Sarzana, che Botta!

« D’una città non godi le sette o settantasette meraviglie, ma la risposta che dà ad una tua domanda »

Italo Calvino


Le carte “truccate” del piano Botta

di Carlo Ruocco

Sbianchettati i mattoncini rossi

I tanti cittadini (una quarantina), che giovedì sera hanno affollato la sala del consiglio comunale per assistere alla seduta della commissione territorio e vedere le cartografie dei dieci palazzoni di mattoni rossi disegnati dall’architetto svizzero Mario Botta, sono rimasti delusi e dovranno accontentarsi di foto d’archivio. Secondo il programma dei lavori ai commissari sono state illustrate le carte dell’hotel Laurina, di piazza Martiri, dei palazzi lungo via Muccini disegnati dall’architetto ticinese su committenza di Unieco e CCL e recepiti dalla giunta comunale. In verità è stato mostrato solo il progetto dell’hotel Laurina ristrutturato e di piazza Martiri tutta pavimentata con una palmetta a far da verde. E i

Banca di Ginevra (arch. Mario Botta)

Banca di Ginevra (arch. Mario Botta)

palazzi? Sono state mostrate due sole carte. Una planimetria con tanto verde (anche i marciapiedi) e una con tre prospetti di tutti i palazzi allineati. Ma rigorosamente bianchi. Solo tratteggiati. Trasparenti. Sono stati messi a confronto con la previsione di ampliamento del Laurina, ovviamente a colori. I commissari hanno accettato.

Come inizio di …. trasparenza non c’è male. Per ora ci dovremmo accontentare delle foto delle banche svizzere!
In compenso il capo ripartizione territorio ing. Talevi ha fornito la cifra dell’intervento: circa sessantamila metri quadrati di superfici utili (commerciale, servizi, residenziali). Per dare un’idea: 600 appartamenti da cento mq calpestabili. Su un territorio limitato. Per la famosa torre a fungo e il nuovo centro servizi (ex mercato) occorrerà aspettare Botta in persona il 5 marzo. Chi sa se per quella data prenderanno forma tridimensionale anche i palazzi!

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Data
venerdì, 27 febbraio 2009

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