Sarzana, che Botta!

« Quando il cittadino è passivo è la democrazia che s’ammala »

Alexis de Tocqueville


Sarzana, valorizzare beni storici e verde: una mostra/convegno

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di Laura Lazzarini
Il Comune di Sarzana si fa co-patrocinatore e ospite di un’iniziativa che, a un’analisi ottimistica, potrebbe leggersi come momento di svolta nell’interpretazione del territorio da parte del governo cittadino. Il coinvolgimento di un’università, tante volte suggerito dal nostro comitato, c’è (gli elaborati sono il frutto del lavoro degli studenti del “Laboratorio di progettazione dei sistemi verdi territoriali” del Corso di Laurea in Architettura del Paesaggio di Firenze);
l’accoglimento di proposte moderne per la loro ecosostenibilità, che si contrappongono alla superata idea cementificatoria c’è;
i luoghi da salvaguardare (Villa Ollandini, Bozi, fiume, zone agricole, torrente Calcandola, ecc.) ci sono. Per Villa Ollandini sarà presentato, ampliato, il lavoro di Silvia Lanfranchi, già presente alla “Calandriniana dell’architettura” allestita un anno fa dal nostro Comitato.
Siamo certi che la parola “valorizzazione”, che fa da sottotitolo al tema della Mostra-Convegno, porterà con sè anche suggerimenti per uno sfruttamento economico del territorio adeguato alla nostra realtà, che dia il senso di quanto “l’ideologia del mercato” oggi imperante possa essere abbandonata senza che ciò comporti il paventato impoverimento.

Il fatto che l’Assessorato alla Pianificazione del territorio dia il suo avallo all’iniziativa presuppone un impegno nei confronti della città. Per parte nostra collaboreremo affinché questa sponsorizzazione non resti un “libro dei sogni”, ma si concretizzi da subito in scelte conseguenti anche nel centro urbano.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Data
mercoledì, 9 maggio 2012

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