Sarzana, che Botta!

« l’urbanistica degli imprenditori. Essi pensano e realizzano, senza nasconderlo, per il mercato, in vista di un profitto. La novità, il fatto più recente, è che essi non vendono più alloggi o immobili, ma urbanistica. Con o senza ideologia, l’urbanistica diventa valore di scambio »

LeFebvre (1968)


A favore del recupero di un legame perduto

La città e la campagna

di Simona Giorgi

Rifacendomi all’autorevole parere scritto dal Prof. D’Alto, nel quale viene definito “sgangherato” lo sviluppo delle aree limitrofe di Sarzana, colgo l’occasione per tentare alcune riflessioni riguardo una terra, la nostra bella piana, che sembra incapace di conservare e difendere i propri ricordi.

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Data
mercoledì, 10 giugno 2009

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