Sarzana, che Botta!

« D’una città non godi le sette o settantasette meraviglie, ma la risposta che dà ad una tua domanda »

Italo Calvino


Smentito il documento metodologico di settembre

Vas, le due facce della Regione

Con una comunicazione ufficiale, resa nota dal sindaco Massimo Caleo, il Settore valutazione di impatto ambientale del Dipartimento Ambiente della Regione Liguria ha “definitivamente” chiarito che il piano particolareggiato di via Muccini non deve essere sottoposto a Vas (valutazione ambientale strategica). Scrive la Regione al Comune: “Con riferimento alla Vs nota, viste le caratteristiche della Variante, si ritiene che la stessa non sia sostanziale ai fini ambientali e quindi non comporti assoggettabilità alle procedure di Vas. Si conferma la necessità dello svolgimento della procedura di screening di cui alla L.R. n. 38/98, come peraltro già concordato”.
Non è dato di sapere cosa contenesse la nota del Comune. Resta il fatto che con due righe il settore VIA della Regione liquida la questione dell’applicabilità delle nuove norme europee.
Con questo atto la Regione smentisce se stessa. A settembre l’assessorato alla Pianificazione territoriale aveva inviato un documento metodologico ai Comuni proprio sulla VAS in attesa della legge regionale in materia, richiamando la legge nazionale (la Liguria è una delle regioni italiane che viola le direttive europee).
In esso si affermava testualmente che “con riferimento agli strumenti urbanistici attuativi (i piani particolareggiati, ad es., n.d.r.) si evidenzia che in base alle disposizioni del D.Lgs 152/06 come modificato dal D.Lgs 4/2008, non è da considerare sottoposto a procedura di Vas o di verifica di assoggettabilità uno strumento urbanistico attuativo che risulti adottato in conformità alle previsioni del vigente strumento urbanistico generale (PRG o PUC, n.d.r.)”.
Insomma, se un piano particolareggiato è conforme al Piano regolatore vigente, non serve la VAS. Peccato che a Sarzana la Variante di via Muccini viene presentata non solo come variante al precedente piano particolareggiato (Piarulli) ma come “Variante contestuale al PRG”.
Forse la Regione (e il presidente Burlando) qualche spiegazione ai cittadini la deve dare. Intanto mettendo a disposizione tutti gli atti.

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Data
martedì, 7 aprile 2009

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