Sarzana, che Botta!

« Il diritto alla città non è soltanto un diritto all’accesso di quanto già esiste, ma il diritto di cambiarlo. Noi dobbiamo essere certi di poter vivere con le nostre creazioni. Ma il diritto di ri-fare sé stessi attraverso la creazione di tipi qualitativamente differenti di socialità urbana è uno dei più preziosi diritti umani »

Harvey(2003)


Parco Magra: nominato commissario il direttore Scarpellini

Genova, 29 novembre 2011.
La notizia non ha ancora i crismi dell’ufficialità. Ma negli ambienti della Regione viene ormai data come certa. L’assessore all’ambiente e parchi, Renata Briano, ha “in pectore” la nomina a commissario dell’Ente Parco Magra/Vara/Montemarcello dell’attuale direttore Patrizio Scarpellini. Secondo alcune fonti avrebbe già firmato la nomina.
Il commissariamento del Parco Magra segue il pasticcio politico-amministrativo dell’elezione del nuovo direttivo e del presidente nella persona dell’assessore all’urbanistica del comune di Ameglia, Francesco Pisani. L’elezione dei cinque membri del direttivo (tutti rigorosamente targati PD, ma non omogenei per correnti) aveva lacerato il partito di maggioranza in Val di Magra e anche il mondo ambientalista con la dura polemica dell’esponente indicato da Italia Nostra, Vassalli, contro le altre associazioni.
E’ stato proprio Vassalli, da Maissana, comune non compreso nel Parco Magra, che siede nell’assemblea della Comunità di Parco in rappresentanza di tutte le associazioni ambientaliste, a provocare il commissariamento con un ricorso al TAR. Vassalli ha provato di essere stato convocato con un giorno di ritardo rispetto ai cinque previsti dal regolamento. Tutto da rifare.
Il commissariamento si è reso necessario perché domani, 30 novembre, è il termine ultimo per le variazioni di bilancio. E se l’Ente Parco non mette in entrata i fondi regionali per l’alluvione e in uscita le spese che ha dovuto e deve sostenere per l’emergenza, non può incassare e non può operare.
L’ingegner Scarpellini gestirà dunque l’emergenza. Ma avrà un’altra incombenza: convocare l’assemblea della Comunità di Parco per una nuova elezione. Gli ambientalisti, gli escursionisti, le associazioni andranno ancora in ordine sparso? Riusciranno almeno ad ottenere nomine di alto profilo, che rilancino l’immagine e l’azione dell’Ente?

 

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Data
martedì, 29 novembre 2011

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