Sarzana, che Botta!

« Il diritto alla città non è soltanto un diritto all’accesso di quanto già esiste, ma il diritto di cambiarlo. Noi dobbiamo essere certi di poter vivere con le nostre creazioni. Ma il diritto di ri-fare sé stessi attraverso la creazione di tipi qualitativamente differenti di socialità urbana è uno dei più preziosi diritti umani »

Harvey(2003)


Cinque piani, poco verde, niente parcheggi
Mobilitazione per piazza Martiri

Le domande che ci sentiamo ripetere più frequentemente in questi giorni sono: “Ma davvero non si può più fare nulla per piazza Martiri?”. “Un’altra colata di cemento? Mai un po’ di verde!”. Il Comitato Sarzana, che botta! è convinto che, se la nuova amministrazione ne ha la volontà, può ridiscutere il progetto di piazza Martiri.
Ne parleremo venerdì 23 novembre alle 21,15 nella sala della Repubblica (Pubblica Assistenza).
E’ decisivo che i cittadini e il Comitato diano una mano. Vediamo come.

LE CARTE TOP SECRET 

Una veduta dei lavori in corso in piazza Martiri

Nel 2016 con la delibera 164 la giunta comunale guidata da Alessio Cavarra, assessore all’urbanistica Massimo Baudone, approvò una convenzione con l’impresa Miranda che ridisegnava il Laurina con ricadute su piazza Martiri. L’atto recepiva la volontà del privato di beneficiare del Piano Casa varato l’anno prima dal governo regionale guidato da Giovanni Toti, assessore all’urbanistica Mario Scajola, che consente di incrementare del 35% il volume degli immobili che vengono demoliti e ricostruiti, e di disegnarli a piacimento.
Di quel nuovo disegno architettonico, che eleva da uno a due piani il palazzo annesso al Laurina previsto nel piano particolareggiato, cancella la galleria commerciale di collegamento tra le due piazze, riduce la piazza pubblica con uno spanciamento del palazzo di due metri sul suolo comunale, vincola l’uso del sottosuolo pubblico a parcheggi privati, non si è mai saputo nulla. Alla delibera di giunta del 2016 è allegata all’Albo Pretorio on line la convenzione, che richiama le cartografie con le sezioni e i disegni del palazzo. Ma piante e disegni non sono allegati. E’ il motivo che ci ha costretto a rinviare il confronto pubblico dal 16 al 23 novembre (Piano Botta Piazza Martiri L’impresa secreta le carte L’incontro slitta a venerdì 23)
 Il Comitato Sarzana, che botta! venerdì 23 proporrà ai cittadini e alla nuova amministrazione un’analisi critica del progetto, per aprire un confronto sulla terza piazza per importanza della nostra città che non c’è mai stato.

LE DIMENSIONI DEL PALAZZO. I cittadini hanno diritto di saperlo, di conoscere le superfici e la loro destinazione d’uso (commerciale, ricettiva, residenziale), perché da loro dipendono: gli oneri di urbanizzazione, gli standard urbanistici obbligatori di parcheggi pubblici e privati, del verde ecc..

 L’USO DEL SUOLO PUBBLICO. Per realizzare la volumetria concessa dal Piano Casa non solo è stato aumentata di un attico la costruzione già prevista nel piano urbanistico, ma l’edificio spancia di due metri sul suolo pubblico. E’ legittimo sacrificare una cinquantina di metri quadrati di  piazza pubblica per un attico in più di un’impresa privata?

PARCHEGGI PERTINENZIALI. Saranno realizzati nel sottosuolo. Privato? Neppure per sogno. Pubblico. In base a quale norma? La legge Tognoli del 1988. Siamo sicuri che sia applicabile?

PARCHEGGI PUBBLICI. Una manciatina saranno ricavati tra la piazza e viale della Pace.

Il disegno del nuovo hotel previsto in via VIII Marzo. Il parcheggio interrato è pertinenziale all’albergo

Il grosso dei parcheggi in via VIII Marzo in quel residuo scampolo di area verde trasformata in edificabile dal Piano Botta (un regalo dei tanti alle Cooperative). Lì però il Piano Particolareggiato prevede la costruzione di un hotel di 5 piani. La convenzione del 2016 tra il Comune e Miranda invece prevede che quell’area sia lastricata a parcheggio. Miranda, che ha acquistato l’area dalle Coop, ha rinunciato a edificare il nuovo hotel? Neppure per sogno. Misteri dell’urbanistica sarzanese

IL VERDE PUBBLICO. Sui social molti cittadini chiedono verde, più verde in quella piazza Martiri anonima e inquinata. E’ previsto un lastricato della stessa pietra usata in via Landinelli, quella che si sta spaccando. Il Comitato presentò tra maggio e ottobre 2014 i progetti di giovani architetti per una piazza alberata. Il sindaco Cavarra bollò la proposta:  “Il Comitato come al solito arriva in ritardo. A dicembre apre il cantiere”.

 

 

Informare i cittadini è il nostro obiettivo.
Farlo in modo indipendente è la strada che abbiamo scelto.

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Data
giovedì, 15 novembre 2018

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1 commenti per “Cinque piani, poco verde, niente parcheggi
Mobilitazione per piazza Martiri”


  1. Daniele says:

    Piazza Martiri, l’ennesimo scempio fatto a Sarzana da una amministrazione dissennata. Il palazzo di 5 piani è l’ultima delle brutture. Una cittadina dal cuore medioevale avrebbe meritato ben altro rispetto da parte della vecchia amministrazione. Purtroppo il tutto condito e orientato agli interessi dei privati (costruttore) ed in pregiudizio a tutti i cittadini. Possibile non si riesca a far nulla?



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