Sarzana, che Botta!

« Il diritto alla città non è soltanto un diritto all’accesso di quanto già esiste, ma il diritto di cambiarlo. Noi dobbiamo essere certi di poter vivere con le nostre creazioni. Ma il diritto di ri-fare sé stessi attraverso la creazione di tipi qualitativamente differenti di socialità urbana è uno dei più preziosi diritti umani »

Harvey(2003)


Energiexpo, quando l’ecologia è di …. facciata

Risparmio energetico, ma i palazzi di Botta sono “ecocompatibili”?

di Silvia Lanfranchi

marco cucinellaIl progetto dell’edificio di 1.780 mq su sei piani, che mostriamo nel render qui sopra, è stato presentato a Parigi. E’ stato realizzato da Mario Cucinella, architetto genovese operante a Bologna, di recente relatore in Brasile a un simposio su Sostenibilità, architettura e urbanistica. E’ concepito come una serie di sovrapposizione di strati di legno, con terrazze private protette. Sul tetto un giardino è condivisibile da tutti gli abitanti. Impianto fotovoltaico, materiali e sistemi di isolamento hanno realizzato un edificio che produce energia positiva pari a 6kWk/mq ogni anno, più di quanto consuma. La leggerezza della struttura, veramente moderna, si accompagna all’obiettivo del risparmio energetico.

A Sarzana di energie alternative se ne parla solo nei giorni dell’Expo. Con grandi proclami di impegni ecologisti. Ma alle parole poi segue il piano Botta: palazzi energivori, che si rubano il sole l’uno con l’altro, terrazzi a logge coperte, ecc.. Il loro bilancio energetico qual’è?

Leggi l’analisi di Silvia Lanfranchi (clicca qui)

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Data
giovedì, 11 giugno 2009

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