Sarzana, che Botta!

« Abitare viene prima di costruire »

Mario Botta, citando Heidegger


Alberi monumentali, Sarzana li snobba
Il Comitato si appella alla Soprintendenza

La legge 10 del febbraio 2013 ha imposto a tutti i Comuni italiani di redigere “l’Albo comunale degli alberi monumentali, dei filari e delle alberate di particolare pregio paesaggistico, naturalistico, monumentale, storico e culturale”, ivi compresi – specifica all’articolo 7 – quelli inseriti nei centri urbani http://www.salviamoilpaesaggio.it/blog/2013/02/finalmente-anche-in-italia-una-legge-sulla-tutela-degli-alberi-monumentali/.

Il parco di Villa Ollandini per il Comune non è monumentale

Nel Comune di Sarzana, al terzo posto per qualità ambientale secondo una strampalata classifica della CNA di Mestre dei “Borghi felici”, è stato censito un solo “albero monumentale”: la canfora dell’ex ospedale San Bartolomeo. La notizia ci è stata fornita da un funzionario del settore Lavori Pubblici del Comune. La circostanza conferma la disattenzione dell’Amministrazione verso l’ambiente. Evidentemente preoccupati di non creare intralci ad asfalto e cemento, si sono dimenticati  il filare di cipressi dello stadio Luperi, messi in serio pericolo dalla nuova strada che il sindaco Cavarra e l’assessore all’ambiente Baudone vorrebbero costruire, destinati ad abbattimento o a severa potatura della chioma, ma anche le piante maestose dei giardini di Porta Romana e di piazza Battisti, la magnolia secolare dell’Asilo Spina, i filari di alberi nei viali di accesso al centro storico della città, la quercia davvero monumentale al convento dei Cappuccini e l’intero parco della settecentesca Villa Ollandini.

Non è maestoso? Per il Comune no!

Pare che il Comune abbia commissionato al Corpo Forestale dello Stato il compito di censire gli alberi. Se così è, questa volta i forestali hanno equivocato lo spirito della nuova legge, che non è quello di censire solo alberi ultracentenari, ma le piante di valore storico e/o paesaggistico e/o monumentale e/o naturalistico e/o botanicamente rare e/o maestose e longeve e/o di particolare valore storico culturale, documentario e di memoria locale.
Appello alla Sovrintendenza e alla Regione
Il Comitato Sarzana, che botta! ha segnalato la grave circostanza alla Sovrintendenza dei Beni Culturali e all’assessorato regionale all’ambiente, che deve raccogliere i dati da tutti i Comuni per chiedere di supplire al deficit di attenzione e cultura del Comune. Questo il testo Alberi monumentali – Carenze Albo Sarzana

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Data
sabato, 5 marzo 2016

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2 commenti per “Alberi monumentali, Sarzana li snobba
Il Comitato si appella alla Soprintendenza”


  1. Piero scrive:

    Buongiorno
    Sono della regione di La Spezia, immigrato a 9 mesi in Francia. Conosco bene la “zona” ; ce ancora l’ 80 % della mia famiglia in”zona”. Vorrei dare la mia opinione su questo fatto. Non toccate ai giardini della villa Ollandini, questo, e patrimonio di Sarzana, se non vi rendete conto del ‘importanza di questi alberi allora e un vero scandalo e vuole dire che non avete avuto l’educazione per rispettare la storia del vostro patrimonio.
    Non sono di destra e nemmeno di sinistra, la politica in Europa mi fa schifo, e dunque parlo come un uomo che ama il suo paese di origine. Non giocate a fare come a La Spezia Piazza Verdi, sicuramente lo scandalo più importante del secolo nel Golfo dei Poeti. L’ “artista”, Francese che a concepito questa porcheria (Buren) e che a tolto l’ umanità del centro, non e neanche riconosciuto in Francia, peggio, e la risata dei Francesi. Solo ce la giunta di Spezia per dire che e bello; allora dico ai Sarzanesi non lasciatevi fare; scendete in piazza quando non va, non state le braccia giù e criticare; ALZATEVI !!!!!!

  2. Piero scrive:

    Grazie di darmi una risposta, e sarei grado di avere oservazioni di altri Sarzanesi.
    Cordialmente


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  1. Alberi monumentali, il Comitato Sarzana, che Botta! scrive alla Soprintendenza – La Spezia Oggi News 05 03 16

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