Sarzana, che Botta!

« Se le amministrazioni non rappresentano più gli elettori, cambiamoli questi benedetti elettori »

Corrado Guzzanti


Nasciuti (Fidal)
“Vittori boccerebbe
la pista di atletica
vicino alla strada”

Mauro Nasciuti

Intervista di Carlo Ruocco

“Se oggi ci presentassero un progetto per costruire una pista di atletica leggera in un’area contigua a una strada dove transitano mezzi a motore, lo bocceremo senza appello”. Mauro Nasciuti, genovese, vicepresidente nazionale della Federazione italiana di atletica leggera rovescia il ragionamento per dire cosa pensa della decisione del Comune di Sarzana di costruire una strada per il traffico veicolare in aderenza alla gradinata dello stadio a pochi metri dalla pista di atletica.
Ci ha raccontato un particolare curioso. “Quando sono stato informato del progetto di Sarzana ero appena rientrato da Roma, dove mi ero dovuto confrontare con i dirigenti della Federazione mondiale di atletica per il percorso della Coppa del mondo di maratona che si correrà nella capitale italiana. Ebbene ci hanno fatto diventare matti. Hanno preteso che la maratona si snodi in strade assolutamente lontane dal traffico cittadino per tutelare la salute degli atleti. E a Sarzana fanno transitare le auto a pochi metri dalla pista? Diciamo che sono perlomeno perplesso”.
Già, la tutela della salute degli atleti. Sembra che non interessi nessuno, né i dirigenti delle società, né i medici. Nasciuti cita un episodio di cui fu protagonista il più grande allenatore italiano di atletica italiano, Carlo Vittori, recentemente scomparso, che ha legato il suo nome ai recordmen mondiali Pietro Mennea, Marcello Fiasconaro, Donato Sabia.
“Una volta – ricorda Nasciuti – Vittori rifiutò di fare allenare la nazionale di atletica a Villa Gentile a Genova, perché la pista dista poche centinaia di metri da una grande arteria. Avrebbe negato la possibilità di allenamenti giornalieri a ridosso di una strada anche locale”.
Sarzana rischia il declassamento dell’impianto, fino al ritiro dell’omologazione?
“Diciamocela tutta: in Liguria abbiamo rarissimi impianti di atletica. Dovessimo essere rigidi, ci taglieremo quei pochi spazi. Certamente allo stadio Luperi, uno degli impianti più belli non solo in Liguria, eventi di qualità ce li possiamo dimenticare”. 

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Data
venerdì, 29 gennaio 2016

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