservazioni dei cittadini spezzini non sono mai arrivate in Consiglio e il nuovo PUC  è abortito.
Sarebbe un bel paradosso: l’Amministrazione di Sarzana fa decadere con lo stesso escamotage il Piano delle Antenne, copiato nella parte essenziale, il Regolamento, da quello di Spezia.
Per non essere accusato di voler fare giurisprudenza, come accade ogni volta che citiamo leggi e Cassazione, il Comitato ha inviato una petizione al Consiglio comunale affinché valuti se il Piano è ancora in vita o è morto per sbadataggine o calcolo.
Il Comitato chiede anche ai consiglieri un pronunciamento sul silenzio del sindaco a fronte delle sollecitazioni e delle domande del Difensore civico e la pubblicazione del carteggio tra le due autorità. Questo il testo della petizione Piano Antenne Petizione per Pubblicità lettere Difensore civico (e decadenza del Piano)

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Data
domenica, 11 febbraio 2018

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