Sarzana, che Botta!

« Nessun dolore resiste quando uno, destandosi tre mattine di seguito, ha nella faccia lo splendore vivificante del sole che sorge »

Le Corbusier


L’azione del Comitato

raccoQuattro raccomandate in Regione indirizzate a:

Assessore alla pianificazione Carlo RuggeriAssessore all’ambiente Franco Zunino

D.G. Pianificazione T. Arch. Franco Lorenzani

D.G. Ambiente dott.ssa Gabriella Minervini

Una alla Soprintendenza dei beni ambientali

Una alla Commissione UE – Direzione generale Ambiente

per chiedere l’applicazione della procedura di Valutazione ambientale strategica (Vas) per tutto il progetto.

Preso atto della volontà del Comune di pervenire all’adozione della variante al piano regolatore di via Muccini (progetto Botta) nella stessa identica versione presentata alla Commissione territorio, alle Consulte e alla città tre settimane orsono, il Comitato “Sarzana, che Botta!” ha deciso di sottoporre alle istituzioni competenti un documento a cui hanno lavorato tecnici ed esperti di diritto, nel quale si sottolinea che si sta adottando una variante al piano regolaratore in deroga anche al piano paesistico regionale, in un’area di sei ettari prossima al centro storico.
La realizzazione di nuove strade, la concentrazione di tante funzioni in una porzione limitata di territorio, con pesanti ripercussioni per l’ambiente e per la salute dei cittadini che vi abitano, richiedono a parere del Comitato l’applicazione della VAS, anche se la Regione Liguria, a differenza della Toscana, non ha ancora legiferato in materia. Ma fa testo la legge nazionale e le linee guida dell’Unione Europea.
E la torre? Non è l’elemento decisivo: decisive per chiedere un ripensamento complessivo sono le volumetrie eccessive, il disegno, l’idea della città.

La VAS è una procedura di trasparenza, su basi “scientifiche”, volta a favorire la partecipazione dei cittadini alle scelte che li riguardano.
In questo senso l’intento del Comitato è politico, non nel senso che intendono i partiti, ma nel significato più alto di garantire a Sarzana uno sviluppo armonico e compatibile con l’ambiente e la sua storia, coinvolgendo i cittadini.

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Data
giovedì, 26 marzo 2009

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