Sarzana, che Botta!

« l’urbanistica degli imprenditori. Essi pensano e realizzano, senza nasconderlo, per il mercato, in vista di un profitto. La novità, il fatto più recente, è che essi non vendono più alloggi o immobili, ma urbanistica. Con o senza ideologia, l’urbanistica diventa valore di scambio »

LeFebvre (1968)


Censura o decoro urbano? il caso è risolto!

Ricordate le locandine del Comitato “Sarzana, che Botta!” rimosse dalla ditta di pulizie del Comune il giorno dopo l’affissione, perché compromettevano il “decoro urbano”?

A distanza di un mese il sito Il Cittadino Sarzana.it e il quotidiano La Nazione hanno tolto la maschera all’operazione “puliziesca”. Si trattava di una censura in piena regola. Nei trenta giorni successivi i manifesti abusivi di ogni tipo, contenuto e dimensione hanno potuto proliferare, senza che la cooperativa Maris venisse allertata dall’Amministrazione comunale. Riportiamo l’articolo della Nazione.

A seguire il comunicato del Comitato “Sarzana, che Botta!” sul grave episodio di censura.

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La Nazione – 22/04/09 – pag. 13

Il caso /

Stop all’operazione-decoro:

restano i manifesti abusivi

I RIFLETTORI sul degrado del centro storico per i volantini e manifesti affissi ovunque, rigorosamente fuori dagli spazi stabili l’aveva aperta la presunta «censura» di quelli del Comitato «Sarzana che botta!», eliminati con sollecitudine aprima dell’assemblea convocata nell’annuncio. La spiegazione era stata quella che in realtà l’ordine di ripulire muri, alberi, palazzi, riguardava qualsiasi tipo di affissione in regolare e non era limitato a quei giorni. Annunciata dunque una svolta nel mantenimento del decoro cittadino. Ma, passata l’assemblea del Comitato, volantini di ogni tipo e genere sono puntualmente ricomparsi numerosi e, a quanto pare, nei week-end successivi nessuno li ha rimossi. E’ quanto segnala anche il sito «www.ilcittadinosarzana.it» nell’ultimo aggiornamento on-line, con tanto di prove fotografiche. «A quanto pare le perplessità erano lecite — scrive — visto che a distanza di un mese le affissioni “fuori dalle regole” continuano tranquillamente ad essere tollerate e fare bella mostra sui muri delle vie cittadine!» Finite dunque, almeno per il momento , le affissioni legate al Progetto Botta, sembra che la manutenzione del decoro cittadino non sia più così solerte e costante. Un problema di tempi o di qualità?

Informazioni sull'articolo

Data
giovedì, 23 aprile 2009

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