Sarzana, che Botta!

« Quando il committente di una città impone case con un’architettura omogenea , l’esito ci appare sordo: le facciate non rispecchieranno più le diverse inclinazioni del gusto individuale(...) ratio medesima della loro bellezza »

Marco Romano


La città è un bene comune: decalogo di Italia Nostra e di cinque grandi urbanisti

Vendita o ancor più spesso svendita degli spazi urbani, abbandono di regole certe e valide per tutti, noncuranza o aggiramento degli standard urbanistici, rinuncia sostanziale alla costruzione condivisa di un’idea di città come bene comune e spazio collettivo. L’urbanistica contrattata è stata il grimaldello teorico e politico che, da vent’anni a questa parte, ha ridotto la pianificazione urbanistica ad un mercato di spazi fra privato e pubblico. Nella nostra città e nella nostra Vallata ha portato a un enorme consumo di territorio, alla proliferazione di centri commerciali, alla devastazione del paesaggio della pianura più grande della Liguria.

E’ un male comune all’Italia, su cui l’associazione ambientalista Italia Nostra, fondata da Antonio Cederna, ha aperto una riflessione in un convegno a Roma col contributo di insigni urbanisti e studiosi, che i nostri lettori ben conoscono: Edoardo Salzano, Vezio De Lucia, Pier Luigi Cervellati, Maria Pia Guermandi, Paolo Berdini (qui, da Eddyburg, la relazione al convegno di Salzano)

<<L’attuale degrado delle nostre città e il drastico abbassamento dei livelli degli standard e della qualità urbana in generale – dice Italia Nostra – sono gli effetti che impongono una denuncia e un appello per un decisivo cambio di rotta>>.
Nel solco di Antonio Cederna, Italia Nostra, a partire dall’analisi di alcuni casi esemplari – Milano e Roma su tutti – intende evidenziare il pieno fallimento del modello di deregulation cui si sono ispirate la normativa e la prassi urbanistica recente e attuale e ribadire, in un documento di proposta le ragioni – costituzionali, urbanistiche, sociali, economiche, culturali – che oggi più che mai impongono una politica urbanistica che riporti nelle mani della pubblica amministrazione una pianificazione espressione delle esigenze dell’insieme dei cittadini della polis.

Decalogo_italia_NostraCliccando qui apparirà la sintesi delle dieci proposte di Italia Nostra come apparse su “La Repubblica del 6 aprile.

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Data
venerdì, 8 aprile 2011

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