Sarzana, che Botta!

« l’urbanistica degli imprenditori. Essi pensano e realizzano, senza nasconderlo, per il mercato, in vista di un profitto. La novità, il fatto più recente, è che essi non vendono più alloggi o immobili, ma urbanistica. Con o senza ideologia, l’urbanistica diventa valore di scambio »

LeFebvre (1968)


Patron Volpi, per “Spezianello” si compri Tavolara. Aria pulita e meno problemi

 di Carlo Ruocco
Il patron dello Spezia Calcio Gabriele Volpi ha fatto sapere che coltiva un ambizioso progetto: costruire un complesso sportivo che possa servire da sede di allenamento per tutte le compagini aquilotte, dalla prima squadra che milita in serie B con ambizioni di promozione in A, alle giovanili. Insomma lo Spezia come il Milan a Milanello, la Juventus a Villar Perosa, la Roma a Trigoria, il Napoli a Castel Volturno.

Gabriele Volpi, patron dello Spezia

Incontrando il sindaco di Sarzana, Alessio Cavarra, e la proprietà di Marinella s.p.a. ha palesato un gradimento per la tenuta di Marinella. Avrebbe già individuato l’area: lungo via Dogana, dove già insiste il vecchio campo sportivo di Marinella.
Naturalmente sono insorte le associazioni ambientaliste. Per primo Roberto Mazza a nome di Salviamo il paesaggio. Alessandro Poletti di Legambiente, che non si era mosso per il Piano Spiagge, ha convocato il coordinamento di comitati e associazioni per Marinella, prendendosi su FB un mare d’improperi, insulti, minacce dagli ultras aquilotti.

I vincoli urbanistici
Indubbiamente qualche problemuccio di natura urbanistica l’ambizioso e faraonico progetto lo presenta. C’è un PRG scaduto da sei anni, che attende di essere rinnovato, c’è un Piano territoriale di coordinamento, un Piano paesistico. C’è la procedura di Valutazione d’impatto ambientale, che non può essere raggirata. D’accordo che con i soldi a Sarzana (e in Italia) si può tutto e questo Volpi lo sa. Ma le grane non sono mai piacevoli. Poi ci sono problemi logistici anche per lo Spezia.

I campi di calcio vicino alle stalle!
Nessuno ha spiegato all’Abramovich aquilotto che, in base al Progetto Marinella, la sua megastruttura sportiva verrebbe a trovarsi a una distanza inferiore ai duecento metri dal luogo dove dovrebbero essere trasferite le stalle della Tenuta.
Gabriele Volpi (magari scortato dagli ultras che hanno subito issato la bandiera bianca su Marinella) si faccia un giretto in tenuta, respiri l’aria della campagna permeata dai delicati profumi delle stalle e poi si chieda se potrebbe potenziare lì muscoli e polmoni da milioni di euro.

   Una veduta della Piana agricola. “Spezianello” costeggerebbe la strada.

Il debito di Sarzana Patrimonio
Ci meravigliamo del sindaco Alessio Cavarra alle prese con una drammatica crisi finanziaria del Comune, costretto a trovare un milione e 400 mila euro da dare alla Carispe entro il 31 marzo prossimo per lo scoperto di conto della società comunale Sarzana Patrimonio. Ha pensato senz’altro all’incasso degli oneri di urbanizzazione (i sette campi di calcio sarebbero accompagnati da una bella volumetria per spogliatoi, magazzini, palestre, centri benessere, luoghi di ristorazione e svago per atleti, allenatori, massaggiatori, guardarobieri ecc.). Ma il vero affare lo farebbe la Marinella spa.
Perché non propone allo Spezia la piana di Tavolara?
Il sindaco non ha pensato che l’affare lo potrebbe fare il Comune di Sarzana. Perché non proporre al magnate Volpi, che di affari se ne intende, i terreni di Tavolara, piana agricola destinata a centro artigianale e commerciale, che non decolla. E’ vero, i terreni comunali e quelli privati non sommano a 137 mila metri quadrati. Sono poco più di 80 mila. Ma lì può sviluppare le strutture in altezza. L’aria è pura. Facile da raggiungere. Anche per gli ultras. Il Comune sistemerebbe i conti della società Sarzana Patrimonio, che rischia il dissesto, non sarebbe costretto all’ennesima Variante al PRG scaduto in un sito delicato come il Parco campagna di Marinella. Lo Spezia, pardon, Volpi, risparmierebbe un bel po’ di quattrini da mettere da parte per acquistare qualche giovane promessa del calcio brasiliano o africano. Gli ambientalisti farebbero pace con Comune e ultras. Pensateci e fateci sapere. La “variantina” a Tavolara è più facile: si rinaturalizza l’area, l’impatto ambientale è certamente minore dei capannoni. Noi l’appoggiamo.

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Data
venerdì, 7 marzo 2014

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1 commenti per “Patron Volpi, per “Spezianello” si compri Tavolara. Aria pulita e meno problemi”


  1. Pierfranco scrive:

    Facendo il centro sportivo a Tavolara verebbe risolto anche l’annoso problema degli zingari accampati nella zona dove doveva sorgere la zono artigianale e che crea sempre un rimpallo di responsabilità tra il comune e la Unieco sullo sgombero degli accampamenti.



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