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	<title>Sarzana, che Botta! &#187; Ricorso al TAR</title>
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		<title>Le battaglie costano impegno e denaro. Il Comitato chiede il vostro sostegno</title>
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		<pubDate>Mon, 11 Jul 2011 22:29:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il comitato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Ricorso al TAR]]></category>

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		<description><![CDATA[Le battaglie per contrastare il saccheggio del territorio costano impegno e denaro. 600 euro solo di bolli per l'ultimo ricorso. Il Comitato lancia la campagna di adesioni e apre una sottoscrizione. Venerdì 1 - Chiostro S. Francesco]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.sarzanachebotta.org/2011/07/le-battaglie-costano-impegno-e-denaro-il-comitato-chiede-il-vostro-sostegno/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div><div id="attachment_9803" class="wp-caption alignleft" style="width: 151px"><a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2011/06/Unclesamwantyou_sm.jpg"><img class="size-full wp-image-9803" title="Unclesamwantyou_th" src="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2011/06/Unclesamwantyou_th.jpg" alt="Unclesamwantyou_th" width="141" height="110" /></a><p class="wp-caption-text">Clicca per ingrandire!</p></div>
<p>Il mugugno non costa nulla. Le battaglie per contrastare il saccheggio del territorio costano impegno, tanto impegno, e denaro. Per presentare al TAR i &#8220;motivi aggiunti&#8221; (di fatto un ricorso bis) se ne sono andati solo di bolli altri 600 euro.</p>
<p>Per questo il Comitato &#8220;Sarzana, che botta!&#8221; lancia la campagna di adesioni per il 2011, apre una sottoscrizione e torna in strada per informare i cittadini e chiedere sostegno (le pacche sulle spalle fanno piacere, ma non bastano!). Si possono versare anche piccoli contributi con PayPal o sul conto corrente Carispe.</p>
<p>Sabato 25 (ore 10-13 e 17-20) il direttivo è tornato in strada, in via Mazzini davanti alla chiesa di Sant&#8217;Andrea , e si ripresenterà all&#8217;assemblea del 1# luglio al Chiostro di San Francesco (ore 21) per chiedere direttamente ai cittadini di aderire e di sostenere le nostre battaglie, per fermare il Piano Botta (ormai a colpi di marche da bollo) e per affermare un principio: <strong>la città è di tutti</strong>.<br />
Uno slogan per dire che le scelte urbanistiche future devono vedere protagonisti i cittadini.  Ora che anche il sindaco riconosce che il Piano regolatore è scaduto e occorre un nuovo PUC (piano urbanistico comunale) il Comitato indica alcuni temi.</p>
<p><strong>Marinella</strong>, il suo borgo antico da salvaguardare e la spiaggia, un patrimonio dei sarzanesi, anche quelli che hanno un basso reddito.</p>
<p><strong>Il fiume</strong>, vincolato a Parco, ma di fatto privatizzato con darsene e oggetto di attenzioni speculative.</p>
<p><strong>I Bozi,</strong> un tempo luogo di svago per i giovani, di feste popolari, ora recintato e degradato</p>
<p><strong>I beni storici, </strong>la Fortezza,che non viene restaurata, la Colonia Olivetti, villa Ollandini</p>
<p><strong>L&#8217;esplosione dei centri commerciali</strong></p>
<p>Perché i cittadini possano partecipare alle scelte sul futuro della città, occorre che siano informati in modo semplice, completo, efficace, trasparente. Questo è l&#8217;impegno del Comitato.</p>
<p>Per maggiori informazioni sulle modalità per sostenere il comitato <a href="http://www.sarzanachebotta.org/2009/05/sostieni-il-comitato/">clicca qui</a></p>
<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.sarzanachebotta.org/2011/07/le-battaglie-costano-impegno-e-denaro-il-comitato-chiede-il-vostro-sostegno/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div>]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Piano Botta: meno verde più parcheggi. Parte il secondo ricorso al TAR</title>
		<link>http://www.sarzanachebotta.org/2011/06/piano-botta-gli-alberi-sacrificati-ai-parcheggi-ok-dalla-regione-nuovo-ricorso-al-tar/</link>
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		<pubDate>Wed, 29 Jun 2011 21:31:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il comitato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[In Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Ricorso al TAR]]></category>

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		<description><![CDATA[Era la prescrizione più secca: aumentate il verde pubblico o il Piano Botta non passa. Ma al Comune è bastato ribattere: "Non possiamo. Ci sono i parcheggi sotterranei". E l'Ufficio Ambiente della Regione ha virato a 360°. Parte un secondo ricorso al Tar. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.sarzanachebotta.org/2011/06/piano-botta-gli-alberi-sacrificati-ai-parcheggi-ok-dalla-regione-nuovo-ricorso-al-tar/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div><p>&#8220;Le zone ombreggiate di verde pubblico sono assolutamente insufficienti. La prescrizione s&#8217;intende non ottemperata&#8221;. E&#8217; durata lo spazio di pochi giorni la faccia cattiva della Regione sulle &#8220;criticità ambientali&#8221; della Variante al piano particolareggiato di via Muccini e piazza Terzi (Piano Botta). A Franco Talevi, capo dell&#8217;urbanistica sarzanese, è bastato rispondere &#8220;Non possiamo piantare alberi. Dovremmo rinunciare al grande parcheggio sotterraneo!&#8221; e subito (cioè il giorno stesso) il dirigente del settore Ambiente regionale ha messo il suo imprimatur al Piano Botta: &#8220;Le prescrizioni s&#8217;intendono ottemperate&#8221;.</p>
<p>Miracoli della burocrazia.</p>
<div id="attachment_9813" class="wp-caption alignleft" style="width: 410px"><a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2010/09/Piano_Botta_RENDER.JPG" target="_blank"><img class="size-full wp-image-9813 " title="Piano_Botta_RENDER400X300" src="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2011/06/Piano_Botta_RENDER400X300.JPG" alt="la parte pubblica: il palazzo a mutanda a ridosso dei binari (6 piani) e sullo sfondo, il palazzo di 4 piani lungo 90 metri e l'edifico, sempre di 4 piani, che sostituirebbe il vecchio mercato" width="400" height="287" /></a><p class="wp-caption-text">la parte pubblica: il palazzo a mutanda a ridosso dei binari (6 piani) e sullo sfondo, il palazzo di 4 piani lungo 90 metri e l&#39;edifico, sempre di 4 piani, che sostituirebbe il vecchio mercato (cliccare sull&#39;immagine per ingrandire)</p></div>
<p>La Variante era stata approvata a condizione che venissero rispettate undici prescrizioni imposte dal dirigente del servizio ambiente della Regione Liguria (<a href="http://www.sarzanachebotta.org/2010/07/piano-botta-prima-bocciatura-accolte-molte-tesi-del-comitato/" target="_blank">provvedimento nr. 1590/2010</a>).<br />
Il consiglio comunale (delibera nr. 137 del 16.12.2010) si era affrettato a dire di “prendere atto e di accettare tutte le prescrizioni” e a tal fine aveva approvato la documentazione prodotta dall’ufficio tecnico urbanistico, costituita appunto dai nuovi elaborati progettuali e dalle nuove relazioni illustrative che formalmente, ma molto formalmente, recepivano le prescrizioni imposte.</p>
<p>Alla responsabile del procedimento, dottoressa Lupino, non sono apparse convincenti e ha inoltrato una nuova richiesta di adeguamenti. Ma dopo tre giorni con nota del 31.1.2011 il dirigente del settore VIA ha troncato il discorso e ha dichiarato che il comune di Sarzana ha ottemperato alle modifiche prescritte.</p>
<p>Senonché non è vero che i nuovi progetti e le nuove relazioni sono  conformi alle imposizioni dettate dal provvedimento regionale.</p>
<p><strong>Per questa ragione il comitato, Legambiente, Italia Nostra e un gruppo di cittadini hanno prospettato al TAR tutta una serie di ulteriori motivi (c.d. “aggiunti”, in pratica un ricorso bis)</strong> in base ai quali il procedimento di approvazione della variante e di conseguenza l’atto finale deve ritenersi illegittimo.</p>
<p>I principali tra questi motivi sono i seguenti:</p>
<p>A) Non sono state rispettate le prescrizioni che imponevano una cura maggiore nella progettazione dell’isolamento acustico, l’incremento dell’installazione di pannelli fotovoltaici, l’elaborazione di un piano di monitoraggio geotecnico delle strutture e di un piano idrogeologico, poiché il comune ha rinviato il soddisfacimento di tali richieste alla fase esecutiva cioè un periodo successivo all’approvazione della Variante.</p>
<p>B) Non sono state rispettate le prescrizioni che imponevano una nuova ricollocazione dell’edificio pentagonale e della stazione degli autobus in modo tale che fosse rispettata la distanza di trenta metri dal binario in esercizio della linea ferrovia. Il comune ha infatti risposto che in sede progettuale è possibile spostare il palazzo di tre metri e rispettare la prescrizione. Tale affermazione non è veritiera innanzitutto perché le norme tecniche della variante per quella parte di piazza Terzi prevedono spostamenti nel limite di un metro e poi anche a voler prevedere spostamenti maggiori ( ad esempio tre metri come ipotizzato dal comune) non si arriverebbe comunque alla distanza stabilita ma soltanto a mt. 26 dal primo binario esistente (la legge non parla di &#8220;binario in esercizio&#8221;). Inoltre vi è una clamorosa discrepanza tra le cartografie e le Norme tecniche di attuazione. Un gran pasticcio generato dalla doppia approvazione della Variante (con la Torre e senza torre).</p>
<p>C) Non è stata rispettata la prescrizione che chiedeva la verifica di pericolosità inondazione dell’area, poiché lo studio presentato non tiene conto del Fosso della Manichetta che rappresenta il principale canale di raccolta delle acque piovane delle zone interessate dal piano. E il Fosso della Manichetta è esondato anche il 20 dicembre scorso.</p>
<p>D) Non è stata rispettata, neppure dopo lo specifico richiamo della regione, la prescrizione che chiedeva nuove aree ombreggiate attraverso la realizzazione di ulteriori viali o percorsi alberati essendosi limitato il comune a incrementare le alberature soltanto nella zona di via Muccini sostenendo che non era possibile ottemperare alla richiesta per quanto riguardava le altre zone per tutta una serie di motivi. Primo fra tutti: la presenza di parcheggi sotterranei, incompatibili con le radici di piante d&#8217;alto fusto. Ciò costituisce una dichiarazione espressa di non voler ottemperare alla prescrizione. Ma la Regione ci ha messo una pietra sopra, facendo finta di ignorare che il Comune di Sarzana sta alieando in via Muccini qualche centinaio di parcheggi sotterranei.</p>
<p>(per completezza, ricordiamo <a href="http://www.sarzanachebotta.org/2010/11/piano-botta-i-15-motivi-del-ricorso-al-tar/" target="_blank">qui</a> i 15 motivi del primo ricorso)</p>
<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.sarzanachebotta.org/2011/06/piano-botta-gli-alberi-sacrificati-ai-parcheggi-ok-dalla-regione-nuovo-ricorso-al-tar/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Nessuna deroga alla sicurezza. Le FS bocciano il palazzo a ridosso dei binari</title>
		<link>http://www.sarzanachebotta.org/2010/11/nessuna-deroga-alla-sicurezza-le-fs-bocciano-il-palazzo-pentagonale/</link>
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		<pubDate>Fri, 12 Nov 2010 17:55:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il comitato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Ricorso al TAR]]></category>

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		<description><![CDATA[Le Ferrovie non autorizzeranno nessuna costruzione di palazzi a meno di 30 metri dai binari. Motivo: sicurezza dell'abitato. E' una prima vittoria del Comitato. L'incolumità dei cittadini viene prima del profitto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.sarzanachebotta.org/2010/11/nessuna-deroga-alla-sicurezza-le-fs-bocciano-il-palazzo-pentagonale/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div><p>&lt;&lt;La società RFI spa non ha autorizzato e non ritiene di autorizzare la realizzazione di edifici abitativi/commerciali a distanza inferiore di metri 30 dal binario in esercizio della linea tirrenica&gt;&gt;. <a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2010/10/Piano_Botta_PArte_Pubblica_min.JPG"><img class="alignright size-full wp-image-7430" title="Piano_Botta_PArte_Pubblica_min" src="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2010/10/Piano_Botta_PArte_Pubblica_min.JPG" alt="Piano_Botta_PArte_Pubblica_min" width="150" height="102" /></a><br />
Con queste parole (<a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2010/11/Lettera_Ferrovie.jpg" target="_blank">qui la lettera</a>) l&#8217;amministratore delegato della Rete Ferroviaria Italiana Michele Mario Elia ha risposto alla seconda segnalazione del Comitato &#8220;Sarzana, che botta!&#8221; del 22 ottobre scorso (<a href="http://www.sarzanachebotta.org/2010/09/piano-botta-la-sicurezza-una-fatalita/" target="_blank">qui</a>) per la violazione del Decreto 753 del 1980 contenuta nella Variante di via Muccini-piazza Terzi. Parole chiare, che confermano la corretta lettura del decreto fatta dall&#8217;ex procuratore Rodolfo Attinà e recepita dal Comitato nelle Osservazioni al Piano presentate al Consiglio comunale di Sarzana e condivise, in sede di discussione (<a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2009/12/delibera-88.pdf" target="_blank">qui</a>), dai consiglieri (e avvocati) Paolo Mione e Carlo Rampi.<br />
La lettera dell&#8217;AD di RFI fa riferimento al decreto con la dicitura &#8220;Sicurezza abitato&#8221; a conferma che la norma non è volta soltanto a garantire la sicurezza dei convogli, come gli amministratori comunali volevano far credere.<br />
La stessa Regione nello screening di Valutazione di Impatto Ambientale aveva dato la prescrizione di arretrare il palazzo pentagonale a trenta metri dal primo binario della linea ferroviaria La Spezia-Pisa. Nell&#8217;accettare le prescrizioni della Regione il sindaco Massimo Caleo e il dirigente del settore Territorio Franco Talevi dichiaravano di attendere la deroga delle FS, mostrando un&#8217;incompresibile sicurezza di ottenerla.<br />
E&#8217; il caso di dire che hanno sbagliato &#8230;. i calcoli.<br />
Nella stessa lettera l&#8217;AD Elia annuncia l&#8217;autorizzazione per la realizzazione del terminal dei bus, della nuova strada che costeggerà la ferrovia e del parcheggio, trattandosi di strutture aperte e comunque collocate a 27 metri dal primo binario.</p>
<p><em>La coerente e rigorosa applicazione della legge da parte delle Ferrovie dello Stato dovrebbe ora indurre il Consiglio Comunale e la classe politica a una riflessione severa. La sicurezza dei futuri abitanti della zona avrebbe dovuto essere una primaria preoccupazione della civica Amministrazione e non della società RFI (Rete ferroviaria italiana) con sede legale a Roma. Non si può continuare a pensare la città solo nell&#8217;ottica del massimo profitto.</em></p>
<p>E&#8217; il caso di sottolineare che le Ferrovie avrebbero ricavato un enorme vantaggio patrimoniale dalla concessione della deroga, in quanto il palazzo a base pentagonale previsto dal Piano Botta insiste in prevalenza in un&#8217;area di proprietà di Metropark, società del gruppo FS, che si sarebbe vista rivalutare il valore dell&#8217;area, come abbiamo rimarcato nella nostra segnalazione del 22 ottobre scorso.</p>
<p><strong>Ridisegnare la Variante.</strong></p>
<div id="attachment_7763" class="wp-caption alignright" style="width: 160px"><a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2010/11/Botta_distanza_binari+ippica.jpg" target="_blank"><img class="size-thumbnail wp-image-7763" title="Botta_distanza_binari+ippica" src="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2010/11/Botta_distanza_binari+ippica-150x150.jpg" alt="cliccare per ingrandire" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">cliccare per ingrandire</p></div>
<p>Se la Regione vuole dimostrare che lo screening non è stato uno scherzo, dovrà ora pretendere non solo l&#8217;arretramento del palazzo (posto che sia possibile, vista la vicinanza di via Emiliana), ma anche il ridisegno delle aree verdi, della pista ciclabile ecc.</p>
<p><strong> </strong>C&#8217;è da chiedersi a questo punto (e gli avvocati Andrea Crucioli e Carlo Raggi sollevano l&#8217;obiezione nel ricorso al Tar) che valore abbia l&#8217;approvazione della Variante da parte della Provincia. Si è trattato di un&#8217;approvazione al buio. E il nuovo consiglio comunale è supino come il precedente ai dictat dell&#8217;Amministrazione o è capace di una propria valutazione autonoma, di un esercizio del proprio potere di indirizzo e di controllo?</p>
<p>.</p>
<p>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.</p>
<p>.</p>
<div id="attachment_7766" class="wp-caption alignright" style="width: 160px"><a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2010/11/accettazione-prescrizioni.JPG" target="_blank"><img class="size-thumbnail wp-image-7766" title="accettazione prescrizioni" src="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2010/11/accettazione-prescrizioni-150x150.jpg" alt="Lettera del Comune di Accettazione delle Prescrizioni" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Lettera del Comune di Accettazione delle Prescrizioni</p></div>
<p>.</p>
<p>.</p>
<p>.</p>
<p>.</p>
<p>.</p>
<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.sarzanachebotta.org/2010/11/nessuna-deroga-alla-sicurezza-le-fs-bocciano-il-palazzo-pentagonale/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Piano Botta: i 15 motivi del ricorso al Tar del Comitato, Legambiente e Italia Nostra</title>
		<link>http://www.sarzanachebotta.org/2010/11/piano-botta-i-15-motivi-del-ricorso-al-tar/</link>
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		<pubDate>Thu, 11 Nov 2010 11:49:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il comitato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Ricorso al TAR]]></category>

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		<description><![CDATA[Quindici motivi di ricorso per chiedere al TAR di dichiarare l'illegittimità di tutti gli atti prodotti da Comune, Regione e Provincia nell'iter di approvazione della Variante di Via Muccini-piazza Terzi e della contestuale Variante al PRG. La sintesi del ricorso degli avvocati Crucioli e Raggi]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.sarzanachebotta.org/2010/11/piano-botta-i-15-motivi-del-ricorso-al-tar/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div><p style="text-align: justify; ">Quindici motivi di ricorso, esposti in 56 pagine, per chiedere al Tribunale amministrativo regionale di dichiarare l&#8217;illegittimità di tutti gli atti aprodotti da Comune, Regione e Provincia nell&#8217;iter di approvazione della Variante di Via Muccini-piazza Terzi e della contestuale Variante al Piano Regolatore generale. Se avrete la pazienza e la curiosità di leggerli per sintesi, vi accorgerete che ripercorrono tutte le critiche che il Comitato Sarzana, che botta!, Legambiente e Italia Nostra, col contributo di giuristi (Roldofo Attinà, Rodolfo Furter, Andrea Forcieri, Marco Grondacci), docenti universitari (Silvano D&#8217;Alto, Giovanni Spalla, Valerio Cutini), di studenti universitari e cittadini, hanno prodotto in questi due anni, inascoltati dall&#8217;Amministrazione comunale.</p>
<div id="attachment_3434" class="wp-caption alignright" style="width: 430px"><a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2009/10/090720-Piazza-Luni_rimp.jpg"><img class="size-full wp-image-3434" title="090720 Piazza Luni_rimp" src="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2009/10/090720-Piazza-Luni_rimp.jpg" alt="Piazza Luni, luglio 2009: l'annuncio del ricorso al Tar" width="420" height="321" /></a><p class="wp-caption-text">Piazza Luni, luglio 2009: l&#39;annuncio del ricorso al Tar</p></div>
<p style="text-align: justify; ">Gli avvocati Mattia Crucioli, Carlo e Raniero Raggi vi hanno dato forma secondo le regole del processo amministrativo. Ecco esposti i quindici motivi.</p>
<p style="text-align: justify; "><strong>VAS. </strong>Violazione del Codice dell&#8217;Ambiente 2006, integrato dal decreto legislativo 4 del 2008 per la mancata applicazione della Valutazione ambientale strategica.</p>
<p style="text-align: justify; "><strong>ASSOGGETTABILITA&#8217; ALLA VAS.</strong> Difetto di motivazione sulla non assoggettabilità alla VAS per una Variante (Botta) che <em>&#8220;modifica una porzione rilevante della città, mutandone significativamente la connotazione&#8221;</em> (parole del Comune) e illogicità della procedura per non aver tenuto conto dell&#8217;effetto-cumulo delle varianti al PRG 1994 prodotte negli anni.</p>
<p style="text-align: justify; "><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong></p>
<div id="attachment_7688" class="wp-caption alignleft" style="width: 410px"><strong><a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2010/11/assemblea-6-novembre.jpg"><img class="size-full wp-image-7688" title="assemblea 6 novembre" src="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2010/11/assemblea-6-novembre.jpg" alt="Assemblea di ieri, 6 novembre 2010" width="400" height="300" /></a></strong><p class="wp-caption-text">Assemblea di ieri, 6 novembre 2010</p></div>
<p></strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>VIOLAZIONE della procedura di screening di VIA </strong>(Valutazione di impatto ambientale) per <strong>aver omesso tutti gli atti di trasparenza</strong> imposti dalla legge e <strong>di imparzialità </strong>previsti dal Codice dell&#8217;ambiente, per aver lasciato ad alcuni privati (le Cooperative) la scelta dei professionisti incaricati delle perizie con le conseguenti lacune, omissioni e illogicità nelle conclusioni degli studi sugli effetti della Variante sull&#8217;inquinamento acustico e atmosferico, sul traffico, sullo smaltimento delle acque nel Rio della Manichetta, sul verde pubblico, sul risparmio energetico.</p>
<p style="text-align: justify; "><strong>Illogicità e incompetenza</strong> del provvedimento con cui il Sindaco ha accettato le prescrizioni della Regione per mettersi in regola (l&#8217;accettazione doveva essere fatta dal Consiglio comunale, che aveva approvato il Piano e non dal Sindaco Caleo).</p>
<p style="text-align: justify; "><strong>Illegittimità del decreto di approvazione </strong>del Piano da parte della Provincia perché non ha atteso il completamento dello screening di Via e quindi conoscere le soluzioni finali che saranno adottate (non si conoscono ancora oggi!).</p>
<p style="text-align: justify; "><strong>Violazione della legge urbanistica regionale</strong> n. 30/1992 da parte della Provincia <strong>per difetto di competenza</strong>, poiché le varianti contestuali al PRG devono essere approvate dalla Regione se contengono aspetti sovracomunali (stazione bus e parcheggio da 600 al aservizio della stazione ferroviaria) o se modificano prescrizioni della Regione (tetti piani al posto dei tetti a falda, ad esempio).</p>
<p style="text-align: justify; "><strong>Variato PRG scaduto. </strong>Violazione delle leggi urbanistiche regionali per aver proceduto a una variante contestuale del PRG oltre la scadenza del decimo anno del Piano regolatore di Sarzana (fu approvato l&#8217;11 marzo 1998).<br />
<strong>Violazione</strong> delle stesse leggi da parte del Comune <strong>per la mancata verifica delle previsioni del PRG </strong>e delle mutate esigenze della città (ad esempio il notevole patrimonio edilizio invenduto) prima di procedere a Variante.</p>
<p style="text-align: justify; "><strong>Violazione</strong> delle stesse leggi e <strong>dei principi di trasparenza, imparzialità</strong> e buon andamento della P.A. <strong>nell&#8217;assegnazione dell&#8217;incarico a Mario Botta e a tutti gli altri professionisti</strong> <strong>privati</strong>, essendo professionisti dei privati proprietari delle aree, mentre il Piano viene definito di <em>&#8220;iniziativa pubblica&#8221;.</em></p>
<p style="text-align: justify; "><em> </em><strong>Eccesso di potere da parte della Provincia</strong> per aver approvato il Piano senza motivare sulle osservazioni dei cittadini, ma semplicemente <em>&#8220;prendendo atto delle argomentazioni del Comune&#8221;</em> e incorrendo così facendo in <strong>uno svarione,</strong> definendo l&#8217;area di via Muccini e piazza Terzi <em>&#8220;una zona periferica dell&#8217;abitato di Sarzana&#8221;.</em></p>
<p style="text-align: justify; "><em> </em><strong>Violazione della legge sismica nazionale </strong>da parte del Comune di Sarzana (classificato sismico di classe 3) per non aver richiesto e acquisito il preventivo parere del competente ufficio regionale.</p>
<p style="text-align: justify; "><strong>Violazione del Regolamento comunale delle Consulte</strong> per non aver acquisito il parere obbligatorio della Consulta del Centro storico e non averne dato atto nella delibera.</p>
<p style="text-align: justify; "><strong>Errore nel calcolo dell&#8217;indice di densità edilizia. </strong>Difetto di istruttoria e errore di calcolo nell&#8217;indicazione dell&#8217;indice di densità edilizia dell&#8217;area (l&#8217;Ufficio tecnico ha confuso metri cubi con metri quadri e ha indicato un indice bassissimo, 0,87, invece di quello reale, che è di 2,78).</p>
<p style="text-align: justify; "><strong>Difetto di istruttoria</strong> <strong>nella valutazione delle Osservazioni dei cittadini </strong>in consiglio comunale, avendole divise per presentatori e non per argomenti, non consentendo così ai consiglieri comunali (come si evince dalle dichiarazioni rese a verbale da alcuni consiglieri) di pronunciarsi sulle singole osservazioni.</p>
<p style="text-align: justify; "><a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2010/11/I_MOTIVI_DEL_RICORSO1-11.pdf" target="_blank">PRESENTAZIONE DEI MOTIVI_DEL_RICORSO</a></p>
<p style="text-align: justify; ">
<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.sarzanachebotta.org/2010/11/piano-botta-i-15-motivi-del-ricorso-al-tar/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Il nostro ricorso contro il piano Botta per una città vivibile. Sabato assemblea</title>
		<link>http://www.sarzanachebotta.org/2010/11/il-nostro-ricorso-contro-il-piano-botta-per-una-citta-vivibile-sabato-assemblea/</link>
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		<pubDate>Thu, 04 Nov 2010 22:06:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il comitato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abbiamo fatto...]]></category>
		<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Ricorso al TAR]]></category>

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		<description><![CDATA[Il ricorso del Comitato, di Legambiente, Italia Nostra e dei residenti contro il Piano Botta è stato notificato. I contenuti saranno illustrati in assemblea sabato 6 alle 17,30 al Barontini. Un'occasione per parlare anche del futuro della città, di urbanistica, di legalità e di partecipazione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.sarzanachebotta.org/2010/11/il-nostro-ricorso-contro-il-piano-botta-per-una-citta-vivibile-sabato-assemblea/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div><p>Il 4 novembre gli avvocati Mattia Crucioli, Raniero e Carlo Raggi hanno notificato al Comune, alla Provincia e alla Regione il ricorso al Tribunale amministrativo regionale per chiedere l&#8217;annullamento di tutti gli atti della Variante al Piano particolareggiato di via Muccini e piazza Terzi nota come Piano Botta.<a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2009/09/090514-tommaso-munch-dimens_orig1.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-2141" title="090514 tommaso - munch dimens_orig" src="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2009/09/090514-tommaso-munch-dimens_orig1.jpg" alt="090514 tommaso - munch dimens_orig" width="257" height="200" /></a><br />
<strong>Sabato 6 alle ore 17,30 al centro sociale Barontini </strong>l&#8217;avvocato Crucioli illustrerà i contenuti giuridici del ricorso. I rappresentanti del Comitato Sarzana, che botta! di Legambiente e Italia Nostra ne spiegheranno i contenuti &#8220;politici&#8221; (qualità della città, difesa del territorio, diritto alla partecipazione) che lo ispirano.<br />
<strong>Il Comitato e la Lega Nord</strong><br />
Nei giorni scorsi la pubblicazione del ricorso della Lega Nord ha suscitato critiche da parte dei supporters dell&#8217;Amministrazione Caleo: non si fa politica con le carte bollate, con i cavilli giuridici. Si fa politica nelle strade &#8211; ha tuonato il consigliere comunale Lodovici &#8211; parlando con i cittadini. Siamo d&#8217;accordo. Aggiungiamo: i cittadini magari vanno anche ascoltati, anche quando dicono cose scomode, quando denunciano violazioni di legge. E democrazia vuole che si risponda nel merito, non si faccia muro di gomma. Altrimenti ai cittadini non resta che il ricorso al giudice.<br />
E&#8217; quello che il Comitato ha fatto in questi due anni. In strada a informare, a parlare, ad ascoltare. A far conoscere davvero il Piano Botta col plastico in scala 1:250, che l&#8217;Amministrazione non ha fatto.<br />
Le nostre Osservazioni sono state liquidate in poche ore dal consiglio comunale, senza contraddittorio.<br />
<strong>I contenuti &#8220;politici&#8221; del ricorso.</strong><br />
Il ricorso al Tar dà forma e sostanza giuridica alle tesi che abbiamo sostenuto in questi due anni di battaglia civile.<br />
Il Piano regolatore di Sarzana ha sedici anni: è superato. Le volumetrie previste si sono rivelate eccessive: basta guardare capannoni, negozi e case vuoti.<br />
La Variante Botta è fuori scala, in tutto. E&#8217; stato spacciato come Variante di iniziativa pubblica. Ma i privati avevano i disegni nel bilancio 2007. Andava discusso con la città, attivando le procedure di partecipazione previste dalle leggi europee (Valutazione ambientale strategica e Valutazione d&#8217;impatto ambientale), che la Regione Liguria si rifiuta di recepire. Quelle europee sono leggi di civiltà di Paesi più avanzati del nostro nella tutela dell&#8217;ambiente. Non sono norme astratte per incentivare inutili bla-bla-bla politici. Sono metodiche scientifiche volte a mettere a fuoco i problemi di rapporto tra volumi ed espansione demografica, di qualità dell&#8217;ambiente (aria, rumori, verde pubblico), di sicurezza idraulica (pensate alla grottesca vicenda del Rio Manichetta, destinato a ricevere le acque dei palazzi Botta ed esondato anche il 1° novembre scorso), di sicurezza sismica.<br />
<strong>Oltre il ricorso verso un nuovo piano urbanistico<br />
<span style="font-weight: normal;">L&#8217;assemblea di sabato 6 servirà per illustrare i motivi del ricorso. Ma vuole essere anche un&#8217;occasione per iniziare a parlare del futuro della città, dei valori che devono informare il nuovo piano urbanistico, di partecipazione dei cittadini alle scelte. Bocciare il piano Botta per aprire una nuova frontiera non lastricata del luogo comune: il cemento porta lavoro. La distruzione del territorio è sotto i nostri occhi.</span></strong></p>
<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.sarzanachebotta.org/2010/11/il-nostro-ricorso-contro-il-piano-botta-per-una-citta-vivibile-sabato-assemblea/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Piano Botta, la Regione mette 11 paletti, la Provincia fa spallucce e dà via libera!</title>
		<link>http://www.sarzanachebotta.org/2010/07/piano-botta-prima-bocciatura-accolte-molte-tesi-del-comitato/</link>
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		<pubDate>Thu, 22 Jul 2010 22:32:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il comitato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Ricorso al TAR]]></category>

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		<description><![CDATA[Mentre la Regione impone undici prescrizioni, la Provincia dà il via libera al Piano Botta. Edifici troppo vicini alla ferrovia? Le FS possono concedere una deroga (il disastro di Viareggio, una bazzeccola). I nostri amministratori scoprono l'efficienza emiliana. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.sarzanachebotta.org/2010/07/piano-botta-prima-bocciatura-accolte-molte-tesi-del-comitato/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div><p>di <strong>Carlo Ruocco<br />
</strong></p>
<p>Prima bocciatura per la Variante di via Muccini-Piazza Terzi. Viene dall&#8217;Ufficio Ambiente della Regione Liguria, settore Valutazione Impatto Ambientale.</p>
<p><a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2009/08/mario-botta21.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-537" title="mario botta2" src="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2009/08/mario-botta21.jpg" alt="mario botta2" width="106" height="137" /></a>L&#8217;architetto Mario Botta e l&#8217;ufficio del Piano dovranno ridisegnare una parte della Variante di via Muccini, seguendo undici prescrizioni contenute nel decreto del dirigente del settore Vincenzo D&#8217;Auria. Il decreto, pubblicato ieri, 21 luglio (data storica per Sarzana!) recepisce buona parte delle obiezioni in materia di tutela ambientale e incolumità pubblica contenute nelle <a href="http://www.sarzanachebotta.org/2009/08/scarica-le-osservazioni/" target="_blank">Osservazioni presentate dal Comitato &#8220;Sarzana, che botta!</a> e dalle <a href="http://www.sarzanachebotta.org/2009/08/legambiente-ha-presentato-le-proprie-osservazioni/" target="_blank">associazioni</a> Italia Nostra, Legambiente e dalla Consulta del Centro storico. Sì, proprio quelle osservazioni snobbate dall&#8217;ufficio tecnico e, soprattutto, ridicolizzate dalla maggioranza del Consiglio comunale, che le aveva <a href="http://www.sarzanachebotta.org/2009/11/osservazioni-esame-in-74-minuti-una-farsa/" target="_blank">liquidate in poche ore di burocratica votazione</a> senza approfondirle.</p>
<div id="attachment_6842" class="wp-caption alignright" style="width: 160px"><a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2010/07/distanza-dai-binari.jpg" target="_blank"><img class="size-thumbnail wp-image-6842" title="distanza dai binari" src="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2010/07/distanza-dai-binari-150x150.jpg" alt="distanza dai binari" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">(cliccare per ingrandire)</p></div>
<p>La palla torna ora al Comune. Per andare avanti deve accettare le prescrizioni e ridisegnare una parte del Piano particolareggiato. La nuova versione tornerà all&#8217;esame del settore VIA regionale, prima di approdare al definitivo esame del Comitato tecnico provinciale per la valutazione degli altri aspetti. Ma quella sarà una passeggiata &#8230;. &#8220;politicamente&#8221; ispirata.<br />
Intanto dovranno ridisegnare la stazione dei bus e il palazzo a base pentagonale (o a mutanda) per assicurare una distanza di almeno trenta metri dai binari.</p>
<p><span style="color: #ffffff;">-</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">-</span></p>
<p><a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2009/08/090522-attinà-foto.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-1086 alignleft" title="090522 attinà foto" src="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2009/08/090522-attinà-foto-150x150.jpg" alt="090522 attinà foto" width="150" height="150" /></a>Era stato l&#8217;ex procuratore Rodolfo Attinà nel gruppo giuridico del Comitato Sarzana, che botta! a rilevare che il Piano Botta ignorava il DPR 753 del 1980 sulla sicurezza del trasporto ferroviario.  L&#8217;ufficio tecnico di fronte all&#8217;osservazione ha fatto spallucce. In <a href="http://www.sarzanachebotta.org/2009/11/il-consiglio-un-plotone-desecuzione/" target="_blank">consiglio comunale</a> l&#8217;assessore all&#8217;urbanistica, avvocato Roberto Bottiglioni, affermava, in contrasto con i suoi colleghi di toga e di consiglio, Paolo Mione (PD) e Carlo Rampi (Destra), che quella non era una norma di sicurezza.</p>
<p>L&#8217;ufficio VIA ha anche cercato di mettere una pezza a un&#8217;altra osservazione dell&#8217;ex procuratore Attinà, anticipata addirittura dal magistrato al sindaco Caleo e ai suoi collaboratori prima del 30 marzo 2009, data della originaria adozione del Piano: l&#8217;assenza del parere preventivo dell&#8217;ufficio sismico della Provincia. Il decreto dirigenziale impone una serie di accertamenti di natura geotecnica, sismica e idrogeologica dell&#8217;area. Una posizione responsabile che tiene conto almeno della lezione del terremoto dell&#8217;Aquila, che i Signori del business, che siedono in consiglio comunale, si sono ostinati ad ignorare.</p>
<p>Il Comitato aveva anche bocciato la scarsa attenzione nel Piano Botta al risparmio energetico, all&#8217;utilizzo delle energie alternative, l&#8217;insipienza dal punto di vista energetico dei palazzi ad arco retto (osservazioni in particolare svolte dall&#8217;architetto Silvia Lanfranchi). La Consulta del Centro storico aveva evidenziato i problemi di inquinamento acustico e atmosferico che avrebbero patito gli abitanti o gli addetti al terziario ospitati negli appartamenti dei palazzi ad arco retto. L&#8217;ufficio ambiente detta prescrizioni anche in materia di inquinamento acustico. Ma per il futuro. Forse ignora che il Comune di Sarzana è ancora sprovvisto di piano di zonizzazione acustica, obbligatorio per legge dal 1998! Insomma è totalmente sordo al problema dell&#8217;inquinamento sonoro. E&#8217; la parte debole del decreto dirigenziale.</p>
<p>Infine la carenza di verde pubblico fruibile, di scarsità di vegetazione, messe in evidenza dalle due &#8220;ragazze terribili&#8221; del gruppo tecnico del Comitato, Roberta Mosti e Sara Frassini, che avevano anche evidenziato la violazione delle norme di sicurezza nel disegno delle piste ciclabili. Osservazioni che il Comune ha snobbato e che l&#8217;ufficio VIA della Regione ha trasformato in prescrizioni.</p>
<p>Più volte il Comitato &#8220;Sarzana, che botta!&#8221; aveva chiesto all&#8217;Amministrazione Caleo di essere ascoltato, di fermarsi per ripensare con più attenzione le soluzioni adottate nella Variante.<br />
Ha ascoltato solo AbitcoopLiguria e il gruppo di cooperative (il colosso Unieco su tutti) che ha dettato tempi, modi della Variante di &#8220;iniziativa pubblica&#8221;,<a href="http://www.sarzanachebotta.org/2010/07/piano-botta-un-affare-privato-ecco-le-carte-che-lo-provano/" target="_blank"> come dimostra il bilancio 2007 da noi pubblicato</a>.</p>
<p><strong>Ieri, sabato 24 luglio, il sindaco Massimo Caleo e l&#8217;assessore Roberto Bottiglioni, hanno comunicato che il Comitato Tecnico Urbanistico della Provincia ha dato via libera alla Variante. E le prescrizioni della Regione? &#8220;Non sono così rilevanti. Si possono accogliere senza difficoltà&#8221;. Anche spostare i palazzi?<br />
&#8220;Le Ferrovie possono dare una deroga&#8221;.<br />
Il disastro di Viareggio (solo un anno fa) non suona più a monito. Il business è business &#8230;.</strong></p>
<p>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;</p>
<p>Ecco il testo integrale del Decreto dirigenziale come pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria</p>
<p><strong>DECRETO DEL DIRIGENTE SETTORE VALUTAZIONE IMPATTO</strong> <strong>AMBIENTALE</strong></p>
<p style="text-align: right;"><strong>18.06.2010 N. 1590</strong></p>
<p><strong>Procedura di verifica screening ex l.r. 38/98. Piano particolareggiato di iniziativa pubblica in variante contestuale al PRG di Sarzana area progetto n. 3 Via Muccini (SP). Proponente: Comune di Sarzana (SP). No VIA con prescrizioni.</strong></p>
<p style="text-align: center;">IL DIRIGENTE</p>
<p style="text-align: center;">omissis</p>
<h6 style="text-align: right;">Anno XLI &#8211; N. 29 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 21.07.2010 &#8211; pag. 104</h6>
<p style="text-align: center;">DECRETA</p>
<p>per quanto illustrato in premessa</p>
<p>1. che il Piano Particolareggiato di iniziativa pubblica in variante contestuale al PRG di Sarzana ex art.</p>
<p>9 L. 24/87 dell’area progetto n. 3 Via Muccini, Comune di Sarzana (SP), non debba essere</p>
<p>assoggettato a procedura di Valutazione di Impatto Ambientale, ai sensi dell’art.10 della l.r. 38/1998,</p>
<p>a condizione che vengano rispettate le seguenti prescrizioni:</p>
<p>a) dovrà essere posta particolare cura nella progettazione dell’isolamento acustico di facciata di</p>
<p>tutti gli edifici e in particolar modo delle unità abitative poste all’interno degli archi degli edifici</p>
<p>ad arco retto e di quelli prospicenti le viabilità più importanti e la ferrovia;</p>
<p>b) dovrà altresì essere redatto e realizzato un piano di monitoraggio acustico post-operam al fine</p>
<p>di verificare il nuovo clima acustico dell’area nonché l’efficacia dei sistemi di isolamento</p>
<p>acustico previsti per gli edifici, con particolare attenzione a quelli più sensibili;</p>
<p>c) dovrà essere rivista la collocazione dell’edificio a base pentagonale, interamente destinato a</p>
<p>residenza, e della limitrofa stazione degli autobus, compresi nel comparto U 2/3, in quanto posti</p>
<p>a distanza inferiore ai trenta metri dalla linea ferroviaria indicati dall’art. 49 del DPR 753/1980;</p>
<p>d) dovrà essere elaborato un piano di monitoraggio e controllo geotecnico delle strutture a</p>
<p>contorno delle aree di scavo nonché un piano di controllo idrogeologico di tutta l’area</p>
<p>interessata dal piano particolareggiato;</p>
<p>e) dovranno essere verificate le specifiche condizioni di pericolosità dell’area, attraverso gli studi</p>
<p>disponibili presso l’Autorità di Bacino e/o valutazioni di maggior dettaglio, anche al fine della</p>
<p>definizione degli adeguati misure ed accorgimenti tecnico-costruttivi di cui all’allegato n. 10</p>
<p>delle NTA. In particolare i volumi interrati destinati a box e cantine dovranno avere accessi e</p>
<p>prese d’aria ad una altezza superiore ai tiranti d’acqua indotti dalla eventuale piena due</p>
<p>centennale, con rispetto del franco, ed avere i piani d’imposta dei piani terra abitabili posti ad</p>
<p>una quota superiore ai tiranti d’acqua;</p>
<p>f) dovranno essere svolte preventive analisi di risposta sismica ai fini della definizione della</p>
<p>pericolosità sismica di sito, in termini di amplificazione, in rapporto, anche, alle opere di</p>
<p>progetto;</p>
<p>g) dovrà essere incrementata il più possibile l’installazione di pannelli fotovoltaici data la</p>
<p>consistente disponibilità di superfici idonee;</p>
<p>h) dovranno essere previste nuove opportune aree ombreggiate, nell’area di intervento in</p>
<p>corrispondenza delle nuove viabilità, al fine di migliorare il previsto riassetto vegetazionale,</p>
<p>anche a parziale schermatura delle opere più incidenti dalle visuali pubbliche, in generale</p>
<p>incrementando la quantità delle nuove alberature, anche prevedendo ulteriori viali o percorsi</p>
<p>alberati. Dovranno inoltre essere previste idonee aree di sosta e fruizione del verde pubblico;</p>
<p>i) dovrà essere valutata, in corrispondenza delle aree con destinazione a parcheggio, la possibilità</p>
<p>di prevedere siepi continue e specie arboree o arbustive sempreverdi in ragione di un esemplare</p>
<p>per ogni posto macchina. Inoltre nelle pavimentazioni di queste aree dovrà essere previsto un</p>
<p>incremento dell’utilizzo di materiali drenanti tipo “conglomerato naturale”;</p>
<p>j) dovrà essere consultato in fase esecutiva un esperto sia per quanto riguarda la scelta delle</p>
<p>essenze da mettere a dimora sia per quanto riguarda le tecniche e le modalità di piantumazione</p>
<p>e di mantenimento da adottare;</p>
<p>k) dovrà essere concretamente valutata la possibilità di potenziare i percorsi ciclabili per un</p>
<p>corretto raccordo con l’esistente e con il centro storico di Sarzana. Degli stessi dovrà essere</p>
<p>anche verificata attentamente la sicurezza;</p>
<p>2. che:</p>
<p>a) deve essere data comunicazione al Dipartimento Provinciale ARPAL di La Spezia della data di</p>
<p>avvio della realizzazione delle opere previste, ai fini dell’espletamento delle funzioni di controllo</p>
<p>e di verifica di cui all’art.14 della l.r. 38/98;</p>
<p>b) l’accettazione delle prescrizioni di cui sopra da parte del soggetto proponente dovrà essere</p>
<p>inoltrata al Settore V.I.A. successivamente alla pubblicazione del presente atto sul B.U.R.L;</p>
<p>c) la documentazione di cui al precedente punto 1. lettere c), d), f), g), h), i), k) dovrà essere</p>
<p>inviata al Settore V.I.A. successivamente all’accettazione di cui sopra. La documentazione sarà</p>
<p>verificata dall’Ufficio entro il termine di 30 giorni decorrente dal ricevimento degli atti,</p>
<p>trascorso il quale si intende resa la verifica in senso positivo;</p>
<p>d) il presente provvedimento acquisterà efficacia soltanto ad avvenuta positiva verifica da parte del</p>
<p>Settore V.I.A. dell’ottemperanza alle suddette prescrizioni, ovvero dalla scadenza del suddetto</p>
<p>termine di 30 giorni;</p>
<p>3. di disporre che il presente provvedimento sia pubblicato, per estratto, sul B.U.R.L..</p>
<p>Anno XLI &#8211; N. 29 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 21.07.2010 &#8211; pag. 105</p>
<p>Avverso il presente provvedimento può essere inoltrato ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale</p>
<p>della Liguria entro 60 giorni o alternativamente ricorso straordinario al Presidente della Repubblica</p>
<p>entro 120 giorni dalla notifica, comunicazione o pubblicazione.</p>
<p>IL DIRIGENTE</p>
<p>Vincenzo D’Auria</p>
<div id="attachment_6846" class="wp-caption aligncenter" style="width: 160px"><a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2010/07/estratto-Burl.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-6846" title="estratto Burl" src="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2010/07/estratto-Burl-150x150.jpg" alt="cliccare per ingrandire" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">QUI LA PUBBLICAZIONE UFFICIALE SUL BURL (cliccare per ingrandire)</p></div>
<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.sarzanachebotta.org/2010/07/piano-botta-prima-bocciatura-accolte-molte-tesi-del-comitato/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div>]]></content:encoded>
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		<title>Ricorso al Tar: incarico a Mattia Crucioli, legale di cittadini e consumatori</title>
		<link>http://www.sarzanachebotta.org/2010/01/ricorso-al-tar-incarico-allavvocato-crucioli/</link>
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		<pubDate>Sat, 16 Jan 2010 23:15:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il comitato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Ricorso al TAR]]></category>

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		<description><![CDATA[Sarà l&#8217;avvocato Mattia Crucioli del foro di Genova ad assistere il Comitato Sarzana, che botta! e i cittadini che vorranno condividere e sottoscrivere il ricorso davanti al Tribunale Amministrativo Regionale. Anche Legambiente ha condiviso tale scelta e sosterrà l&#8217;azione legale. L&#8217;avvocato Crucioli e&#8217; socio fondatore dello studio legale Cuocolo-Crucioli, che ha sedi a Genova e Milano. E&#8217; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.sarzanachebotta.org/2010/01/ricorso-al-tar-incarico-allavvocato-crucioli/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div><p class="MsoNormal" style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt; text-align: justify;">Sarà l&#8217;avvocato Mattia Crucioli del foro di Genova ad assistere il Comitato Sarzana, che botta! e i cittadini che vorranno condividere e sottoscrivere il ricorso davanti al Tribunale Amministrativo Regionale.</p>
<p class="MsoNormal" style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt; text-align: justify;">Anche Legambiente ha condiviso tale scelta e sosterrà l&#8217;azione legale.</p>
<p class="MsoNormal" style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt; text-align: justify;">L&#8217;avvocato Crucioli e&#8217; socio fondatore dello studio legale Cuocolo-Crucioli, che ha sedi a Genova e Milano. E&#8217; specializzato in diritto amministrativo e civile e, all&#8217;interno dello studio, segue le principali questioni in materia urbanistico-edilizia e ambientale.</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; il legale che a Genova ha bloccato su incarico di un comitato di cittadini il megaprogetto di parcheggio dell&#8217;Acquasola, che avrebbe dovuto essere realizzato sotto il parco centenario, unico polmone verde sulla collina di Genova Brignole vicino a piazza Corvetto. Di questo &#8220;caso giudiziario&#8221; riferiremo in dettaglio.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma Crucioli è anche il legale, che assieme al presidente (e avvocato) della Casa del Consumatore ha ottenuto dal Tar della Lombardia la cancellazione di un aumento dei prezzi dell&#8217;energia elettrica e del gas (valido in tutta Italia) con un risparmio per i consumatori italiani di circa cento milioni di euro l&#8217;anno.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma è anche l&#8217;avvocato che lo scorso anno ha ottenuto un doppio stop dal TAR del Piemonte della realizzazione di  depositi di stoccagio di rifiuti radioattivi di Bosco Marengo in provincia di Alessandria disposta dal Ministero dello Sviluppo economico e dall&#8217;ISPRA. In quel caso l&#8217;avvocato Crucioli assieme alla collega torinese Adelaide Piterà ha agito su mandato di Comitati di cittadini, di Legambiente, Medicina Democratica, Pro Natura e consiglieri regionali. I due legali hanno anche sventato davanti al Consiglio di Stato il tentativo del Ministero di trasferire il procedimento amministrativo a Roma.</p>
<p style="text-align: justify;">In quell&#8217;occasione l&#8217;azione delle associazioni e dei comitati, che con una sottoscrizione popolare avevano raggiunto la cifra di quattromila euro, è stata sostenuta finanziariamente con ventimila euro dall&#8217;attore Beppe Grillo, che ha permesso di sostenere le maggiori spese del secondo giudizio davanti al Tar e poi a Consiglio di Stato.</p>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>Non è un caso che anche nell&#8217;azione legale contro il Piano Botta Legambiente ha deciso di condividere con il Comitato Sarzana,che botta! sia il ricorso sia la scelta dell&#8217;avvocato Crucioli.</strong></h4>
<p style="text-align: justify;">Il legale sta già lavorando alla stesura del ricorso, mostrando apprezzamento per l&#8217;attività svolta fino ad oggi dal gruppo giuridico e dal gruppo tecnico sorti all&#8217;interno del Comitato e per le Osservazioni presentate in Comune. Nei prossimi giorni e nelle prossime settimane si terranno incontri tecnici e un&#8217;assemblea degli aderenti per informare sui tempi e i modi del ricorso e per raccogliere le firme.</p>
<p style="text-align: justify;">Intanto prosegue con successo la raccolta di fondi per far fronte alle spese di giudizio. E&#8217; già stata superata la cifra di quattromila euro. Occorre un ulteriore sforzo e contiamo sull&#8217;appoggio di tutti gli aderenti e dei cittadini. Per questo motivo torneremo in strada a fare banchetti, anche a scopo informativo.</p>
<p style="text-align: justify;">Ricordiamo che i contributi vengono raccolti solo da persone del Comitato, che rilasciano ricevuta, che reca stampato il codice fiscale del Comitato, contattando il cellulare 338 1585006.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre è possibile versare direttamente alla filiale di CARISPEZIA – CREDIT AGRICOLE Sede di La Spezia, IBAN  IT 65 I 06030 10701 000046771463 sul conto del Comitato Sarzana, che Botta!</p>
<p style="text-align: justify;">
<p><a href="http://www.tuttoconsumatori.it/archivio/2009/07/rinnovabili_il.shtml" target="_blank">Difesa produttori di energie alternative</a></p>
<p><a href="http://www.legambientepiemonte.it/doc/22-05-09%20com%20st%20nucleare%20bosco%20marengo.pdf" target="_blank">Bosco Marengo</a></p>
<p><a href="http://genova.repubblica.it/dettaglio/acquasola-il-tar-spegne-di-nuovo-le-ruspe/1767779" target="_blank">Acquasola</a> / (<a href="http://www.areagenova.altervista.org/acquasola/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=134:sentenza-tar-liguria-del-28-ottobre-2009&amp;catid=1:ultime&amp;Itemid=50" target="_blank">qui la sentenza</a>) / (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Spianata_dell%27Acquasola" target="_blank">Acquasola su Wikipedia</a>)</p>
<p style="text-align: center;">
<div id="attachment_5146" class="wp-caption aligncenter" style="width: 410px"><a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2010/01/acquasola2.jpg"><img class="size-full wp-image-5146 " title="acquasola2" src="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2010/01/acquasola2.jpg" alt="la spianata dell'Acquasola" width="400" height="265" /></a><p class="wp-caption-text">la spianata dell&#39;Acquasola</p></div>
<div id="_mcePaste" style="overflow: hidden; position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px;">Mattia Crucioli, avvocato del Foro di Genova, e&#8217;<br />
specializzato in diritto amministrativo e civile. E&#8217; socio<br />
fondatore dello studio legale Cuocolo-Crucioli, che ha sedi<br />
a Genova e Milano. L&#8217;avvocato Crucioli ha seguito,<br />
all&#8217;interno dello studio, le principali questioni in materia<br />
urbanistico-edilizia ed ambientale. Nell&#8217;ultimo anno ha<br />
patrocinato in particolare rilevanti controversie regionali<br />
e nazionali attinenti la realizzazione di opere pubbliche<br />
(dai parcheggi interrari ai depositi di stoccagio di rifiuti<br />
radioattivi).Mattia Crucioli, avvocato del Foro di Genova, e&#8217;</p>
<p>specializzato in diritto amministrativo e civile. E&#8217; socio</p>
<p>fondatore dello studio legale Cuocolo-Crucioli, che ha sedi</p>
<p>a Genova e Milano. L&#8217;avvocato Crucioli ha seguito,</p>
<p>all&#8217;interno dello studio, le principali questioni in materia</p>
<p>urbanistico-edilizia ed ambientale. Nell&#8217;ultimo anno ha</p>
<p>patrocinato in particolare rilevanti controversie regionali</p>
<p>e nazionali attinenti la realizzazione di opere pubbliche</p>
<p>(dai parcheggi interrari ai depositi di stoccagio di rifiuti</p>
<p>radioattivi).</p></div>
<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.sarzanachebotta.org/2010/01/ricorso-al-tar-incarico-allavvocato-crucioli/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div>]]></content:encoded>
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		<title>Ricorso al Tar, sostenete il Comitato</title>
		<link>http://www.sarzanachebotta.org/2009/11/ricorso-al-tar-ce-bisogno-del-vostro-contributo/</link>
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		<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 17:24:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il comitato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Ricorso al TAR]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo la farsa dell'esame lampo delle Osservazioni del Comitato, dei cittadini e delle associazioni, c'è rimasta un'unica strada per rivendicare il rispetto delle leggi violate nel Piano Botta: il ricorso al Tar. Il ricorso costa. Per questo lanciamo una sottoscrizione tra tutti coloro che hanno a cuore Sarzana. In primo luogo tra i sarzanesi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.sarzanachebotta.org/2009/11/ricorso-al-tar-ce-bisogno-del-vostro-contributo/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div><p><a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2009/11/quadriga.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4531" title="quadriga" src="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2009/11/quadriga.jpg" alt="quadriga" width="400" height="302" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2009/11/1.jpg"></a></p>
<p style="text-align: center; ">di <strong>Carlo Ruocco</strong></p>
<p><strong>Se vogliamo fermare il Piano Botta e l&#8217;arroganza dell&#8217;Amministrazione, che ha sbrigativamente liquidato tutte le Osservazioni presentate e ignorato ogni appello ad esaminare altre soluzioni più coerenti con la storia architettonica della città, invece di imporre una muraglia rossa, ripetitiva e piatta, non ci resta che invocare l&#8217;intervento della magistratura amministrativa per chiedere il ripristino della legalità.</strong></p>
<p><strong><span style="font-weight: normal; ">Il sindaco Caleo è stato chiaro: conta di aprire i cantieri a gennaio. E&#8217; sicuro che il Comitato tecnico urbanistico della Provincia avallerà senza colpo ferire il Piano.</span></strong></p>
<p><strong><span style="font-weight: normal; ">Dove attinge tanta sicurezza? Nella composizione del CTU della Provincia? Nella forza persuasiva del grande gruppo imprenditoriale interessato a questa speculazione? Tale forza persuasiva è peraltro nota all&#8217;Amministrazione sarzanese: basta leggere e rileggere la delibera del 26 giugno 2007 che ha dato il via alla Variante. I desiderata della proprietà privata sono diventati i progetti dell&#8217;Amministrazione pubblica: architetture, materiali, financo l&#8217;architetto.</span></strong></p>
<p><strong><span style="font-weight: normal; ">Se non in questi, in quali altri &#8220;segni&#8221; attinge l&#8217;esibita sicurezza del sindaco? Come gli antichi abitanti di Luni ha interpellato gli aruspici? Ha interrogato le viscere degli animali?</span></strong></p>
<p>A noi non resta che interpellare i giudici del Tribunale Amministrativo Regionale e spostare il confronto sul terreno della legittimità delle scelte fatte dall&#8217;Amministrazione.</p>
<p>Ma i ricorsi alle carte bollate per far valere i diritti costano. E un comitato di cittadini può contare solo sul contributo &#8230;. dei cittadini.</p>
<p><strong>Per questo lanciamo una sottoscrizione, una grande colletta per contrastare un progetto estraneo alla città, un progetto che, come abbiamo dimostrato con foto e tavole, renderebbe Sarzana la brutta copia di quartieri di Sesto San Giovanni, di Rovigo, di Lugano, di Dubai.</strong></p>
<p>Ciascuno può sottoscrivere versando sul nostro conto corrente presso CARISPEZIA – CREDIT AGRICOLE Sede di La Spezia<span style="line-height: 20px; "></span></p>
<p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.7em; margin-left: 0px; line-height: 1.6em; padding: 0px;">IBAN: IT 65 I 06030 10701 000046771463</p>
<p>Ma faremo anche lotterie con l&#8217;aiuto di commercianti (hanno già aderito L&#8217;Isola dei giochi e il bar La dolce vita), banchetti e raccolta individuale tra gli aderenti e i simpatizzanti <strong>con rilascio di ricevute del Comitato.</strong></p>
<p>Non faremo raccolte &#8220;porta a porta&#8221;, per evitare speculazioni e truffe.</p>
<p><strong>Amate Sarzana? Siate generosi.</strong></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 766px; width: 1px; height: 1px; overflow: hidden;">
<h4 style="font-size: 18px;">CARISPEZIA – CREDIT AGRICOLE<br />
Sede di La Spezia</h4>
</div>
<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.sarzanachebotta.org/2009/11/ricorso-al-tar-ce-bisogno-del-vostro-contributo/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div>]]></content:encoded>
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