Sarzana, che Botta!

« Il diritto alla città non è soltanto un diritto all’accesso di quanto già esiste, ma il diritto di cambiarlo. Noi dobbiamo essere certi di poter vivere con le nostre creazioni. Ma il diritto di ri-fare sé stessi attraverso la creazione di tipi qualitativamente differenti di socialità urbana è uno dei più preziosi diritti umani »

Harvey(2003)


Pitelli, le colline dei veleni: disatteso l’articolo 9 della Costituzione

di Carlo Ruocco

Sulle colline di Pitelli non fu consumato alcun disastro ambientale doloso. Così ha sentenziato oggi, 10 marzo 2011, un tribunale della Repubblica italiana dopo otto anni di indagini (dal 1995 al 2003) e otto anni di processo. ” Il fatto non sussiste”. La formula di assoluzione più ampia, anche se attenuata dal richiamo al comma 2 dell’art. 530 del codice di procedura penale: 2. Il giudice pronuncia sentenza di assoluzione anche quando manca, è insufficiente o è contraddittoria la prova che il fatto sussiste, che l’imputato lo ha commesso, che il fatto costituisce reato o che il reato è stato commesso da persona imputabile. (una volta si sarebbe detto: insufficienza di prove).
Restano impunite assieme alle corruzioni di politici e funzionari, i falsi ideologici commessi dai pubblici ufficiali, gli abusi d’ufficio (tutti reati prescritti) anche la distruzione di colline che era sotto il vincolo paesistico per la straordinaria bellezza della vegetazione e del paesaggio. La legislazione ambientale italiana è questa: o si dimostra che si è consumato un disastro ambientale con conseguenze sanitarie nefaste per la popolazione o si avvelenano le acque (per cui si finisce addirittura davanti alla Corte d’assise) oppure versare tonnellate di idrocarburi, inquinare le falde, far morire conigli, provocare dermatiti agli abitanti più prossimi alle aree inquinate ha conseguenze ridicole per gli autori. Reati bagatellari, prescrivibili in sette anni (forse meno con le attenuanti).
E la natura? E il paesaggio?
Non bisogna essere tecnici del diritto per affermare senza tema di smentita che l’articolo 9 della Costituzione è, ci sia passato l’amaro gioco di parole, sulla Carta.
Recita così: La Repubblica … tutela il paesaggio.
Oggi i costituzionalisti (citiamo “Lo stato dedlla Costituzione” a cura di Guido Neppi Modona per i tipi de Il Saggiatore) intendo questa “tutela” anche nel significato di diritto a un ambiente salubre.
Le leggi ambientali sono del tutto inadeguate allo scopo. La macchinosità del processo penale fa il resto. La sentenza su Pitelli può concludersi con un matematico c.v.d. : come volevasi dimostrare.

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Data
giovedì, 10 marzo 2011

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