 <?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Sarzana, che Botta! &#187; Progetto Botta</title>
	<atom:link href="http://www.sarzanachebotta.org/category/progetto-botta/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.sarzanachebotta.org</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 03 Feb 2012 10:52:24 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
	<div id='fb-root'></div>
					<script>
						window.fbAsyncInit = function()
						{
							FB.init({appId: 271652272880899, status: true, cookie: true, xfbml: true});
						};
						(function()
						{
							var e = document.createElement('script'); e.async = true;
							e.src = document.location.protocol + '//connect.facebook.net/it_IT/all.js';
							document.getElementById('fb-root').appendChild(e);
						}());
					</script>	
						<item>
		<title>Le battaglie costano impegno e denaro. Il Comitato chiede il vostro sostegno</title>
		<link>http://www.sarzanachebotta.org/2011/07/le-battaglie-costano-impegno-e-denaro-il-comitato-chiede-il-vostro-sostegno/</link>
		<comments>http://www.sarzanachebotta.org/2011/07/le-battaglie-costano-impegno-e-denaro-il-comitato-chiede-il-vostro-sostegno/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 11 Jul 2011 22:29:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il comitato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Ricorso al TAR]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sarzanachebotta.org/?p=9761</guid>
		<description><![CDATA[Le battaglie per contrastare il saccheggio del territorio costano impegno e denaro. 600 euro solo di bolli per l'ultimo ricorso. Il Comitato lancia la campagna di adesioni e apre una sottoscrizione. Venerdì 1 - Chiostro S. Francesco]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.sarzanachebotta.org/2011/07/le-battaglie-costano-impegno-e-denaro-il-comitato-chiede-il-vostro-sostegno/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div><div id="attachment_9803" class="wp-caption alignleft" style="width: 151px"><a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2011/06/Unclesamwantyou_sm.jpg"><img class="size-full wp-image-9803" title="Unclesamwantyou_th" src="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2011/06/Unclesamwantyou_th.jpg" alt="Unclesamwantyou_th" width="141" height="110" /></a><p class="wp-caption-text">Clicca per ingrandire!</p></div>
<p>Il mugugno non costa nulla. Le battaglie per contrastare il saccheggio del territorio costano impegno, tanto impegno, e denaro. Per presentare al TAR i &#8220;motivi aggiunti&#8221; (di fatto un ricorso bis) se ne sono andati solo di bolli altri 600 euro.</p>
<p>Per questo il Comitato &#8220;Sarzana, che botta!&#8221; lancia la campagna di adesioni per il 2011, apre una sottoscrizione e torna in strada per informare i cittadini e chiedere sostegno (le pacche sulle spalle fanno piacere, ma non bastano!). Si possono versare anche piccoli contributi con PayPal o sul conto corrente Carispe.</p>
<p>Sabato 25 (ore 10-13 e 17-20) il direttivo è tornato in strada, in via Mazzini davanti alla chiesa di Sant&#8217;Andrea , e si ripresenterà all&#8217;assemblea del 1# luglio al Chiostro di San Francesco (ore 21) per chiedere direttamente ai cittadini di aderire e di sostenere le nostre battaglie, per fermare il Piano Botta (ormai a colpi di marche da bollo) e per affermare un principio: <strong>la città è di tutti</strong>.<br />
Uno slogan per dire che le scelte urbanistiche future devono vedere protagonisti i cittadini.  Ora che anche il sindaco riconosce che il Piano regolatore è scaduto e occorre un nuovo PUC (piano urbanistico comunale) il Comitato indica alcuni temi.</p>
<p><strong>Marinella</strong>, il suo borgo antico da salvaguardare e la spiaggia, un patrimonio dei sarzanesi, anche quelli che hanno un basso reddito.</p>
<p><strong>Il fiume</strong>, vincolato a Parco, ma di fatto privatizzato con darsene e oggetto di attenzioni speculative.</p>
<p><strong>I Bozi,</strong> un tempo luogo di svago per i giovani, di feste popolari, ora recintato e degradato</p>
<p><strong>I beni storici, </strong>la Fortezza,che non viene restaurata, la Colonia Olivetti, villa Ollandini</p>
<p><strong>L&#8217;esplosione dei centri commerciali</strong></p>
<p>Perché i cittadini possano partecipare alle scelte sul futuro della città, occorre che siano informati in modo semplice, completo, efficace, trasparente. Questo è l&#8217;impegno del Comitato.</p>
<p>Per maggiori informazioni sulle modalità per sostenere il comitato <a href="http://www.sarzanachebotta.org/2009/05/sostieni-il-comitato/">clicca qui</a></p>
<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.sarzanachebotta.org/2011/07/le-battaglie-costano-impegno-e-denaro-il-comitato-chiede-il-vostro-sostegno/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sarzanachebotta.org/2011/07/le-battaglie-costano-impegno-e-denaro-il-comitato-chiede-il-vostro-sostegno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Piano Botta: meno verde più parcheggi. Parte il secondo ricorso al TAR</title>
		<link>http://www.sarzanachebotta.org/2011/06/piano-botta-gli-alberi-sacrificati-ai-parcheggi-ok-dalla-regione-nuovo-ricorso-al-tar/</link>
		<comments>http://www.sarzanachebotta.org/2011/06/piano-botta-gli-alberi-sacrificati-ai-parcheggi-ok-dalla-regione-nuovo-ricorso-al-tar/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Jun 2011 21:31:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il comitato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[In Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Ricorso al TAR]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sarzanachebotta.org/?p=9756</guid>
		<description><![CDATA[Era la prescrizione più secca: aumentate il verde pubblico o il Piano Botta non passa. Ma al Comune è bastato ribattere: "Non possiamo. Ci sono i parcheggi sotterranei". E l'Ufficio Ambiente della Regione ha virato a 360°. Parte un secondo ricorso al Tar. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.sarzanachebotta.org/2011/06/piano-botta-gli-alberi-sacrificati-ai-parcheggi-ok-dalla-regione-nuovo-ricorso-al-tar/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div><p>&#8220;Le zone ombreggiate di verde pubblico sono assolutamente insufficienti. La prescrizione s&#8217;intende non ottemperata&#8221;. E&#8217; durata lo spazio di pochi giorni la faccia cattiva della Regione sulle &#8220;criticità ambientali&#8221; della Variante al piano particolareggiato di via Muccini e piazza Terzi (Piano Botta). A Franco Talevi, capo dell&#8217;urbanistica sarzanese, è bastato rispondere &#8220;Non possiamo piantare alberi. Dovremmo rinunciare al grande parcheggio sotterraneo!&#8221; e subito (cioè il giorno stesso) il dirigente del settore Ambiente regionale ha messo il suo imprimatur al Piano Botta: &#8220;Le prescrizioni s&#8217;intendono ottemperate&#8221;.</p>
<p>Miracoli della burocrazia.</p>
<div id="attachment_9813" class="wp-caption alignleft" style="width: 410px"><a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2010/09/Piano_Botta_RENDER.JPG" target="_blank"><img class="size-full wp-image-9813 " title="Piano_Botta_RENDER400X300" src="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2011/06/Piano_Botta_RENDER400X300.JPG" alt="la parte pubblica: il palazzo a mutanda a ridosso dei binari (6 piani) e sullo sfondo, il palazzo di 4 piani lungo 90 metri e l'edifico, sempre di 4 piani, che sostituirebbe il vecchio mercato" width="400" height="287" /></a><p class="wp-caption-text">la parte pubblica: il palazzo a mutanda a ridosso dei binari (6 piani) e sullo sfondo, il palazzo di 4 piani lungo 90 metri e l&#39;edifico, sempre di 4 piani, che sostituirebbe il vecchio mercato (cliccare sull&#39;immagine per ingrandire)</p></div>
<p>La Variante era stata approvata a condizione che venissero rispettate undici prescrizioni imposte dal dirigente del servizio ambiente della Regione Liguria (<a href="http://www.sarzanachebotta.org/2010/07/piano-botta-prima-bocciatura-accolte-molte-tesi-del-comitato/" target="_blank">provvedimento nr. 1590/2010</a>).<br />
Il consiglio comunale (delibera nr. 137 del 16.12.2010) si era affrettato a dire di “prendere atto e di accettare tutte le prescrizioni” e a tal fine aveva approvato la documentazione prodotta dall’ufficio tecnico urbanistico, costituita appunto dai nuovi elaborati progettuali e dalle nuove relazioni illustrative che formalmente, ma molto formalmente, recepivano le prescrizioni imposte.</p>
<p>Alla responsabile del procedimento, dottoressa Lupino, non sono apparse convincenti e ha inoltrato una nuova richiesta di adeguamenti. Ma dopo tre giorni con nota del 31.1.2011 il dirigente del settore VIA ha troncato il discorso e ha dichiarato che il comune di Sarzana ha ottemperato alle modifiche prescritte.</p>
<p>Senonché non è vero che i nuovi progetti e le nuove relazioni sono  conformi alle imposizioni dettate dal provvedimento regionale.</p>
<p><strong>Per questa ragione il comitato, Legambiente, Italia Nostra e un gruppo di cittadini hanno prospettato al TAR tutta una serie di ulteriori motivi (c.d. “aggiunti”, in pratica un ricorso bis)</strong> in base ai quali il procedimento di approvazione della variante e di conseguenza l’atto finale deve ritenersi illegittimo.</p>
<p>I principali tra questi motivi sono i seguenti:</p>
<p>A) Non sono state rispettate le prescrizioni che imponevano una cura maggiore nella progettazione dell’isolamento acustico, l’incremento dell’installazione di pannelli fotovoltaici, l’elaborazione di un piano di monitoraggio geotecnico delle strutture e di un piano idrogeologico, poiché il comune ha rinviato il soddisfacimento di tali richieste alla fase esecutiva cioè un periodo successivo all’approvazione della Variante.</p>
<p>B) Non sono state rispettate le prescrizioni che imponevano una nuova ricollocazione dell’edificio pentagonale e della stazione degli autobus in modo tale che fosse rispettata la distanza di trenta metri dal binario in esercizio della linea ferrovia. Il comune ha infatti risposto che in sede progettuale è possibile spostare il palazzo di tre metri e rispettare la prescrizione. Tale affermazione non è veritiera innanzitutto perché le norme tecniche della variante per quella parte di piazza Terzi prevedono spostamenti nel limite di un metro e poi anche a voler prevedere spostamenti maggiori ( ad esempio tre metri come ipotizzato dal comune) non si arriverebbe comunque alla distanza stabilita ma soltanto a mt. 26 dal primo binario esistente (la legge non parla di &#8220;binario in esercizio&#8221;). Inoltre vi è una clamorosa discrepanza tra le cartografie e le Norme tecniche di attuazione. Un gran pasticcio generato dalla doppia approvazione della Variante (con la Torre e senza torre).</p>
<p>C) Non è stata rispettata la prescrizione che chiedeva la verifica di pericolosità inondazione dell’area, poiché lo studio presentato non tiene conto del Fosso della Manichetta che rappresenta il principale canale di raccolta delle acque piovane delle zone interessate dal piano. E il Fosso della Manichetta è esondato anche il 20 dicembre scorso.</p>
<p>D) Non è stata rispettata, neppure dopo lo specifico richiamo della regione, la prescrizione che chiedeva nuove aree ombreggiate attraverso la realizzazione di ulteriori viali o percorsi alberati essendosi limitato il comune a incrementare le alberature soltanto nella zona di via Muccini sostenendo che non era possibile ottemperare alla richiesta per quanto riguardava le altre zone per tutta una serie di motivi. Primo fra tutti: la presenza di parcheggi sotterranei, incompatibili con le radici di piante d&#8217;alto fusto. Ciò costituisce una dichiarazione espressa di non voler ottemperare alla prescrizione. Ma la Regione ci ha messo una pietra sopra, facendo finta di ignorare che il Comune di Sarzana sta alieando in via Muccini qualche centinaio di parcheggi sotterranei.</p>
<p>(per completezza, ricordiamo <a href="http://www.sarzanachebotta.org/2010/11/piano-botta-i-15-motivi-del-ricorso-al-tar/" target="_blank">qui</a> i 15 motivi del primo ricorso)</p>
<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.sarzanachebotta.org/2011/06/piano-botta-gli-alberi-sacrificati-ai-parcheggi-ok-dalla-regione-nuovo-ricorso-al-tar/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sarzanachebotta.org/2011/06/piano-botta-gli-alberi-sacrificati-ai-parcheggi-ok-dalla-regione-nuovo-ricorso-al-tar/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nelle mani di un lucchese il business del Piano Botta</title>
		<link>http://www.sarzanachebotta.org/2011/03/nelle-mani-di-un-lucchese-il-business-del-piano-botta/</link>
		<comments>http://www.sarzanachebotta.org/2011/03/nelle-mani-di-un-lucchese-il-business-del-piano-botta/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 06 Mar 2011 00:13:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il comitato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Progetto Botta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sarzanachebotta.org/?p=8761</guid>
		<description><![CDATA[Sarà un lucchese a gestire il business milionario del Piano Botta attraverso la società "Sarzana valorizzazione patrimonio". A Zanardi è subentrato Lucchesi, ex dirigente comunale a Lucca. Tessera PD]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.sarzanachebotta.org/2011/03/nelle-mani-di-un-lucchese-il-business-del-piano-botta/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div><p>di <strong>Carlo Ruocco</strong></p>
<p><strong></strong>La società Sarzana Valorizzazione Patrimonio s.r.l., a cui il Comune ha trasferito l&#8217;ex mercato, tutta l&#8217;area di piazza Terzi e altri beni comunali, ha un nuovo amministratore unico. Si chiama Americo Mauro Lucchesi, 61 anni, di Massarosa.</p>
<div id="attachment_8786" class="wp-caption alignright" style="width: 155px"><a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2011/03/Botta_galleria_min.jpg"><img class="size-full wp-image-8786" title="Botta_galleria_min" src="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2011/03/Botta_galleria_min.jpg" alt="La galleria di 60 metri progettata da Botta" width="145" height="111" /></a><p class="wp-caption-text">La galleria di 60 metri progettata da Botta</p></div>
<p>Dal primo gennaio scorso è subentrato a Giovanni Zanardi, che ha gestito la società dalla sua creazione nel 2007. Sarà tutto nelle mani di Lucchesi il grande business milionario del Piano Botta. Sarà lui a provvedere alla vendita dell&#8217;ex mercato e delle aree annesse con gli enormi diritti di edificazione previsti dal piano particolareggiato, sarà lui a stipulare le convenzioni con i privati che si assicureranno le aree e la costruzione dei palazzi progettati da Mario Botta in piazza Terzi.</p>
<p>Nel sito del Comune di Sarzana il nome di Lucchesi Americo Mauro compare solo in una determina dirigenziale della Ragioneria. E&#8217; stato nominato consulente &#8220;per il coordinamento delle attività di riorganizzazione e sviluppo del Nuovo Sistema Informatico comunale&#8221;. L&#8217;incarico data 1 novembre 2010 con scadenza 31 dicembre 2011. Il compenso complessivo è di sedici mila e cinquecento euro.</p>
<p>Chi è Americo Mauro Lucchesi. Fino al maggio 2008 ha ricoperto l&#8217;incarico di direttore generale del Comune di Viareggio. In precedenza &#8211; dal 1975 al 2004 &#8211; è stato dirigente presso il Comune di Lucca alla direzione di diversi Settori. Dal 2003 è professore a contratto nell’insegnamento di “Organizzazione dei Servizi Pubblici” presso la Facoltà di Scienze Politiche di Pisa.</p>
<p>Politicamente è un esponente del Partito Democratico. Il suo nome figura nel direttivo del partito di Bersani nel Comune di Massarosa.</p>
<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.sarzanachebotta.org/2011/03/nelle-mani-di-un-lucchese-il-business-del-piano-botta/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sarzanachebotta.org/2011/03/nelle-mani-di-un-lucchese-il-business-del-piano-botta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come diventerebbe Piazza Terzi</title>
		<link>http://www.sarzanachebotta.org/2011/02/come-diventerebbe-piazza-terzi/</link>
		<comments>http://www.sarzanachebotta.org/2011/02/come-diventerebbe-piazza-terzi/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 12 Feb 2011 14:02:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il comitato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[L'area]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sarzanachebotta.org/?p=11078</guid>
		<description><![CDATA[Simulazione: cliccare sulla prima immagine, quindi sulle freccette in basso . . &#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211; E ora le stesse immagini, in successione: Piazza Terzi oggi Piazza Terzi con Botta]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.sarzanachebotta.org/2011/02/come-diventerebbe-piazza-terzi/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div><p>Simulazione:</p>

<div class="ngg-galleryoverview" id="ngg-gallery-42-11078">

	<!-- Slideshow link -->
	<div class="slideshowlink">
		<a class="slideshowlink" href="http://www.sarzanachebotta.org/2011/02/come-diventerebbe-piazza-terzi/?show=slide">
			[Show as slideshow]		</a>
	</div>

	
	<!-- Thumbnails -->
		
	<div id="ngg-image-252" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/gallery/piazza-terzi-700-x-sito/Piazza Terzi oggi.jpg" title=" " class="shutterset_set_42" >
								<img title="Piazza Terzi oggi" alt="Piazza Terzi oggi" src="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/gallery/piazza-terzi-700-x-sito/thumbs/thumbs_Piazza Terzi oggi.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 		
	<div id="ngg-image-251" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
		<div class="ngg-gallery-thumbnail" >
			<a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/gallery/piazza-terzi-700-x-sito/Piazza Terzi con botta.jpg" title=" " class="shutterset_set_42" >
								<img title="Piazza Terzi con Botta" alt="Piazza Terzi con Botta" src="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/gallery/piazza-terzi-700-x-sito/thumbs/thumbs_Piazza Terzi con botta.jpg" width="100" height="75" />
							</a>
		</div>
	</div>
	
		
 	 	
	<!-- Pagination -->
 	<div class='ngg-clear'></div>
 	
</div>


<h6><span style="color: #ffffff;"> </span>cliccare sulla prima immagine, quindi sulle freccette in basso</h6>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">.</span></p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p>E ora le stesse immagini, in successione:</p>
<p class="mceTemp mceIEcenter">
<dl id="attachment_11085" class="wp-caption aligncenter" style="width: 660px;">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2011/02/Piazza-Terzi-oggi.jpg"><img class="size-full wp-image-11085" title="Piazza Terzi oggi" src="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2011/02/Piazza-Terzi-oggi.jpg" alt="Piazza Terzi oggi" width="650" height="592" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd">
<h4>Piazza Terzi oggi</h4>
</dd>
</dl>
<h2 class="mceTemp mceIEcenter">
<dl id="attachment_11084" class="wp-caption aligncenter" style="width: 660px;">
<dt class="wp-caption-dt"><a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2011/02/Piazza-Terzi-con-botta.jpg"><img class="size-full wp-image-11084" title="Piazza Terzi con botta" src="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2011/02/Piazza-Terzi-con-botta.jpg" alt="Piazza Terzi con Botta" width="650" height="592" /></a></dt>
<dd class="wp-caption-dd">
<h4>Piazza Terzi con Botta</h4>
</dd>
</dl>
</h2>
<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.sarzanachebotta.org/2011/02/come-diventerebbe-piazza-terzi/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sarzanachebotta.org/2011/02/come-diventerebbe-piazza-terzi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nessuna deroga alla sicurezza. Le FS bocciano il palazzo a ridosso dei binari</title>
		<link>http://www.sarzanachebotta.org/2010/11/nessuna-deroga-alla-sicurezza-le-fs-bocciano-il-palazzo-pentagonale/</link>
		<comments>http://www.sarzanachebotta.org/2010/11/nessuna-deroga-alla-sicurezza-le-fs-bocciano-il-palazzo-pentagonale/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Nov 2010 17:55:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il comitato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Ricorso al TAR]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sarzanachebotta.org/?p=7742</guid>
		<description><![CDATA[Le Ferrovie non autorizzeranno nessuna costruzione di palazzi a meno di 30 metri dai binari. Motivo: sicurezza dell'abitato. E' una prima vittoria del Comitato. L'incolumità dei cittadini viene prima del profitto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.sarzanachebotta.org/2010/11/nessuna-deroga-alla-sicurezza-le-fs-bocciano-il-palazzo-pentagonale/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div><p>&lt;&lt;La società RFI spa non ha autorizzato e non ritiene di autorizzare la realizzazione di edifici abitativi/commerciali a distanza inferiore di metri 30 dal binario in esercizio della linea tirrenica&gt;&gt;. <a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2010/10/Piano_Botta_PArte_Pubblica_min.JPG"><img class="alignright size-full wp-image-7430" title="Piano_Botta_PArte_Pubblica_min" src="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2010/10/Piano_Botta_PArte_Pubblica_min.JPG" alt="Piano_Botta_PArte_Pubblica_min" width="150" height="102" /></a><br />
Con queste parole (<a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2010/11/Lettera_Ferrovie.jpg" target="_blank">qui la lettera</a>) l&#8217;amministratore delegato della Rete Ferroviaria Italiana Michele Mario Elia ha risposto alla seconda segnalazione del Comitato &#8220;Sarzana, che botta!&#8221; del 22 ottobre scorso (<a href="http://www.sarzanachebotta.org/2010/09/piano-botta-la-sicurezza-una-fatalita/" target="_blank">qui</a>) per la violazione del Decreto 753 del 1980 contenuta nella Variante di via Muccini-piazza Terzi. Parole chiare, che confermano la corretta lettura del decreto fatta dall&#8217;ex procuratore Rodolfo Attinà e recepita dal Comitato nelle Osservazioni al Piano presentate al Consiglio comunale di Sarzana e condivise, in sede di discussione (<a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2009/12/delibera-88.pdf" target="_blank">qui</a>), dai consiglieri (e avvocati) Paolo Mione e Carlo Rampi.<br />
La lettera dell&#8217;AD di RFI fa riferimento al decreto con la dicitura &#8220;Sicurezza abitato&#8221; a conferma che la norma non è volta soltanto a garantire la sicurezza dei convogli, come gli amministratori comunali volevano far credere.<br />
La stessa Regione nello screening di Valutazione di Impatto Ambientale aveva dato la prescrizione di arretrare il palazzo pentagonale a trenta metri dal primo binario della linea ferroviaria La Spezia-Pisa. Nell&#8217;accettare le prescrizioni della Regione il sindaco Massimo Caleo e il dirigente del settore Territorio Franco Talevi dichiaravano di attendere la deroga delle FS, mostrando un&#8217;incompresibile sicurezza di ottenerla.<br />
E&#8217; il caso di dire che hanno sbagliato &#8230;. i calcoli.<br />
Nella stessa lettera l&#8217;AD Elia annuncia l&#8217;autorizzazione per la realizzazione del terminal dei bus, della nuova strada che costeggerà la ferrovia e del parcheggio, trattandosi di strutture aperte e comunque collocate a 27 metri dal primo binario.</p>
<p><em>La coerente e rigorosa applicazione della legge da parte delle Ferrovie dello Stato dovrebbe ora indurre il Consiglio Comunale e la classe politica a una riflessione severa. La sicurezza dei futuri abitanti della zona avrebbe dovuto essere una primaria preoccupazione della civica Amministrazione e non della società RFI (Rete ferroviaria italiana) con sede legale a Roma. Non si può continuare a pensare la città solo nell&#8217;ottica del massimo profitto.</em></p>
<p>E&#8217; il caso di sottolineare che le Ferrovie avrebbero ricavato un enorme vantaggio patrimoniale dalla concessione della deroga, in quanto il palazzo a base pentagonale previsto dal Piano Botta insiste in prevalenza in un&#8217;area di proprietà di Metropark, società del gruppo FS, che si sarebbe vista rivalutare il valore dell&#8217;area, come abbiamo rimarcato nella nostra segnalazione del 22 ottobre scorso.</p>
<p><strong>Ridisegnare la Variante.</strong></p>
<div id="attachment_7763" class="wp-caption alignright" style="width: 160px"><a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2010/11/Botta_distanza_binari+ippica.jpg" target="_blank"><img class="size-thumbnail wp-image-7763" title="Botta_distanza_binari+ippica" src="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2010/11/Botta_distanza_binari+ippica-150x150.jpg" alt="cliccare per ingrandire" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">cliccare per ingrandire</p></div>
<p>Se la Regione vuole dimostrare che lo screening non è stato uno scherzo, dovrà ora pretendere non solo l&#8217;arretramento del palazzo (posto che sia possibile, vista la vicinanza di via Emiliana), ma anche il ridisegno delle aree verdi, della pista ciclabile ecc.</p>
<p><strong> </strong>C&#8217;è da chiedersi a questo punto (e gli avvocati Andrea Crucioli e Carlo Raggi sollevano l&#8217;obiezione nel ricorso al Tar) che valore abbia l&#8217;approvazione della Variante da parte della Provincia. Si è trattato di un&#8217;approvazione al buio. E il nuovo consiglio comunale è supino come il precedente ai dictat dell&#8217;Amministrazione o è capace di una propria valutazione autonoma, di un esercizio del proprio potere di indirizzo e di controllo?</p>
<p>.</p>
<p>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.</p>
<p>.</p>
<div id="attachment_7766" class="wp-caption alignright" style="width: 160px"><a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2010/11/accettazione-prescrizioni.JPG" target="_blank"><img class="size-thumbnail wp-image-7766" title="accettazione prescrizioni" src="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2010/11/accettazione-prescrizioni-150x150.jpg" alt="Lettera del Comune di Accettazione delle Prescrizioni" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Lettera del Comune di Accettazione delle Prescrizioni</p></div>
<p>.</p>
<p>.</p>
<p>.</p>
<p>.</p>
<p>.</p>
<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.sarzanachebotta.org/2010/11/nessuna-deroga-alla-sicurezza-le-fs-bocciano-il-palazzo-pentagonale/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sarzanachebotta.org/2010/11/nessuna-deroga-alla-sicurezza-le-fs-bocciano-il-palazzo-pentagonale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Piano Botta: i 15 motivi del ricorso al Tar del Comitato, Legambiente e Italia Nostra</title>
		<link>http://www.sarzanachebotta.org/2010/11/piano-botta-i-15-motivi-del-ricorso-al-tar/</link>
		<comments>http://www.sarzanachebotta.org/2010/11/piano-botta-i-15-motivi-del-ricorso-al-tar/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Nov 2010 11:49:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il comitato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Ricorso al TAR]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sarzanachebotta.org/?p=7695</guid>
		<description><![CDATA[Quindici motivi di ricorso per chiedere al TAR di dichiarare l'illegittimità di tutti gli atti prodotti da Comune, Regione e Provincia nell'iter di approvazione della Variante di Via Muccini-piazza Terzi e della contestuale Variante al PRG. La sintesi del ricorso degli avvocati Crucioli e Raggi]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.sarzanachebotta.org/2010/11/piano-botta-i-15-motivi-del-ricorso-al-tar/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div><p style="text-align: justify; ">Quindici motivi di ricorso, esposti in 56 pagine, per chiedere al Tribunale amministrativo regionale di dichiarare l&#8217;illegittimità di tutti gli atti aprodotti da Comune, Regione e Provincia nell&#8217;iter di approvazione della Variante di Via Muccini-piazza Terzi e della contestuale Variante al Piano Regolatore generale. Se avrete la pazienza e la curiosità di leggerli per sintesi, vi accorgerete che ripercorrono tutte le critiche che il Comitato Sarzana, che botta!, Legambiente e Italia Nostra, col contributo di giuristi (Roldofo Attinà, Rodolfo Furter, Andrea Forcieri, Marco Grondacci), docenti universitari (Silvano D&#8217;Alto, Giovanni Spalla, Valerio Cutini), di studenti universitari e cittadini, hanno prodotto in questi due anni, inascoltati dall&#8217;Amministrazione comunale.</p>
<div id="attachment_3434" class="wp-caption alignright" style="width: 430px"><a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2009/10/090720-Piazza-Luni_rimp.jpg"><img class="size-full wp-image-3434" title="090720 Piazza Luni_rimp" src="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2009/10/090720-Piazza-Luni_rimp.jpg" alt="Piazza Luni, luglio 2009: l'annuncio del ricorso al Tar" width="420" height="321" /></a><p class="wp-caption-text">Piazza Luni, luglio 2009: l&#39;annuncio del ricorso al Tar</p></div>
<p style="text-align: justify; ">Gli avvocati Mattia Crucioli, Carlo e Raniero Raggi vi hanno dato forma secondo le regole del processo amministrativo. Ecco esposti i quindici motivi.</p>
<p style="text-align: justify; "><strong>VAS. </strong>Violazione del Codice dell&#8217;Ambiente 2006, integrato dal decreto legislativo 4 del 2008 per la mancata applicazione della Valutazione ambientale strategica.</p>
<p style="text-align: justify; "><strong>ASSOGGETTABILITA&#8217; ALLA VAS.</strong> Difetto di motivazione sulla non assoggettabilità alla VAS per una Variante (Botta) che <em>&#8220;modifica una porzione rilevante della città, mutandone significativamente la connotazione&#8221;</em> (parole del Comune) e illogicità della procedura per non aver tenuto conto dell&#8217;effetto-cumulo delle varianti al PRG 1994 prodotte negli anni.</p>
<p style="text-align: justify; "><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong></p>
<div id="attachment_7688" class="wp-caption alignleft" style="width: 410px"><strong><a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2010/11/assemblea-6-novembre.jpg"><img class="size-full wp-image-7688" title="assemblea 6 novembre" src="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2010/11/assemblea-6-novembre.jpg" alt="Assemblea di ieri, 6 novembre 2010" width="400" height="300" /></a></strong><p class="wp-caption-text">Assemblea di ieri, 6 novembre 2010</p></div>
<p></strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>VIOLAZIONE della procedura di screening di VIA </strong>(Valutazione di impatto ambientale) per <strong>aver omesso tutti gli atti di trasparenza</strong> imposti dalla legge e <strong>di imparzialità </strong>previsti dal Codice dell&#8217;ambiente, per aver lasciato ad alcuni privati (le Cooperative) la scelta dei professionisti incaricati delle perizie con le conseguenti lacune, omissioni e illogicità nelle conclusioni degli studi sugli effetti della Variante sull&#8217;inquinamento acustico e atmosferico, sul traffico, sullo smaltimento delle acque nel Rio della Manichetta, sul verde pubblico, sul risparmio energetico.</p>
<p style="text-align: justify; "><strong>Illogicità e incompetenza</strong> del provvedimento con cui il Sindaco ha accettato le prescrizioni della Regione per mettersi in regola (l&#8217;accettazione doveva essere fatta dal Consiglio comunale, che aveva approvato il Piano e non dal Sindaco Caleo).</p>
<p style="text-align: justify; "><strong>Illegittimità del decreto di approvazione </strong>del Piano da parte della Provincia perché non ha atteso il completamento dello screening di Via e quindi conoscere le soluzioni finali che saranno adottate (non si conoscono ancora oggi!).</p>
<p style="text-align: justify; "><strong>Violazione della legge urbanistica regionale</strong> n. 30/1992 da parte della Provincia <strong>per difetto di competenza</strong>, poiché le varianti contestuali al PRG devono essere approvate dalla Regione se contengono aspetti sovracomunali (stazione bus e parcheggio da 600 al aservizio della stazione ferroviaria) o se modificano prescrizioni della Regione (tetti piani al posto dei tetti a falda, ad esempio).</p>
<p style="text-align: justify; "><strong>Variato PRG scaduto. </strong>Violazione delle leggi urbanistiche regionali per aver proceduto a una variante contestuale del PRG oltre la scadenza del decimo anno del Piano regolatore di Sarzana (fu approvato l&#8217;11 marzo 1998).<br />
<strong>Violazione</strong> delle stesse leggi da parte del Comune <strong>per la mancata verifica delle previsioni del PRG </strong>e delle mutate esigenze della città (ad esempio il notevole patrimonio edilizio invenduto) prima di procedere a Variante.</p>
<p style="text-align: justify; "><strong>Violazione</strong> delle stesse leggi e <strong>dei principi di trasparenza, imparzialità</strong> e buon andamento della P.A. <strong>nell&#8217;assegnazione dell&#8217;incarico a Mario Botta e a tutti gli altri professionisti</strong> <strong>privati</strong>, essendo professionisti dei privati proprietari delle aree, mentre il Piano viene definito di <em>&#8220;iniziativa pubblica&#8221;.</em></p>
<p style="text-align: justify; "><em> </em><strong>Eccesso di potere da parte della Provincia</strong> per aver approvato il Piano senza motivare sulle osservazioni dei cittadini, ma semplicemente <em>&#8220;prendendo atto delle argomentazioni del Comune&#8221;</em> e incorrendo così facendo in <strong>uno svarione,</strong> definendo l&#8217;area di via Muccini e piazza Terzi <em>&#8220;una zona periferica dell&#8217;abitato di Sarzana&#8221;.</em></p>
<p style="text-align: justify; "><em> </em><strong>Violazione della legge sismica nazionale </strong>da parte del Comune di Sarzana (classificato sismico di classe 3) per non aver richiesto e acquisito il preventivo parere del competente ufficio regionale.</p>
<p style="text-align: justify; "><strong>Violazione del Regolamento comunale delle Consulte</strong> per non aver acquisito il parere obbligatorio della Consulta del Centro storico e non averne dato atto nella delibera.</p>
<p style="text-align: justify; "><strong>Errore nel calcolo dell&#8217;indice di densità edilizia. </strong>Difetto di istruttoria e errore di calcolo nell&#8217;indicazione dell&#8217;indice di densità edilizia dell&#8217;area (l&#8217;Ufficio tecnico ha confuso metri cubi con metri quadri e ha indicato un indice bassissimo, 0,87, invece di quello reale, che è di 2,78).</p>
<p style="text-align: justify; "><strong>Difetto di istruttoria</strong> <strong>nella valutazione delle Osservazioni dei cittadini </strong>in consiglio comunale, avendole divise per presentatori e non per argomenti, non consentendo così ai consiglieri comunali (come si evince dalle dichiarazioni rese a verbale da alcuni consiglieri) di pronunciarsi sulle singole osservazioni.</p>
<p style="text-align: justify; "><a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2010/11/I_MOTIVI_DEL_RICORSO1-11.pdf" target="_blank">PRESENTAZIONE DEI MOTIVI_DEL_RICORSO</a></p>
<p style="text-align: justify; ">
<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.sarzanachebotta.org/2010/11/piano-botta-i-15-motivi-del-ricorso-al-tar/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sarzanachebotta.org/2010/11/piano-botta-i-15-motivi-del-ricorso-al-tar/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il nostro ricorso contro il piano Botta per una città vivibile. Sabato assemblea</title>
		<link>http://www.sarzanachebotta.org/2010/11/il-nostro-ricorso-contro-il-piano-botta-per-una-citta-vivibile-sabato-assemblea/</link>
		<comments>http://www.sarzanachebotta.org/2010/11/il-nostro-ricorso-contro-il-piano-botta-per-una-citta-vivibile-sabato-assemblea/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Nov 2010 22:06:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il comitato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Abbiamo fatto...]]></category>
		<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Ricorso al TAR]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sarzanachebotta.org/?p=7609</guid>
		<description><![CDATA[Il ricorso del Comitato, di Legambiente, Italia Nostra e dei residenti contro il Piano Botta è stato notificato. I contenuti saranno illustrati in assemblea sabato 6 alle 17,30 al Barontini. Un'occasione per parlare anche del futuro della città, di urbanistica, di legalità e di partecipazione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.sarzanachebotta.org/2010/11/il-nostro-ricorso-contro-il-piano-botta-per-una-citta-vivibile-sabato-assemblea/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div><p>Il 4 novembre gli avvocati Mattia Crucioli, Raniero e Carlo Raggi hanno notificato al Comune, alla Provincia e alla Regione il ricorso al Tribunale amministrativo regionale per chiedere l&#8217;annullamento di tutti gli atti della Variante al Piano particolareggiato di via Muccini e piazza Terzi nota come Piano Botta.<a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2009/09/090514-tommaso-munch-dimens_orig1.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-2141" title="090514 tommaso - munch dimens_orig" src="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2009/09/090514-tommaso-munch-dimens_orig1.jpg" alt="090514 tommaso - munch dimens_orig" width="257" height="200" /></a><br />
<strong>Sabato 6 alle ore 17,30 al centro sociale Barontini </strong>l&#8217;avvocato Crucioli illustrerà i contenuti giuridici del ricorso. I rappresentanti del Comitato Sarzana, che botta! di Legambiente e Italia Nostra ne spiegheranno i contenuti &#8220;politici&#8221; (qualità della città, difesa del territorio, diritto alla partecipazione) che lo ispirano.<br />
<strong>Il Comitato e la Lega Nord</strong><br />
Nei giorni scorsi la pubblicazione del ricorso della Lega Nord ha suscitato critiche da parte dei supporters dell&#8217;Amministrazione Caleo: non si fa politica con le carte bollate, con i cavilli giuridici. Si fa politica nelle strade &#8211; ha tuonato il consigliere comunale Lodovici &#8211; parlando con i cittadini. Siamo d&#8217;accordo. Aggiungiamo: i cittadini magari vanno anche ascoltati, anche quando dicono cose scomode, quando denunciano violazioni di legge. E democrazia vuole che si risponda nel merito, non si faccia muro di gomma. Altrimenti ai cittadini non resta che il ricorso al giudice.<br />
E&#8217; quello che il Comitato ha fatto in questi due anni. In strada a informare, a parlare, ad ascoltare. A far conoscere davvero il Piano Botta col plastico in scala 1:250, che l&#8217;Amministrazione non ha fatto.<br />
Le nostre Osservazioni sono state liquidate in poche ore dal consiglio comunale, senza contraddittorio.<br />
<strong>I contenuti &#8220;politici&#8221; del ricorso.</strong><br />
Il ricorso al Tar dà forma e sostanza giuridica alle tesi che abbiamo sostenuto in questi due anni di battaglia civile.<br />
Il Piano regolatore di Sarzana ha sedici anni: è superato. Le volumetrie previste si sono rivelate eccessive: basta guardare capannoni, negozi e case vuoti.<br />
La Variante Botta è fuori scala, in tutto. E&#8217; stato spacciato come Variante di iniziativa pubblica. Ma i privati avevano i disegni nel bilancio 2007. Andava discusso con la città, attivando le procedure di partecipazione previste dalle leggi europee (Valutazione ambientale strategica e Valutazione d&#8217;impatto ambientale), che la Regione Liguria si rifiuta di recepire. Quelle europee sono leggi di civiltà di Paesi più avanzati del nostro nella tutela dell&#8217;ambiente. Non sono norme astratte per incentivare inutili bla-bla-bla politici. Sono metodiche scientifiche volte a mettere a fuoco i problemi di rapporto tra volumi ed espansione demografica, di qualità dell&#8217;ambiente (aria, rumori, verde pubblico), di sicurezza idraulica (pensate alla grottesca vicenda del Rio Manichetta, destinato a ricevere le acque dei palazzi Botta ed esondato anche il 1° novembre scorso), di sicurezza sismica.<br />
<strong>Oltre il ricorso verso un nuovo piano urbanistico<br />
<span style="font-weight: normal;">L&#8217;assemblea di sabato 6 servirà per illustrare i motivi del ricorso. Ma vuole essere anche un&#8217;occasione per iniziare a parlare del futuro della città, dei valori che devono informare il nuovo piano urbanistico, di partecipazione dei cittadini alle scelte. Bocciare il piano Botta per aprire una nuova frontiera non lastricata del luogo comune: il cemento porta lavoro. La distruzione del territorio è sotto i nostri occhi.</span></strong></p>
<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.sarzanachebotta.org/2010/11/il-nostro-ricorso-contro-il-piano-botta-per-una-citta-vivibile-sabato-assemblea/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sarzanachebotta.org/2010/11/il-nostro-ricorso-contro-il-piano-botta-per-una-citta-vivibile-sabato-assemblea/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Piano Botta, la Regione mette 11 paletti, la Provincia fa spallucce e dà via libera!</title>
		<link>http://www.sarzanachebotta.org/2010/07/piano-botta-prima-bocciatura-accolte-molte-tesi-del-comitato/</link>
		<comments>http://www.sarzanachebotta.org/2010/07/piano-botta-prima-bocciatura-accolte-molte-tesi-del-comitato/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Jul 2010 22:32:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il comitato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Ricorso al TAR]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sarzanachebotta.org/?p=6817</guid>
		<description><![CDATA[Mentre la Regione impone undici prescrizioni, la Provincia dà il via libera al Piano Botta. Edifici troppo vicini alla ferrovia? Le FS possono concedere una deroga (il disastro di Viareggio, una bazzeccola). I nostri amministratori scoprono l'efficienza emiliana. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.sarzanachebotta.org/2010/07/piano-botta-prima-bocciatura-accolte-molte-tesi-del-comitato/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div><p>di <strong>Carlo Ruocco<br />
</strong></p>
<p>Prima bocciatura per la Variante di via Muccini-Piazza Terzi. Viene dall&#8217;Ufficio Ambiente della Regione Liguria, settore Valutazione Impatto Ambientale.</p>
<p><a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2009/08/mario-botta21.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-537" title="mario botta2" src="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2009/08/mario-botta21.jpg" alt="mario botta2" width="106" height="137" /></a>L&#8217;architetto Mario Botta e l&#8217;ufficio del Piano dovranno ridisegnare una parte della Variante di via Muccini, seguendo undici prescrizioni contenute nel decreto del dirigente del settore Vincenzo D&#8217;Auria. Il decreto, pubblicato ieri, 21 luglio (data storica per Sarzana!) recepisce buona parte delle obiezioni in materia di tutela ambientale e incolumità pubblica contenute nelle <a href="http://www.sarzanachebotta.org/2009/08/scarica-le-osservazioni/" target="_blank">Osservazioni presentate dal Comitato &#8220;Sarzana, che botta!</a> e dalle <a href="http://www.sarzanachebotta.org/2009/08/legambiente-ha-presentato-le-proprie-osservazioni/" target="_blank">associazioni</a> Italia Nostra, Legambiente e dalla Consulta del Centro storico. Sì, proprio quelle osservazioni snobbate dall&#8217;ufficio tecnico e, soprattutto, ridicolizzate dalla maggioranza del Consiglio comunale, che le aveva <a href="http://www.sarzanachebotta.org/2009/11/osservazioni-esame-in-74-minuti-una-farsa/" target="_blank">liquidate in poche ore di burocratica votazione</a> senza approfondirle.</p>
<div id="attachment_6842" class="wp-caption alignright" style="width: 160px"><a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2010/07/distanza-dai-binari.jpg" target="_blank"><img class="size-thumbnail wp-image-6842" title="distanza dai binari" src="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2010/07/distanza-dai-binari-150x150.jpg" alt="distanza dai binari" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">(cliccare per ingrandire)</p></div>
<p>La palla torna ora al Comune. Per andare avanti deve accettare le prescrizioni e ridisegnare una parte del Piano particolareggiato. La nuova versione tornerà all&#8217;esame del settore VIA regionale, prima di approdare al definitivo esame del Comitato tecnico provinciale per la valutazione degli altri aspetti. Ma quella sarà una passeggiata &#8230;. &#8220;politicamente&#8221; ispirata.<br />
Intanto dovranno ridisegnare la stazione dei bus e il palazzo a base pentagonale (o a mutanda) per assicurare una distanza di almeno trenta metri dai binari.</p>
<p><span style="color: #ffffff;">-</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">-</span></p>
<p><a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2009/08/090522-attinà-foto.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-1086 alignleft" title="090522 attinà foto" src="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2009/08/090522-attinà-foto-150x150.jpg" alt="090522 attinà foto" width="150" height="150" /></a>Era stato l&#8217;ex procuratore Rodolfo Attinà nel gruppo giuridico del Comitato Sarzana, che botta! a rilevare che il Piano Botta ignorava il DPR 753 del 1980 sulla sicurezza del trasporto ferroviario.  L&#8217;ufficio tecnico di fronte all&#8217;osservazione ha fatto spallucce. In <a href="http://www.sarzanachebotta.org/2009/11/il-consiglio-un-plotone-desecuzione/" target="_blank">consiglio comunale</a> l&#8217;assessore all&#8217;urbanistica, avvocato Roberto Bottiglioni, affermava, in contrasto con i suoi colleghi di toga e di consiglio, Paolo Mione (PD) e Carlo Rampi (Destra), che quella non era una norma di sicurezza.</p>
<p>L&#8217;ufficio VIA ha anche cercato di mettere una pezza a un&#8217;altra osservazione dell&#8217;ex procuratore Attinà, anticipata addirittura dal magistrato al sindaco Caleo e ai suoi collaboratori prima del 30 marzo 2009, data della originaria adozione del Piano: l&#8217;assenza del parere preventivo dell&#8217;ufficio sismico della Provincia. Il decreto dirigenziale impone una serie di accertamenti di natura geotecnica, sismica e idrogeologica dell&#8217;area. Una posizione responsabile che tiene conto almeno della lezione del terremoto dell&#8217;Aquila, che i Signori del business, che siedono in consiglio comunale, si sono ostinati ad ignorare.</p>
<p>Il Comitato aveva anche bocciato la scarsa attenzione nel Piano Botta al risparmio energetico, all&#8217;utilizzo delle energie alternative, l&#8217;insipienza dal punto di vista energetico dei palazzi ad arco retto (osservazioni in particolare svolte dall&#8217;architetto Silvia Lanfranchi). La Consulta del Centro storico aveva evidenziato i problemi di inquinamento acustico e atmosferico che avrebbero patito gli abitanti o gli addetti al terziario ospitati negli appartamenti dei palazzi ad arco retto. L&#8217;ufficio ambiente detta prescrizioni anche in materia di inquinamento acustico. Ma per il futuro. Forse ignora che il Comune di Sarzana è ancora sprovvisto di piano di zonizzazione acustica, obbligatorio per legge dal 1998! Insomma è totalmente sordo al problema dell&#8217;inquinamento sonoro. E&#8217; la parte debole del decreto dirigenziale.</p>
<p>Infine la carenza di verde pubblico fruibile, di scarsità di vegetazione, messe in evidenza dalle due &#8220;ragazze terribili&#8221; del gruppo tecnico del Comitato, Roberta Mosti e Sara Frassini, che avevano anche evidenziato la violazione delle norme di sicurezza nel disegno delle piste ciclabili. Osservazioni che il Comune ha snobbato e che l&#8217;ufficio VIA della Regione ha trasformato in prescrizioni.</p>
<p>Più volte il Comitato &#8220;Sarzana, che botta!&#8221; aveva chiesto all&#8217;Amministrazione Caleo di essere ascoltato, di fermarsi per ripensare con più attenzione le soluzioni adottate nella Variante.<br />
Ha ascoltato solo AbitcoopLiguria e il gruppo di cooperative (il colosso Unieco su tutti) che ha dettato tempi, modi della Variante di &#8220;iniziativa pubblica&#8221;,<a href="http://www.sarzanachebotta.org/2010/07/piano-botta-un-affare-privato-ecco-le-carte-che-lo-provano/" target="_blank"> come dimostra il bilancio 2007 da noi pubblicato</a>.</p>
<p><strong>Ieri, sabato 24 luglio, il sindaco Massimo Caleo e l&#8217;assessore Roberto Bottiglioni, hanno comunicato che il Comitato Tecnico Urbanistico della Provincia ha dato via libera alla Variante. E le prescrizioni della Regione? &#8220;Non sono così rilevanti. Si possono accogliere senza difficoltà&#8221;. Anche spostare i palazzi?<br />
&#8220;Le Ferrovie possono dare una deroga&#8221;.<br />
Il disastro di Viareggio (solo un anno fa) non suona più a monito. Il business è business &#8230;.</strong></p>
<p>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;</p>
<p>Ecco il testo integrale del Decreto dirigenziale come pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria</p>
<p><strong>DECRETO DEL DIRIGENTE SETTORE VALUTAZIONE IMPATTO</strong> <strong>AMBIENTALE</strong></p>
<p style="text-align: right;"><strong>18.06.2010 N. 1590</strong></p>
<p><strong>Procedura di verifica screening ex l.r. 38/98. Piano particolareggiato di iniziativa pubblica in variante contestuale al PRG di Sarzana area progetto n. 3 Via Muccini (SP). Proponente: Comune di Sarzana (SP). No VIA con prescrizioni.</strong></p>
<p style="text-align: center;">IL DIRIGENTE</p>
<p style="text-align: center;">omissis</p>
<h6 style="text-align: right;">Anno XLI &#8211; N. 29 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 21.07.2010 &#8211; pag. 104</h6>
<p style="text-align: center;">DECRETA</p>
<p>per quanto illustrato in premessa</p>
<p>1. che il Piano Particolareggiato di iniziativa pubblica in variante contestuale al PRG di Sarzana ex art.</p>
<p>9 L. 24/87 dell’area progetto n. 3 Via Muccini, Comune di Sarzana (SP), non debba essere</p>
<p>assoggettato a procedura di Valutazione di Impatto Ambientale, ai sensi dell’art.10 della l.r. 38/1998,</p>
<p>a condizione che vengano rispettate le seguenti prescrizioni:</p>
<p>a) dovrà essere posta particolare cura nella progettazione dell’isolamento acustico di facciata di</p>
<p>tutti gli edifici e in particolar modo delle unità abitative poste all’interno degli archi degli edifici</p>
<p>ad arco retto e di quelli prospicenti le viabilità più importanti e la ferrovia;</p>
<p>b) dovrà altresì essere redatto e realizzato un piano di monitoraggio acustico post-operam al fine</p>
<p>di verificare il nuovo clima acustico dell’area nonché l’efficacia dei sistemi di isolamento</p>
<p>acustico previsti per gli edifici, con particolare attenzione a quelli più sensibili;</p>
<p>c) dovrà essere rivista la collocazione dell’edificio a base pentagonale, interamente destinato a</p>
<p>residenza, e della limitrofa stazione degli autobus, compresi nel comparto U 2/3, in quanto posti</p>
<p>a distanza inferiore ai trenta metri dalla linea ferroviaria indicati dall’art. 49 del DPR 753/1980;</p>
<p>d) dovrà essere elaborato un piano di monitoraggio e controllo geotecnico delle strutture a</p>
<p>contorno delle aree di scavo nonché un piano di controllo idrogeologico di tutta l’area</p>
<p>interessata dal piano particolareggiato;</p>
<p>e) dovranno essere verificate le specifiche condizioni di pericolosità dell’area, attraverso gli studi</p>
<p>disponibili presso l’Autorità di Bacino e/o valutazioni di maggior dettaglio, anche al fine della</p>
<p>definizione degli adeguati misure ed accorgimenti tecnico-costruttivi di cui all’allegato n. 10</p>
<p>delle NTA. In particolare i volumi interrati destinati a box e cantine dovranno avere accessi e</p>
<p>prese d’aria ad una altezza superiore ai tiranti d’acqua indotti dalla eventuale piena due</p>
<p>centennale, con rispetto del franco, ed avere i piani d’imposta dei piani terra abitabili posti ad</p>
<p>una quota superiore ai tiranti d’acqua;</p>
<p>f) dovranno essere svolte preventive analisi di risposta sismica ai fini della definizione della</p>
<p>pericolosità sismica di sito, in termini di amplificazione, in rapporto, anche, alle opere di</p>
<p>progetto;</p>
<p>g) dovrà essere incrementata il più possibile l’installazione di pannelli fotovoltaici data la</p>
<p>consistente disponibilità di superfici idonee;</p>
<p>h) dovranno essere previste nuove opportune aree ombreggiate, nell’area di intervento in</p>
<p>corrispondenza delle nuove viabilità, al fine di migliorare il previsto riassetto vegetazionale,</p>
<p>anche a parziale schermatura delle opere più incidenti dalle visuali pubbliche, in generale</p>
<p>incrementando la quantità delle nuove alberature, anche prevedendo ulteriori viali o percorsi</p>
<p>alberati. Dovranno inoltre essere previste idonee aree di sosta e fruizione del verde pubblico;</p>
<p>i) dovrà essere valutata, in corrispondenza delle aree con destinazione a parcheggio, la possibilità</p>
<p>di prevedere siepi continue e specie arboree o arbustive sempreverdi in ragione di un esemplare</p>
<p>per ogni posto macchina. Inoltre nelle pavimentazioni di queste aree dovrà essere previsto un</p>
<p>incremento dell’utilizzo di materiali drenanti tipo “conglomerato naturale”;</p>
<p>j) dovrà essere consultato in fase esecutiva un esperto sia per quanto riguarda la scelta delle</p>
<p>essenze da mettere a dimora sia per quanto riguarda le tecniche e le modalità di piantumazione</p>
<p>e di mantenimento da adottare;</p>
<p>k) dovrà essere concretamente valutata la possibilità di potenziare i percorsi ciclabili per un</p>
<p>corretto raccordo con l’esistente e con il centro storico di Sarzana. Degli stessi dovrà essere</p>
<p>anche verificata attentamente la sicurezza;</p>
<p>2. che:</p>
<p>a) deve essere data comunicazione al Dipartimento Provinciale ARPAL di La Spezia della data di</p>
<p>avvio della realizzazione delle opere previste, ai fini dell’espletamento delle funzioni di controllo</p>
<p>e di verifica di cui all’art.14 della l.r. 38/98;</p>
<p>b) l’accettazione delle prescrizioni di cui sopra da parte del soggetto proponente dovrà essere</p>
<p>inoltrata al Settore V.I.A. successivamente alla pubblicazione del presente atto sul B.U.R.L;</p>
<p>c) la documentazione di cui al precedente punto 1. lettere c), d), f), g), h), i), k) dovrà essere</p>
<p>inviata al Settore V.I.A. successivamente all’accettazione di cui sopra. La documentazione sarà</p>
<p>verificata dall’Ufficio entro il termine di 30 giorni decorrente dal ricevimento degli atti,</p>
<p>trascorso il quale si intende resa la verifica in senso positivo;</p>
<p>d) il presente provvedimento acquisterà efficacia soltanto ad avvenuta positiva verifica da parte del</p>
<p>Settore V.I.A. dell’ottemperanza alle suddette prescrizioni, ovvero dalla scadenza del suddetto</p>
<p>termine di 30 giorni;</p>
<p>3. di disporre che il presente provvedimento sia pubblicato, per estratto, sul B.U.R.L..</p>
<p>Anno XLI &#8211; N. 29 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LIGURIA Parte II 21.07.2010 &#8211; pag. 105</p>
<p>Avverso il presente provvedimento può essere inoltrato ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale</p>
<p>della Liguria entro 60 giorni o alternativamente ricorso straordinario al Presidente della Repubblica</p>
<p>entro 120 giorni dalla notifica, comunicazione o pubblicazione.</p>
<p>IL DIRIGENTE</p>
<p>Vincenzo D’Auria</p>
<div id="attachment_6846" class="wp-caption aligncenter" style="width: 160px"><a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2010/07/estratto-Burl.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-6846" title="estratto Burl" src="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2010/07/estratto-Burl-150x150.jpg" alt="cliccare per ingrandire" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">QUI LA PUBBLICAZIONE UFFICIALE SUL BURL (cliccare per ingrandire)</p></div>
<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.sarzanachebotta.org/2010/07/piano-botta-prima-bocciatura-accolte-molte-tesi-del-comitato/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sarzanachebotta.org/2010/07/piano-botta-prima-bocciatura-accolte-molte-tesi-del-comitato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ex mercato: una farsa la verifica d&#8217;interesse storico? Un dubbio in due atti</title>
		<link>http://www.sarzanachebotta.org/2010/07/ex-mercato-una-farsa-la-verifica-dinteresse-storico/</link>
		<comments>http://www.sarzanachebotta.org/2010/07/ex-mercato-una-farsa-la-verifica-dinteresse-storico/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 11 Jul 2010 22:46:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il comitato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[In Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Progetto Botta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sarzanachebotta.org/?p=6607</guid>
		<description><![CDATA[Il Comune decreta con due paginette la morte dell'ex Mercato. La Soprintendenza avalla con un unico sopralluogo e una relazione redatta e spedita in tutta fretta. La verifica d'interesse storico è una farsa? ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.sarzanachebotta.org/2010/07/ex-mercato-una-farsa-la-verifica-dinteresse-storico/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div><p>Ecco come si decreta la morte di un immobile, l&#8217;ex mercato di piazza Terzi, testimonianza unica della rinascita di Sarzana nel dopoguerra.<a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2010/06/mercato_interno_2.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-6410" title="mercato_interno_2" src="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2010/06/mercato_interno_2-150x150.jpg" alt="mercato_interno_2" width="150" height="150" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Una scheda di due paginette, redatta dall&#8217;architetto Stefano Mugnaini, con la quale il Comune chiede di liquidare l&#8217;ex mercato di piazza Terzi come fosse un immobile di nessun  interesse storico, culturale, antropologico, architettonico. <strong>Mugnaini è anche l&#8217;architetto che nel 1986 stilò la relazione tecnica per recuperare ad usi socioculturali l&#8217;immobile (allora ne valeva la pena!). L&#8217;operazione costò circa 600 mila euro (valore attuale)</strong>. Ma intanto i soldi sono dei contribuenti sarzanesi di ieri e di oggi.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<div id="attachment_6614" class="wp-caption aligncenter" style="width: 160px"><a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2010/07/Scheda-Mugnaini.jpg" target="_blank"><img class="size-thumbnail wp-image-6614" title="Scheda Mugnaini" src="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2010/07/Scheda-Mugnaini-150x150.jpg" alt="cliccare per ingrandire" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Scheda Mugnaini pag1 - cliccare per ingrandire</p></div>
<div id="attachment_6622" class="wp-caption aligncenter" style="width: 160px"><a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2010/07/Scheda-Mugnainipag2.jpg" target="_blank"><img class="size-thumbnail wp-image-6622" title="Scheda Mugnainipag2" src="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2010/07/Scheda-Mugnainipag2-150x150.jpg" alt="pag2 - cliccare per ingrandire" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Scheda Mugnaini pag2 - cliccare per ingrandire</p></div>
<div id="attachment_6608" class="wp-caption alignright" style="width: 160px"><a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2010/07/Lettera-da-Rossini.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-6608" title="Lettera da Rossini" src="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2010/07/Lettera-da-Rossini-150x150.jpg" alt="cliccare per ingrandire" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Replica Rossini - cliccare per ingrandire</p></div>
<p>Ma altrettanto mirabile è l&#8217;opera del Soprintendente Rossini. A fronte degli autorevoli pareri contrari alla demolizione dei professori Ruschi e D&#8217;Alto, inoltrati dal Comitato Sarzana che botta! alla direzione regionale dei Beni culurali e a lui girati, Rossini replica in modo burocratico. Il Soprintendente ligure, ovviamente, aveva già dato parere favorevole al Comune (senza accorgersi che catastalmente l&#8217;immobile è di proprietà della società Sarzana valorizzazione patrimonio. Un dettaglio da nulla!) L&#8217;architetto Rossini non torna indietro. Per sua ammissione ha svolto un unico sopralluogo il 12 maggio. Il 18 maggio aveva già pronunciato la sua sentenza di morte per l&#8217;ex mercato, che fu voluto dalla prima amministrazione democratica di Sarzana post fascista, guidata dal leggendario Paolino Ranieri, celebrato un mese fa con grande retorica e ipocrisia dai politici locali. Per legge Rossini aveva tempo fino al 16 giugno. Ma venne, vide e girò il pollice verso. Perdendo qualche particolare architettonico e storico-culturale, evidenziato dai professori Ruschi (<a href="http://www.sarzanachebotta.org/2010/06/il-professor-ruschi-demolire-il-mercato-un-grave-danno-testimonianza-razionalista-in-liguria/" target="_blank">qui</a>) e D&#8217;Alto (<a href="http://www.sarzanachebotta.org/2010/06/dalto-perche-non-demolire-il-vecchio-mercato/" target="_blank">qui</a>). Ora l&#8217;ultima parola spetta alla Direzione regionale.</p>
<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.sarzanachebotta.org/2010/07/ex-mercato-una-farsa-la-verifica-dinteresse-storico/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sarzanachebotta.org/2010/07/ex-mercato-una-farsa-la-verifica-dinteresse-storico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Piano Botta: il Tar boccia la Regione. La piazza è senza &#8230; copertura (finanziaria)</title>
		<link>http://www.sarzanachebotta.org/2010/04/finanziamenti-al-piano-botta-il-tar-boccia-la-regione-la-piazza-coperta-e-senza-copertura-finanziaria/</link>
		<comments>http://www.sarzanachebotta.org/2010/04/finanziamenti-al-piano-botta-il-tar-boccia-la-regione-la-piazza-coperta-e-senza-copertura-finanziaria/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 24 Apr 2010 15:44:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il comitato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Progetto Botta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sarzanachebotta.org/?p=6104</guid>
		<description><![CDATA[La Regione Liguria ha violato l'articolo 97 della Costituzione italiana nel deliberare il bando per l'assegnazione dei fondi europei per le aree degradate e nel distribuire i milioni di euro. Il 5 febbraio quattro milioni  furono assegnati anche a Sarzana per il piano Botta di piazza Terzi. Delibera nulla.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.sarzanachebotta.org/2010/04/finanziamenti-al-piano-botta-il-tar-boccia-la-regione-la-piazza-coperta-e-senza-copertura-finanziaria/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div><div id="attachment_2642" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2009/09/Piazza-coperta.jpg"><img class="size-medium wp-image-2642" title="Piazza coperta" src="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2009/09/Piazza-coperta-300x233.jpg" alt="piazza coperta (ex mercato ortofrutticolo)" width="300" height="233" /></a><p class="wp-caption-text">piazza coperta (ex mercato ortofrutticolo)</p></div>
<p>di <strong>Carlo Ruocco</strong></p>
<p>La Giunta regionale è stata bocciata dal Tar: ha debortato dai suoi compiti di organo di indirizzo politico, per assumere compiti di gestione che spettano ai responsabili tecnici dei servizi, violando l&#8217;articolo 97 della Costituzione italiana. &#8220;L&#8217;invasione&#8221; di campo è stata ravvisata e sanzionata dai giudici amministrativi nell&#8217;adozione di due delibere relative alla gestione dei fondi europei FAS per il recupero di aree dismesse. La Giunta regionale non solo ha promulgato il bando di gara tra i Comuni nel maggio 2009, ma ha anche provveduto a costituirsi in commissione aggiudicatrice e ad assegnare i fondi, privilegiando otto comuni.</p>
<p>Perché ce ne occupiamo? Perché Sarzana figurava tra gli otto Comuni baciati dalla Giunta Burlando proprio alla vigilia delle elezioni (5 febbraio scorso). Quattro milioni di euro erogati a Sarzana per l&#8217;area progetto di piazza Terzi, che tra l&#8217;altro comprende l&#8217;abbattimento ( e non il recupero) del Vecchio Mercato nell&#8217;ambito della Variante al Piano Regolatore firmata dall&#8217;architetto Mario Botta.</p>
<p>Il Tar nella sua sentenza richiama i principi della Costituzione e della buona amministrazione. Hanno scritto fra l&#8217;altro i giudici: <em>&#8220;Costituisce principio cardine dell’azione dei pubblici poteri, quale diretta espressione dei canoni fissati dall’art. 97 della Costituzione, quello della netta separazione funzionale tra l’attività di indirizzo e programmazione riservata agli organi politici e quella gestionale riservata ai responsabili degli uffici e dei servizi, a cui le pubbliche amministrazioni devono necessariamente adeguare i rispetti i ordinamenti ed uniformare il proprio operato&#8221;.</em><br />
La Giunta Burlando ha fatto un &#8220;pastrocchio&#8221;. E ha trovato sulla sua strada il &#8220;giudice di Berlino&#8221; di brechtiana memoria.</p>
<p>Tutto da rifare. Per il sindaco Caleo un colpo di freno ai suoi progetti di Grandeur. L&#8217;apertura del cantiere è rinviata. Un consiglio: non strilli contro coloro che &#8220;si oppongono allo sviluppo, all&#8217;occupazione, alla crescita&#8221;. Questa volta dovrebbe spiegare perché non creerebbe sviluppo, crescita, occupazione un disegno della città più coerente con la sua storia, più rispettoso delle proporzioni del centro urbano e dei bisogni dei cittadini che vi abitano. Questa volta lo chiederemmo con forza in tutte le sedi, visto che la demagogia pre e post elettorale fa combinare solo &#8220;pastrocchi&#8221;.</p>
<p>Riportiamo integralmente la sentenza del Tar Liguria e gli articoli apparsi sul Secolo XIX e su La Nazione</p>
<p><a href="http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Genova/Sezione%202/2010/201000241/Provvedimenti/201001929_20.XML" target="_blank">LA SENTENZA</a></p>
<p><a href="http://www.valdimagranews.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=10741&amp;Itemid=17" target="_blank">da IL SECOLO XIX: Fondi regionali “congelati” dal Tar di Alessandro Grasso Peroni</a></p>
<p><a href="http://www.valdimagranews.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=10748&amp;Itemid=17" target="_blank">da La Nazione: Stop ai fondi regionali per il Progetto Botta di Claudio Masseglia</a></p>
<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.sarzanachebotta.org/2010/04/finanziamenti-al-piano-botta-il-tar-boccia-la-regione-la-piazza-coperta-e-senza-copertura-finanziaria/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sarzanachebotta.org/2010/04/finanziamenti-al-piano-botta-il-tar-boccia-la-regione-la-piazza-coperta-e-senza-copertura-finanziaria/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ricorso al Tar: incarico a Mattia Crucioli, legale di cittadini e consumatori</title>
		<link>http://www.sarzanachebotta.org/2010/01/ricorso-al-tar-incarico-allavvocato-crucioli/</link>
		<comments>http://www.sarzanachebotta.org/2010/01/ricorso-al-tar-incarico-allavvocato-crucioli/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 16 Jan 2010 23:15:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il comitato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Ricorso al TAR]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sarzanachebotta.org/?p=5134</guid>
		<description><![CDATA[Sarà l&#8217;avvocato Mattia Crucioli del foro di Genova ad assistere il Comitato Sarzana, che botta! e i cittadini che vorranno condividere e sottoscrivere il ricorso davanti al Tribunale Amministrativo Regionale. Anche Legambiente ha condiviso tale scelta e sosterrà l&#8217;azione legale. L&#8217;avvocato Crucioli e&#8217; socio fondatore dello studio legale Cuocolo-Crucioli, che ha sedi a Genova e Milano. E&#8217; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.sarzanachebotta.org/2010/01/ricorso-al-tar-incarico-allavvocato-crucioli/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div><p class="MsoNormal" style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt; text-align: justify;">Sarà l&#8217;avvocato Mattia Crucioli del foro di Genova ad assistere il Comitato Sarzana, che botta! e i cittadini che vorranno condividere e sottoscrivere il ricorso davanti al Tribunale Amministrativo Regionale.</p>
<p class="MsoNormal" style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt; text-align: justify;">Anche Legambiente ha condiviso tale scelta e sosterrà l&#8217;azione legale.</p>
<p class="MsoNormal" style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt; text-align: justify;">L&#8217;avvocato Crucioli e&#8217; socio fondatore dello studio legale Cuocolo-Crucioli, che ha sedi a Genova e Milano. E&#8217; specializzato in diritto amministrativo e civile e, all&#8217;interno dello studio, segue le principali questioni in materia urbanistico-edilizia e ambientale.</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; il legale che a Genova ha bloccato su incarico di un comitato di cittadini il megaprogetto di parcheggio dell&#8217;Acquasola, che avrebbe dovuto essere realizzato sotto il parco centenario, unico polmone verde sulla collina di Genova Brignole vicino a piazza Corvetto. Di questo &#8220;caso giudiziario&#8221; riferiremo in dettaglio.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma Crucioli è anche il legale, che assieme al presidente (e avvocato) della Casa del Consumatore ha ottenuto dal Tar della Lombardia la cancellazione di un aumento dei prezzi dell&#8217;energia elettrica e del gas (valido in tutta Italia) con un risparmio per i consumatori italiani di circa cento milioni di euro l&#8217;anno.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma è anche l&#8217;avvocato che lo scorso anno ha ottenuto un doppio stop dal TAR del Piemonte della realizzazione di  depositi di stoccagio di rifiuti radioattivi di Bosco Marengo in provincia di Alessandria disposta dal Ministero dello Sviluppo economico e dall&#8217;ISPRA. In quel caso l&#8217;avvocato Crucioli assieme alla collega torinese Adelaide Piterà ha agito su mandato di Comitati di cittadini, di Legambiente, Medicina Democratica, Pro Natura e consiglieri regionali. I due legali hanno anche sventato davanti al Consiglio di Stato il tentativo del Ministero di trasferire il procedimento amministrativo a Roma.</p>
<p style="text-align: justify;">In quell&#8217;occasione l&#8217;azione delle associazioni e dei comitati, che con una sottoscrizione popolare avevano raggiunto la cifra di quattromila euro, è stata sostenuta finanziariamente con ventimila euro dall&#8217;attore Beppe Grillo, che ha permesso di sostenere le maggiori spese del secondo giudizio davanti al Tar e poi a Consiglio di Stato.</p>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>Non è un caso che anche nell&#8217;azione legale contro il Piano Botta Legambiente ha deciso di condividere con il Comitato Sarzana,che botta! sia il ricorso sia la scelta dell&#8217;avvocato Crucioli.</strong></h4>
<p style="text-align: justify;">Il legale sta già lavorando alla stesura del ricorso, mostrando apprezzamento per l&#8217;attività svolta fino ad oggi dal gruppo giuridico e dal gruppo tecnico sorti all&#8217;interno del Comitato e per le Osservazioni presentate in Comune. Nei prossimi giorni e nelle prossime settimane si terranno incontri tecnici e un&#8217;assemblea degli aderenti per informare sui tempi e i modi del ricorso e per raccogliere le firme.</p>
<p style="text-align: justify;">Intanto prosegue con successo la raccolta di fondi per far fronte alle spese di giudizio. E&#8217; già stata superata la cifra di quattromila euro. Occorre un ulteriore sforzo e contiamo sull&#8217;appoggio di tutti gli aderenti e dei cittadini. Per questo motivo torneremo in strada a fare banchetti, anche a scopo informativo.</p>
<p style="text-align: justify;">Ricordiamo che i contributi vengono raccolti solo da persone del Comitato, che rilasciano ricevuta, che reca stampato il codice fiscale del Comitato, contattando il cellulare 338 1585006.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre è possibile versare direttamente alla filiale di CARISPEZIA – CREDIT AGRICOLE Sede di La Spezia, IBAN  IT 65 I 06030 10701 000046771463 sul conto del Comitato Sarzana, che Botta!</p>
<p style="text-align: justify;">
<p><a href="http://www.tuttoconsumatori.it/archivio/2009/07/rinnovabili_il.shtml" target="_blank">Difesa produttori di energie alternative</a></p>
<p><a href="http://www.legambientepiemonte.it/doc/22-05-09%20com%20st%20nucleare%20bosco%20marengo.pdf" target="_blank">Bosco Marengo</a></p>
<p><a href="http://genova.repubblica.it/dettaglio/acquasola-il-tar-spegne-di-nuovo-le-ruspe/1767779" target="_blank">Acquasola</a> / (<a href="http://www.areagenova.altervista.org/acquasola/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=134:sentenza-tar-liguria-del-28-ottobre-2009&amp;catid=1:ultime&amp;Itemid=50" target="_blank">qui la sentenza</a>) / (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Spianata_dell%27Acquasola" target="_blank">Acquasola su Wikipedia</a>)</p>
<p style="text-align: center;">
<div id="attachment_5146" class="wp-caption aligncenter" style="width: 410px"><a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2010/01/acquasola2.jpg"><img class="size-full wp-image-5146 " title="acquasola2" src="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2010/01/acquasola2.jpg" alt="la spianata dell'Acquasola" width="400" height="265" /></a><p class="wp-caption-text">la spianata dell&#39;Acquasola</p></div>
<div id="_mcePaste" style="overflow: hidden; position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px;">Mattia Crucioli, avvocato del Foro di Genova, e&#8217;<br />
specializzato in diritto amministrativo e civile. E&#8217; socio<br />
fondatore dello studio legale Cuocolo-Crucioli, che ha sedi<br />
a Genova e Milano. L&#8217;avvocato Crucioli ha seguito,<br />
all&#8217;interno dello studio, le principali questioni in materia<br />
urbanistico-edilizia ed ambientale. Nell&#8217;ultimo anno ha<br />
patrocinato in particolare rilevanti controversie regionali<br />
e nazionali attinenti la realizzazione di opere pubbliche<br />
(dai parcheggi interrari ai depositi di stoccagio di rifiuti<br />
radioattivi).Mattia Crucioli, avvocato del Foro di Genova, e&#8217;</p>
<p>specializzato in diritto amministrativo e civile. E&#8217; socio</p>
<p>fondatore dello studio legale Cuocolo-Crucioli, che ha sedi</p>
<p>a Genova e Milano. L&#8217;avvocato Crucioli ha seguito,</p>
<p>all&#8217;interno dello studio, le principali questioni in materia</p>
<p>urbanistico-edilizia ed ambientale. Nell&#8217;ultimo anno ha</p>
<p>patrocinato in particolare rilevanti controversie regionali</p>
<p>e nazionali attinenti la realizzazione di opere pubbliche</p>
<p>(dai parcheggi interrari ai depositi di stoccagio di rifiuti</p>
<p>radioattivi).</p></div>
<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.sarzanachebotta.org/2010/01/ricorso-al-tar-incarico-allavvocato-crucioli/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sarzanachebotta.org/2010/01/ricorso-al-tar-incarico-allavvocato-crucioli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ricorso al Tar, sostenete il Comitato</title>
		<link>http://www.sarzanachebotta.org/2009/11/ricorso-al-tar-ce-bisogno-del-vostro-contributo/</link>
		<comments>http://www.sarzanachebotta.org/2009/11/ricorso-al-tar-ce-bisogno-del-vostro-contributo/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 17:24:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il comitato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Ricorso al TAR]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sarzanachebotta.org/?p=4382</guid>
		<description><![CDATA[Dopo la farsa dell'esame lampo delle Osservazioni del Comitato, dei cittadini e delle associazioni, c'è rimasta un'unica strada per rivendicare il rispetto delle leggi violate nel Piano Botta: il ricorso al Tar. Il ricorso costa. Per questo lanciamo una sottoscrizione tra tutti coloro che hanno a cuore Sarzana. In primo luogo tra i sarzanesi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.sarzanachebotta.org/2009/11/ricorso-al-tar-ce-bisogno-del-vostro-contributo/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div><p><a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2009/11/quadriga.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4531" title="quadriga" src="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2009/11/quadriga.jpg" alt="quadriga" width="400" height="302" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2009/11/1.jpg"></a></p>
<p style="text-align: center; ">di <strong>Carlo Ruocco</strong></p>
<p><strong>Se vogliamo fermare il Piano Botta e l&#8217;arroganza dell&#8217;Amministrazione, che ha sbrigativamente liquidato tutte le Osservazioni presentate e ignorato ogni appello ad esaminare altre soluzioni più coerenti con la storia architettonica della città, invece di imporre una muraglia rossa, ripetitiva e piatta, non ci resta che invocare l&#8217;intervento della magistratura amministrativa per chiedere il ripristino della legalità.</strong></p>
<p><strong><span style="font-weight: normal; ">Il sindaco Caleo è stato chiaro: conta di aprire i cantieri a gennaio. E&#8217; sicuro che il Comitato tecnico urbanistico della Provincia avallerà senza colpo ferire il Piano.</span></strong></p>
<p><strong><span style="font-weight: normal; ">Dove attinge tanta sicurezza? Nella composizione del CTU della Provincia? Nella forza persuasiva del grande gruppo imprenditoriale interessato a questa speculazione? Tale forza persuasiva è peraltro nota all&#8217;Amministrazione sarzanese: basta leggere e rileggere la delibera del 26 giugno 2007 che ha dato il via alla Variante. I desiderata della proprietà privata sono diventati i progetti dell&#8217;Amministrazione pubblica: architetture, materiali, financo l&#8217;architetto.</span></strong></p>
<p><strong><span style="font-weight: normal; ">Se non in questi, in quali altri &#8220;segni&#8221; attinge l&#8217;esibita sicurezza del sindaco? Come gli antichi abitanti di Luni ha interpellato gli aruspici? Ha interrogato le viscere degli animali?</span></strong></p>
<p>A noi non resta che interpellare i giudici del Tribunale Amministrativo Regionale e spostare il confronto sul terreno della legittimità delle scelte fatte dall&#8217;Amministrazione.</p>
<p>Ma i ricorsi alle carte bollate per far valere i diritti costano. E un comitato di cittadini può contare solo sul contributo &#8230;. dei cittadini.</p>
<p><strong>Per questo lanciamo una sottoscrizione, una grande colletta per contrastare un progetto estraneo alla città, un progetto che, come abbiamo dimostrato con foto e tavole, renderebbe Sarzana la brutta copia di quartieri di Sesto San Giovanni, di Rovigo, di Lugano, di Dubai.</strong></p>
<p>Ciascuno può sottoscrivere versando sul nostro conto corrente presso CARISPEZIA – CREDIT AGRICOLE Sede di La Spezia<span style="line-height: 20px; "></span></p>
<p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.7em; margin-left: 0px; line-height: 1.6em; padding: 0px;">IBAN: IT 65 I 06030 10701 000046771463</p>
<p>Ma faremo anche lotterie con l&#8217;aiuto di commercianti (hanno già aderito L&#8217;Isola dei giochi e il bar La dolce vita), banchetti e raccolta individuale tra gli aderenti e i simpatizzanti <strong>con rilascio di ricevute del Comitato.</strong></p>
<p>Non faremo raccolte &#8220;porta a porta&#8221;, per evitare speculazioni e truffe.</p>
<p><strong>Amate Sarzana? Siate generosi.</strong></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 766px; width: 1px; height: 1px; overflow: hidden;">
<h4 style="font-size: 18px;">CARISPEZIA – CREDIT AGRICOLE<br />
Sede di La Spezia</h4>
</div>
<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.sarzanachebotta.org/2009/11/ricorso-al-tar-ce-bisogno-del-vostro-contributo/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sarzanachebotta.org/2009/11/ricorso-al-tar-ce-bisogno-del-vostro-contributo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>WWF, 10 regole per costruire sostenibile</title>
		<link>http://www.sarzanachebotta.org/2009/11/le-10-regole-per-costruire-sostenibile/</link>
		<comments>http://www.sarzanachebotta.org/2009/11/le-10-regole-per-costruire-sostenibile/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 17:14:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il comitato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[In Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Progetto Botta]]></category>
		<category><![CDATA[Scritti del Comitato]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sarzanachebotta.org/?p=4354</guid>
		<description><![CDATA[In occasione della giornata “Costruire per il clima” il WWF presenta il decalogo per costruire sostenibile. Dieci regole per realizzare progetti rispettosi dell'ambiente, largamente ignorate dal Piano Botta.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.sarzanachebotta.org/2009/11/le-10-regole-per-costruire-sostenibile/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div><p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><strong>A Roma il WWF ha diffuso il decalogo per l&#8217;architettura sostenibile </strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">In occasione della giornata “Costruire per il clima” il WWF presenta il decalogo per costruire sostenibile.<a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2009/11/verde.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-4369" title="verde" src="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2009/11/verde-150x150.jpg" alt="verde" width="150" height="150" /></a></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Dieci regole mirate alla realizzazione di veri progetti “verdi”, “ecologici” e “sostenibili” . Dieci regole ignorate troppo spesso da architetture che hanno la pretesa di essere chiamate “moderne” .</p>
<ol>
<li>
<p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm; line-height: 100%;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">La sua costruzione sia indispensabile </span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm; line-height: 100%;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Sia adeguatamente localizzato </span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm; line-height: 100%;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Sia specifico per una località </span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm; line-height: 100%;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Recuperi o riqualifichi l’esistente </span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm; line-height: 100%;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Riduca al minimo le dimensioni </span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm; line-height: 100%;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Usi materiali a basso impiego di energia, salubri e a basso impatto </span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm; line-height: 100%;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Riduca il bisogno di energia </span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm; line-height: 100%;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Dia un ruolo attivo nella progettazione agli abitanti </span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm; line-height: 100%;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Esprima la capacità sociale del costruire </span></span></p>
</li>
<li>
<p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm; line-height: 100%;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><span style="font-size: small;">Sia finalizzato al benessere della comunità</span></span></p>
</li>
</ol>
<p style="margin-bottom: 0cm;">E se a dicembre si svolgerà la Conferenza sul Clima di Copenhagen, in cui il mondo dovrà decidere come affrontare la grande sfida del cambiamento climatico, a Sarzana tra gennaio e febbraio potrebbero essere rilasciate le prime autorizzazioni per costruire un progetto che non riesce a rispondere neanche a uno dei 10 requisiti del costruire sostenibile.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">“<em>L’architettura sostenibile è uno degli strumenti più concreti e immediati di cui disponiamo per diminuire l’impatto delle nostre società sul pianeta e affrontare la sfida dei cambiamenti climatici già in atto</em> – ha dichiarato Fulco Pratesi, presidente onorario del WWF Italia e architetto lui stesso – <em>In questo anno cruciale per il clima e il territorio, con la Conferenza di Copenhagen da un lato e una foga costruttiva sempre crescente dall’altro, è fondamentale che la reale sostenibilità diventi un parametro di prassi in ogni aspetto dell’architettura, dalla riqualificazione dell’esistente alla realizzazione di nuove opere</em>”.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">E Sarzana rimane a guardare.</p>
<p><a href="http://www.ingegneri.info/Le-regole-per-costruire-sostenibile-rubrica-gia-pubblicata-il-_dossier_x_76.html" target="_blank">(Fonte)</a></p>
<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.sarzanachebotta.org/2009/11/le-10-regole-per-costruire-sostenibile/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sarzanachebotta.org/2009/11/le-10-regole-per-costruire-sostenibile/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Consiglio? Un plotone d&#8217;esecuzione</title>
		<link>http://www.sarzanachebotta.org/2009/11/il-consiglio-un-plotone-desecuzione/</link>
		<comments>http://www.sarzanachebotta.org/2009/11/il-consiglio-un-plotone-desecuzione/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 17:50:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il comitato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Le Osservazioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sarzanachebotta.org/?p=4222</guid>
		<description><![CDATA[Più che un consiglio comunale, un plotone d'esecuzione pronto con un solo colpo (voto) a far fuori 36 osservazioni tecnicogiuridiche, elaborate da esperti, come se fosse una sola osservazione. Un plotone in lotta contro il tempo. E contro la democrazia della partecipazione. Questo il consiglio comunale di Sarzana]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.sarzanachebotta.org/2009/11/il-consiglio-un-plotone-desecuzione/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div><p>Più che un consiglio comunale, un plotone d&#8217;esecuzione, pronto con un solo colpo (voto) a far fuori 36 osservazioni tecnicogiuridiche elaborate da esperti, come se fosse una sola osservazione. Un plotone in lotta contro il tempo. E contro la democrazia della partecipazione. Questo il consiglio comunale di Sarzana che questa mattina (11 novembre) alle 4,15 ha concluso il suo lavoro di killeraggio. Inutilmente due consiglieri, che quando siedono in consiglio non lasciano fuori dalla porta il loro bagaglio culturale di avvocati, Paolo Mione (PD) e Carlo Rampi (La Destra) hanno richiamato il consiglio e il segretario generale del Comune a procedere all&#8217;esame di ogni singola osservazione  per garantire la corretta formazione e manifestazione della volontà dei consiglieri e per non incorrere in violazioni di legittimità.</p>
<p>L&#8217;Amministrazione e la maggioranza monolitica di tredici consiglieri del PD hanno opposto un muro. Per cui con un solo voto sono state liquidate le obiezioni sul mancato rispetto della distanza dei nuovi palazzi dalla linea ferroviaria, sull&#8217;assenza di una relazione sul risparmio energetico, le obiezioni ai buchi neri della relazione finanziaria, il disegno stravagante della pista ciclabile con curve a gomito vietate per legge ecc. ecc. ecc.</p>
<p>Proprio sulla distanza dei nuovi palazzi dalla ferrovia (22 metri invece dei 30 di legge) si è accesa una disputa. L&#8217;assessore Roberto Bottiglioni ha tentato di far credere che non si tratta di una norma di sicurezza pubblica, ma di una norma volta a garantire alle ferrovie la possibilità di avere una fascia di terreno dove espandere la loro attività. Siccome l&#8217;osservazione era stata redatta dall&#8217;ex procuratore Rodolfo Attinà, gli avvocati Mione e Rampi hanno voluto vederci chiaro e hanno chiesto la lettura integrale del testo della legge. Si tratta di una norma di sicurezza pubblica, scritta nel 1980 per garantire la sicurezza dei convogli. Dopo l&#8217;incidente di Viareggio e i tanti altri incidenti verificatisi negli ultimi anni è una norma che può avere anche un&#8217;applicazione a tutela degli abitanti.</p>
<p>Apriti cielo. Il consigliere democristiano Baviera ha accusato i due consiglieri e il Comitato di &#8220;strumentalizzare i morti di Viareggio&#8221;, &#8220;offendendone la memoria&#8221;. Ha richiamato il Consiglio ai &#8220;nostri doveri cristiani di tutelare i morti&#8221;. Comprendiamo il calo di zuccheri per l&#8217;ora tarda, ma il Comitato preferisce tutelare i vivi. Trarre un monito dalla tragedia di Viareggio non significa &#8220;strumentalizzare i morti&#8221;, ma operare perché sciagure simili non si ripetano, rispettando le norme di sicurezza esistenti. Ma quando si ha il mandato di votare comunque il Piano, costi quel che costi, anche a costo di offendere gli interlocutori sparando stupidaggini, non c&#8217;è partita.</p>
<p>Così non c&#8217;è stata partita su altre due osservazioni tecnico-giuridiche secche. Una norma nazionale prevede il parere preventivo dell&#8217;ufficio sismico su qualsiasi piano regolatore particolareggiato (altra osservazione dell&#8217;ex procuratore Attinà). Il duo Bottiglioni-Talevi si è spinto a dire che la Regione Liguria non l&#8217;ha recepita. Come se una Regione potesse non recepire una norma nazionale in materia di sicurezza sismica, non in materia urbanistica (in cui le Regioni hanno la delega dello Stato).</p>
<p>Infine un argomento tabù: la legittimità dell&#8217;incarico a Botta. Doveva essere assegnato con concorso pubblico, invitando cinque o sei urbanisti (Botta tra l&#8217;altro non è un urbanista, per sua stessa ammissione). L&#8217;osservazione redatta per il Comitato dall&#8217;avvocato Rodolfo Furter è stata giudicata &#8220;non pertinente&#8221;. Bocciata col voto di tredici inossidabili consiglieri di maggioranza (dieci PD più Pratici del Psi, Briganti di Rifondazione e Baviera, DC).</p>
<p>In margine al dibattito lo sfogo di un consigliere di consulta, aderente al PD, verso una rappresentante del Comitato iscritta allo stesso partito. Riferendosi all&#8217;accanita e aspra battaglia sostenuta da Andrea Camaiora e da Gabriele Rossi (PDL) a favore di molte osservazioni del Comitato, ha sbottato: &#8220;Ora vi fate sostenere dal PDL&#8221;.</p>
<p>Secca la replica: &#8220;Noi avremmo avuto piacere che le nostre tesi fossero sostenute anche dal PD. Ma è il PD che ci ha chiuso la porta in faccia. Non il contrario&#8221;.</p>
<p>Di lì a poco il capogruppo PD Giuseppina Rossi si spingeva ad accusare di &#8220;calunnia&#8221; il Comitato che ha osato parlare di commistione tra interesse pubblico e interessi privati in tutta la pratica. Sarà il caso che Giuseppina Rossi si legga le carte e si chieda chi ha nominato i professionisti del Piano, chi li paga. Ma sarà il caso di tornare sull&#8217;argomento per le anal,ogie col caso Firenze.</p>
<p>Doveroso sottolineare la coerenza dei consiglieri PD Massimo Baudone e Paolo Mione, che contestando il taglio del dibattito, si sono astenuti su tutte le osservazioni, votando a favore di quelli giuridici.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2009/11/091109-consiglio_rimp.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4233" title="091109 consiglio_rimp" src="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2009/11/091109-consiglio_rimp.jpg" alt="091109 consiglio_rimp" width="369" height="261" /></a></p>
<p><a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2009/11/osservazioni_di_botta.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4231" title="osservazioni_di_botta" src="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2009/11/osservazioni_di_botta.jpg" alt="osservazioni_di_botta" width="554" height="432" /></a></p>
<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.sarzanachebotta.org/2009/11/il-consiglio-un-plotone-desecuzione/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sarzanachebotta.org/2009/11/il-consiglio-un-plotone-desecuzione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Park pubblici svenduti? E&#8217; una consuetudine</title>
		<link>http://www.sarzanachebotta.org/2009/11/i-beni-pubblici-svenduti-e-una-consuetudine/</link>
		<comments>http://www.sarzanachebotta.org/2009/11/i-beni-pubblici-svenduti-e-una-consuetudine/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 16:00:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il comitato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Le Osservazioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sarzanachebotta.org/?p=4190</guid>
		<description><![CDATA[Riproponiamo le nostre osservazioni finanziarie, tra cui quella sui parcheggi pubblici "ceduti" ai privati a 190 € al metro quadro. <br />Una consuetudine, ha ammesso l'ufficio tecnico.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.sarzanachebotta.org/2009/11/i-beni-pubblici-svenduti-e-una-consuetudine/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div><blockquote><p>&#8220;Nelle intenzioni e nei buoni propositi enunciati, il piano finanziario allegato al Piano Botta (obbligatorio per legge) doveva <em>“rendere esplicite le modalità attuative dei singoli interventi legati alla realizzazione delle opere pubbliche”.</em> Insomma doveva dire con quali soldi si faranno le faraoniche opere pubbliche. Di chiarezza invece ce n’è poca. Piuttosto tanti dubbi e tante domande. E un piccolo giallo. Quanto incasserà il Comune dalla rinuncia ai parcheggi pubblici costruiti sotto i palazzi? <strong>190 euro? Abbiamo letto bene? </strong>Se questa è la cifra il Comitato ne prenota una decina per rivenderli e autofinanziare il ricorso al Tar. Perché così scarsa chiarezza? Forse perché, come ammettono con disarmante candore gli estensori del piano finanziario <strong><em><span style="font-weight: normal;">“non siamo in presenza di un vero e proprio piano finanziario”</span></em><em>.&#8221;</em></strong></p></blockquote>
<p>Così iniziava il suo articolo il 28 ottobre scorso<em> </em><em>Stefania Bernardini, </em>presentando le Osservazioni del Comitato Sarzana, che botta! al piano finanziario dell&#8217;intervento.</p>
<p><strong><em>Ebbene in sede di esame delle Osservazioni il capo dell&#8217;ufficio tecnico, ingegner Franco Talevi, ha ammesso che il Comune incassa 190 euro al mq ogni volta che rinuncia ai parcheggi pubblici realizzati (o in fase di realizzazione) dalle imprese. Anche quelli sotterranei, dunque coperti.<br />
Quindi avevamo letto bene. Se il Comune li mettesse in vendita otterrebbe almeno cinque volte tanto. A chi va questo plus valore? </em></strong></p>
<p>Riportiamo in sintesi alcune nostre osservazioni al piano finanziario che …..   non è un piano finanziario</p>
<p>1)      Se  il <strong>Comune</strong> ha un debito di <strong>43 milioni di Euro,</strong> come è evidenziato dal bilancio Provvisorio al 31/12/2008), come possono pensare i nostri amministratori di sostenere un impegno finanziario così gravoso?<br />
2)     Una qualunque impresa, che debba costruire anche un semplice palazzo, redige un piano finanziario nel quale stabilisce</p>
<ul>
<li>la parte sostenuta con mezzi propri,</li>
<li>la parte per la quale richiede un finanziamento esterno</li>
<li>le modalità con cui questa parte viene coperta da fonti esterne.</li>
</ul>
<p>Ecco, nel piano finanziario di un progetto di grandi dimensioni come il  Piano Botta non si trova nulla di tutto questo. Come è possibile che manchi un dettaglio così fondamentale?</p>
<p>3)      la nostra amministrazione ha deciso di<strong> far cassa “subito”</strong> con la Variante al Piano Particolareggiato di Via Muccini. Seguendo le direttive dell’organo di controllo interno all’amministrazione, che si e’ più volte espresso sulla necessità di evitare oneri a scomputo per salvaguardare la liquidità del Comune, l’amministrazione ha prodotto un’idea “originale”.<br />
Vediamola.<br />
Fino ad oggi i nostri amministratori  avevano dato ai  costruttori la possibilità di non pagare gli oneri di urbanizzazione. A scomputo, questi costruttori realizzavano opere pubbliche: nel caso, ad esempio, nei palazzi Ex-Biava, Ex-Carabinieri (ed Ex-Vetraia, in costruzione) si è trattato di parcheggi pubblici sotterranei.<br />
Questa volta no. Ci si è resi conto di un fatale errore: i citati parcheggi sono di fatto diventati proprietà dei residenti dei palazzi. Pertanto il pubblico è diventato, con il tacito consenso degli amministratori, pertinenziale.</p>
<p>Qual è stato il sistema adottato per risolvere il problema?</p>
<p>Monetizzare i parcheggi pubblici, rivendendoli al costruttore.</p>
<p>Però,<strong> se dobbiamo credere a quello che è scritto nel piano finanziario</strong> allegato alla  documentazione relativa alla Variante (ma non abbiamo motivo di pensare il contrario, dato che quello è l’unico documento fornito), <strong>il prezzo pattuito è di 190-200 euro a mq</strong>.<br />
Ma a Sarzana il prezzo di mercato di un parcheggio non è forse di <strong>1.000 –1.500 euro a mq</strong>?<br />
Come può un comune con un bilancio così compromesso permettersi di monetizzare i parcheggi ad un prezzo cosi basso?</p>
<p><a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2009/10/non-siamo-quindi.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-3283" title="non siamo quindi" src="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2009/10/non-siamo-quindi-300x158.jpg" alt="non siamo quindi" width="300" height="158" /></a>Ecco in dettaglio le osservazioni del Comitato in materia finanziaria.</p>
<p>Osservazione su: <a href="http://docs.google.com/Doc?id=d8pdfd9_199c7k6d9hq" target="_blank">il Progetto non è avvallato da relazione finanziaria</a></p>
<p>Osservazione su: <a href="http://docs.google.com/Doc?id=d8pdfd9_197g9fkx2f3" target="_blank">indicazione di un prezzo di vendita dei parcheggi pubblici al privato costruttore troppo basso rispetto al valore di mercato</a></p>
<p>Osservazione su: <a href="http://docs.google.com/Doc?id=d8pdfd9_195d5scrp43" target="_blank">timori di ulteriore indebitamento del Comune</a></p>
<p>Osservazione su: <a href="http://docs.google.com/Doc?id=d8pdfd9_196gw2qgfck" target="_blank">insufficienza della “relazione finanziaria” a riguardo delle modalità di alienazione del patrimonio pubblico</a></p>
<p>(<a href="http://www.valdimagranews.it/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=7069&amp;Itemid=17" target="_blank">articolo ripreso dal quotidiano La Nazione</a>)</p>
<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.sarzanachebotta.org/2009/11/i-beni-pubblici-svenduti-e-una-consuetudine/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sarzanachebotta.org/2009/11/i-beni-pubblici-svenduti-e-una-consuetudine/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mortificata la partecipazione</title>
		<link>http://www.sarzanachebotta.org/2009/11/democrazia-partecipata-sarzana-non-e-bologna/</link>
		<comments>http://www.sarzanachebotta.org/2009/11/democrazia-partecipata-sarzana-non-e-bologna/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 09:02:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il comitato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Le Osservazioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sarzanachebotta.org/?p=4162</guid>
		<description><![CDATA[Una sceneggiata indegna. 126 osservazioni di cittadini liquidate in 74 minuti di riunione. Mentre a Bologna si sviluppano i Laboratori di urbanistica partecipata, a Sarzana il consiglio comunale non si dà neppure il tempo di leggere le osservazioni dei cittadini. Un documento del Comitato. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.sarzanachebotta.org/2009/11/democrazia-partecipata-sarzana-non-e-bologna/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div><p><a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2009/11/P1010131.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-4179" title="P1010131" src="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2009/11/P1010131-300x225.jpg" alt="P1010131" width="300" height="225" /></a></p>
<p><strong>Nota del Comitato “Sarzana, che botta!” all’esito, sconcertante, dell’esame sulle Osservazioni.</strong></p>
<p>&#8220;Facciamo pure questo passaggio formale&#8221;. Se il presidente della Commissione territorio Massimo Baudone voleva rendere evidente l’inutilità della sua commissione, delle osservazioni dei cittadini e del consiglio comunale di martedì prossimo, non poteva trovare sintesi più felice. 126 osservazioni “valutate” in 74 minuti! Giusto una formalità.</p>
<p>Peccato che lo aveva preceduto l’assessore Roberto Bottiglioni, che il 1° ottobre in occasione di un incontro con una delegazione del Comitato per presentare due proposte della facoltà di ingegneria di Pisa, di cui una relativa alla parte pubblica del progetto Botta, aveva affermato: “Per noi la Variante è un discorso chiuso. L’esame delle osservazioni è una formalità”. In quell’occasione disse anche che gli Uffici erano ormai pronti a trasmettere gli atti alla commissione. Sono trascorsi 36 giorni, utili solo per “scoprire” che siamo alla scadenza dei termini fissati da una legge del 1987 e che quindi non c’è più tempo per quell’esame approfondito, su cui il presidente Baudone si era pubblicamente impegnato. A lui il compito di trarre le conseguenze per salvare la propria dignità in questa farsa della democrazia.</p>
<p>A noi cittadini resta l’amarezza di prendere atto di un atteggiamento arrogante dell’Amministrazione Caleo, volto fin dalla prima delibera di giunta del 2007 ad assecondare gli interessi economici in campo, incurante di mostrare un po’ di rispetto per i cittadini e l’istituzione. Certamente da oggi le forze politiche che amministrano la città non sono legittimate ad accusare il governo nazionale di svuotare il parlamento con il ricorso alla “fiducia”. Almeno a Roma si levano le autorevoli voci dei presidenti Napolitano e Fini a tutela delle prerogative delle Camere. Quale voce si leva a Sarzana?</p>
<p>Come Comitato chiamiamo fin da oggi i cittadini a sostenere la battaglia contro questo scempio di democrazia, prima ancora che edilizio, in tutte le sedi e in tutte le forme legali.</p>
<p>Nello stesso tempo lanceremo una campagna d’informazione attraverso il nostro sito sarzanachebotta.org e attraverso dibattiti sulle esperienze di partecipazione democratica al governo del territorio già avviate a Bologna e in Emilia e ancor prima in Umbria, dove ricchezza e sviluppo vengono coniugati con democrazia e ambiente e non con demagogia.</p>
<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.sarzanachebotta.org/2009/11/democrazia-partecipata-sarzana-non-e-bologna/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sarzanachebotta.org/2009/11/democrazia-partecipata-sarzana-non-e-bologna/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Osservazioni, esame in 74 minuti! Una farsa</title>
		<link>http://www.sarzanachebotta.org/2009/11/osservazioni-esame-in-74-minuti-una-farsa/</link>
		<comments>http://www.sarzanachebotta.org/2009/11/osservazioni-esame-in-74-minuti-una-farsa/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 17:34:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il comitato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Le Osservazioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sarzanachebotta.org/?p=4145</guid>
		<description><![CDATA[Un approfondito esame. Questo aveva promesso il presidente della Commissione territorio Baudone. Un'ora e 14' e la pratica è stata liquidata. Si sono accorti che scadono i termini. Quelli della democrazia sono già scaduti.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.sarzanachebotta.org/2009/11/osservazioni-esame-in-74-minuti-una-farsa/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div><p><strong>di CARLO RUOCCO</strong></p>
<p>Sono bastati un&#8217;ora e 14 minuti alla commissione territorio del consiglio comunale per liquidare la pratica <a href="http://www.sarzanachebotta.org/2009/08/scarica-le-osservazioni/" target="_blank">&#8220;osservazioni&#8221;</a> alla <a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2009/07/piano_rimp3.jpg" target="_blank">Variante al Piano regolatore e al piano particolareggiato di via Muccini</a> presentate dal Comitato &#8220;Sarzana, che botta!&#8221;, Legambiente, Italia Nostra, e dai cittadini.</p>
<p><a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2009/09/baudone.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-2614 alignright" title="baudone" src="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2009/09/baudone-150x150.jpg" alt="baudone" width="150" height="150" /></a>Alle ore 18,20 un presidente Massimo Baudone visibilmente imbarazzato ha aperto i lavori. Ma il pubblico presente non ha potuto cogliere subito il motivo. L&#8217;ingegner Franco Talevi con piglio decisionista, come se si stesse per cimentare in un lavoro di lunga lena, è entrato subito in partita. Ha parlato di 39 osservazioni da esaminare, lasciando stupiti i rappresentanti del Comitato, certi di averne presentate <a href="http://www.sarzanachebotta.org/2009/08/scarica-le-osservazioni/" target="_blank">molte di più</a> e nei termini di legge; ha annunciato che con grande magnanimità era stata data risposta anche a quelle giudicate non pertinenti. E ha buttato subito lì che a termini della <a href="http://www.regione.liguria.it/leggi/docs/19870024.htm" target="_blank">legge regionale 24 del 1987</a> il consiglio comunale aveva fino all&#8217;11 novembre per dare risposta alle osservazioni.<br />
Ci si sarebbe attesi un sussulto dei consiglieri, un moto di democratica indignazione. Nulla.</p>
<p>Talevi ha potuto procedere indisturbato nella recita del suo ruolo di gran visir della tecnica urbanistica (e giuridica). Ha liquidato le Osservazioni dei cittadini di <a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2009/11/091107-plastico2.jpg" target="_blank">via Lucri e piazza Terzi</a>, che hanno lamentato che non vedranno più la luce del sole e che saranno iperinquinati dalle auto dirette al parcheggione da 600 posti e dagli autobus, dicendo che in ogni zona fortemente urbanizzata c&#8217;è chi perde il sole. Ma non si devono lamentare: i loro appartamenti verranno fortemente rivalutati. Dalla perdita della luce, del calore, ovviamente, e dalle peggiori condizioni ambientali. Ma così ragiona il Gran Visir dell&#8217;urbanistica sarzanese.</p>
<p>Non ha da lamentarsi neppure l&#8217;ingegner Gennaro Miranda, proprietario dell&#8217;hotel Laurina e della Vetraia. Con lui erano stati tenuti molti incontri verbali. Era d&#8217;accordo sullo smazzettamento dei cinquemila metri quadrati del nuovo Laurina tra la Vetraia e il terreno in via VIII Marzo. Cos&#8217;ha ora da lagnarsi?</p>
<p>Le Osservazioni della Consulta su inquinamento acustico e atmosferico? Non pertinenti. Sulla sicurezza del palazzo a ridosso della ferrovia? Le FS concederanno una deroga.</p>
<p>A questo punto (erano circa le 19)  il consigliere di minoranza Gabriele Rossi (Pdl) ha notato che procedendo in quel modo si sarebbe fatto notte senza arrivare alla conclusione. Tanto valeva concentrarsi su alcune osservazioni e via verso il desco.</p>
<p>A questo punto l&#8217;imbarazzo del presidente Baudone è diventato &#8220;massimo&#8221;. &#8220;Avevo pensato a un numero di 5-6 sedute. &#8220;Pensavo di avere più tempo. Poi è emerso il termine dei 90 giorni. Personalmente sono in difficoltà: la commissione non voleva perdere il suo ruolo di garante delle procedure e della trasparenza. Ma se andiamo un minuto oltre la mezzanotte di martedì, il piano decade. E noi non vogliamo far decadere il piano. Avevo anche pensato di annullare la riunione. Ma ormai era convocata&#8221;. Pausa. Poi ha aggiunto: &#8220;Quindi facciamo pure questo passaggio formale&#8221;.</p>
<p>Insomma, una farsa. La democrazia e la partecipazione possono attendere. Il consiglio comunale può essere defraudato delle sue funzioni, ridotto a un organo di ratifica delle valutazioni del Gran Visir.  Il business no, quello non può attendere.</p>
<p>Nessun consigliere ha battuto ciglio. Né di maggioranza, né di opposizione. Si è è proceduto nell&#8217;esame delle Osservazioni più importanti. Quelle del Comitato Sarzana,che botta!</p>
<p><a href="http://www.sarzanachebotta.org/2009/09/laquila-non-insegna-piano-botta-ignorata-la-legge-sismica/" target="_blank">Manca il parere dell&#8217;ufficio sismico?</a> A Sarzana si è sempre fatto così in decine di piani particolareggiati, parola di Talevi. Si vede che in tal caso la legge non è perentoria.</p>
<p>La <a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2009/09/OSSERVAZIONI-VIA-VAS.pdf" target="_blank">VAS (Valutazione ambientale strategica)</a>, non serve, lo ha detto la Regione. Prima di mandare la pratica in Provincia per l&#8217;approvazione sarà completato lo screening di VIA (Valutazione di impatto ambientale delle opere).</p>
<p><a href="http://www.sarzanachebotta.org/2009/10/giallo-finanziario-parcheggi-pubblici-venduti-a-190-e-al-mq/" target="_blank">Il valore dei parcheggi sotterranei, già realizzati come oneri di urbanizzazione, a cui il Comune rinuncia</a>. E&#8217; confermato. Il Comune rinuncia a un suo bene, che non ha incamerato, incamerando un compenso di 190 euro al mq. Talevi, serafico, ha spiegato che è sempre stato fatto così. La prassi della monetizzazione è frequente. Se l&#8217;opera pubblica non è prioritaria, il Comune preferisce incassare i soldi. Quanti? 190 euro al mq. Secondo i suoi calcoli questo è il prezzo di costo. Il prezzo di mercato non c&#8217;entra.<br />
Il consigliere democristiano Baviera, commercialista, revisore dei conti, uno del mestiere, non ha avuto nulla da eccepire.</p>
<p><a href="http://www.sarzanachebotta.org/2009/09/incarico-a-botta-legittimo-per-l%E2%80%99autority-no/" target="_blank">L&#8217;incarico a Botta</a>? Il vizio di legittimità che sarà perfezionato al momento del pagamento della parcella, complici tutti i consiglieri che voteranno la pratica? Nessuno ne ha parlato, Tabù.</p>
<p>Un&#8217;unica osservazione è stata accolta: quella di un altro proprietario, l&#8217;ingegner Giovanni Podestà. Ha avuto da ridire perché i suoi terreni sono stati compresi nel comparto Unieco. Accontentato: il comparto Podestà sarà separato con una linea. Ma &#8211; ha precisato Talevi, sottolineandolo con forza &#8211; dovrà costruire &#8220;nel feroce rispetto del nuovo piano&#8221;. Forse intendeva dire rigoroso!</p>
<p>Erano le 19,34 quando il presidente Baudone ha dichiarato concluso l&#8217;esame ed esaurita la riunione. Più della democrazia poté lo stomaco.</p>
<p>Martedì 10 la pratica andrà in consiglio comunale per l&#8217;adozione definitiva.<br />
Il consiglio farà proprie le valutazioni dell&#8217;Ufficio tecnico.</p>
<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.sarzanachebotta.org/2009/11/osservazioni-esame-in-74-minuti-una-farsa/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sarzanachebotta.org/2009/11/osservazioni-esame-in-74-minuti-una-farsa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Osservazioni al Piano Botta, da giovedì 5 in commissione. Importante esserci</title>
		<link>http://www.sarzanachebotta.org/2009/11/piano-botta-la-commissione-inizia-lesame-delle-osservazioni/</link>
		<comments>http://www.sarzanachebotta.org/2009/11/piano-botta-la-commissione-inizia-lesame-delle-osservazioni/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 23:09:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il comitato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Le Osservazioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sarzanachebotta.org/?p=4127</guid>
		<description><![CDATA[Giovedì 5 alle ore 18 la Commissione territorio del Consiglio comunale inizia l'esame delle Osservazioni presentate dal Comitato, da Legambiente, Italia Nostra e dai cittadini. L'appuntamento è nella sala consiliare. E' importante esserci]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.sarzanachebotta.org/2009/11/piano-botta-la-commissione-inizia-lesame-delle-osservazioni/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div><p>Da giovedì 5 le Osservazioni presentate dal Comitato &#8220;Sarzana, che botta!&#8221;, da Legambiente, da Italia Nostra e dai cittadini saranno all&#8217;esame della commissione territorio del consiglio comunale.</p>
<p>La prima riunione è stata convocata dal presidente Massimo Baudone per le ore 18 nella sala consiliare. Ai consiglieri sono state consegnate le Osservazioni corredate dalla valutazione degli uffici tecnici del Comune. Sarà molto interessante leggerle con attenzione. Proprio perché gli uffici sono organi tecnici di supporto all&#8217;attività degli organi politici elettivi, il loro parere dovrebbe essere &#8220;tecnico&#8221;, fondato su basi &#8220;scientifiche&#8221;, non politico, anche se in Italia siamo ben lontani dalla tradizione francese dell&#8217;indipendenza della funzione amministrativa.</p>
<p>Per legge le osservazioni non possono essere liquidate con un aggettivo (&#8220;innammissibile&#8221;, &#8220;infondata&#8221; ecc.). Ogni valutazione da parte del Consiglio comunale, l&#8217;organismo che ha l&#8217;ultima parola, deve essere motivata. Gli uffici preparano la pratica con la valutazione tecnica, la commissione territorio ne dà una prima valutazione tecnico-politica prima del vaglio definitivo in consiglio comunale.</p>
<p>Se l&#8217;esame sarà serio e approfondito, occorreranno più sedute. Resta il &#8220;giallo&#8221; delle due diverse versioni sull&#8217;approdo delle Osservazioni in Consiglio comunale. Per il presidente Baudone la Commissione territorio avrà tutto il tempo necessario per un esame non superficiale. Secondo voci insistenti raccolte dai cronisti a Palazzo Civico l&#8217;intero esame in commissione e in aula dovrebbe concludersi prima del 26 novembre.</p>
<p>E&#8217; importante che anche quest&#8217;ultima fase, la più decisiva e delicata, sia seguita con attenzione dai cittadini. La partecipazione alle sedute della Commissione può essere un ulteriore stimolo ai consiglieri a non farsi tagliare i tempi per l&#8217;esame delle Osservazioni. E&#8217; interesse di tutti i consiglieri, per la responsabilità che portano, capire bene e valutare con attenzione le Osservazioni, soprattutto quelle che sollevano delicate questioni di legittimità o che comportano erogazioni di denaro o di utilità a privati.</p>
<p>Un momento così decisivo non si deve risolvere in una formalità. Insomma dobbiamo esserci, come Comitato, come associazioni, come cittadini.</p>
<p>Appena sarà disponibile, pubblicheremo il calendario delle sedute. Intanto presenziamo a quella di giovedì.</p>
<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.sarzanachebotta.org/2009/11/piano-botta-la-commissione-inizia-lesame-delle-osservazioni/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sarzanachebotta.org/2009/11/piano-botta-la-commissione-inizia-lesame-delle-osservazioni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Negozi e studi vuoti in centro e in periferia. Servono nuovi volumi?</title>
		<link>http://www.sarzanachebotta.org/2009/10/negozi-e-studi-vuoti-in-centro-e-in-periferia-servono-nuovi-volumi/</link>
		<comments>http://www.sarzanachebotta.org/2009/10/negozi-e-studi-vuoti-in-centro-e-in-periferia-servono-nuovi-volumi/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 17 Oct 2009 16:30:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il comitato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Le Osservazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Scritti del Comitato]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sarzanachebotta.org/?p=3718</guid>
		<description><![CDATA[La legge regionale prescrive che le varianti ai piani devono contenere un'analisi del patrimonio edilizio e delle destinazioni d'uso per verificare la congruità delle previsioni. La Variante Botta tace su negozi e studi vuoti ....]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.sarzanachebotta.org/2009/10/negozi-e-studi-vuoti-in-centro-e-in-periferia-servono-nuovi-volumi/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div><p>L&#8217;articolo 13 della Legge Regionale 24/1987 afferma che le varianti agli SUA seguono la procedura di approvazione degli SUA originari &#8220;salvo il disposto di cui al terzo e quarto comma dell&#8217;articolo 2&#8243;. Dunque si deve ritenere che il comma 1 nella procedura di approvazione debba essere rispettato. Ebbene al comma 1 la legge parla di &#8220;analisi dello stato di fatto &#8211; da condursi con particolare riferimento al patrimonio edilizio esistente, alle destinazioni d&#8217;uso in atto ed ai rapporti tra l&#8217;area interessati e l&#8217;ambito circostante &#8211; e nel rispetto delle previsioni e finalità dello strumento urbanistico generale &#8230;&#8221;.<br />
Insomma <strong>quando si procede a una variante a un piano particolareggiato (SUA: Strumento urbanistico attuativo) come nel caso di via Muccini e piazza Terzi, si devono analizzare le situazioni in atto rispetto alle previsioni di piano regolatore non solo nell&#8217;area interessata, ma anche &#8220;nell&#8217;ambito circostante&#8221;, nel nostro caso il centro storico. </strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;" align="justify"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Ebbene nella delibera di adozione e nelle relazioni ad essa allegate <strong>non è contenuta alcuna analisi dello stato di fatto con particolare riferimento alle destinazioni d&#8217;uso</strong>. A nove anni di distanza dall&#8217;approvazione del SUA e a quindici dall&#8217;adozione del PRG sarebbe <strong>doveroso procedere a un&#8217;analisi </strong>per verificare la correttezza delle previsioni di piano a fronte di una notevole quantità di <strong>patrimonio edilizio invenduto o inutilizzato</strong> soprattutto nelle destinazioni d&#8217;uso commerciale e terziario, come è facile desumere sia dall&#8217;osservazione quotidiana, sia da un&#8217;indagine tra gli operatori del mercato immobiliare.</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;" align="justify">Ma non è la sola omissione.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;" align="justify"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Il disposto dell&#8217;articolo 2 è anche violato al cpv e) del comma 1, che prescrive tra i contenuti del SUA &#8220;la previsione dei costi per la sua attuazione e le corrispondenti intese eventualmente intervenute con i soggetti su cui gravano&#8221;.</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%; text-align: justify;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Orbene nella delibera di giunta 98 del 26.6.2007 si fa esplicito riferimento &#8220;di i<strong>ncaricare gli uffici di attivare con i soggetti attuatori interni all&#8217;attuale piano, e che hanno dimostrato interesse, apposito accordo per la condivisione e oneri/necessari all&#8217;intera operazione</strong>&#8220;. Ma <strong>di tali accordi non vi è traccia negli atti di adozione.</strong> Gli uffici ad oggi non hanno neppure dato risposta, né positiva né negativa, quindi neppure motivato in un senso o nell&#8217;altro, alla richiesta di copia degli atti relativi alla ripartizione degli oneri di progettazione e all&#8217;assegnazione degli incarichi interni alla Variante di PP e di PRG.</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;" align="justify"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;">Come se il consiglio comunale e i cittadini (o sudditi?) contribuenti non debbano sapere.</span></span></p>
<h4 style="margin-bottom: 0cm; line-height: 19px;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: small;"><strong>Questi rilievi relativi al mancato rispetto della LR 24/1987 (Carenze di analisi dello stato di fatto) sono contenute in un capitolo delle Osservazioni inoltrate dal Comitato. </strong></span></span></h4>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;" align="justify"><a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2009/10/Violazioni-di-lex-24_1987_1.pdf" target="_blank"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></span></a></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%;" align="justify"><a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2009/10/Violazioni-di-lex-24_1987_1.pdf" target="_blank">(QUI l&#8217;osservazione da scaricare)</a></p>
<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.sarzanachebotta.org/2009/10/negozi-e-studi-vuoti-in-centro-e-in-periferia-servono-nuovi-volumi/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sarzanachebotta.org/2009/10/negozi-e-studi-vuoti-in-centro-e-in-periferia-servono-nuovi-volumi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sindaco, fuori i nomi di chi ha voluto la variante di via Muccini</title>
		<link>http://www.sarzanachebotta.org/2009/10/sindaco-fuori-i-nomi-di-chi-ha-voluto-la-variante-di-via-muccini/</link>
		<comments>http://www.sarzanachebotta.org/2009/10/sindaco-fuori-i-nomi-di-chi-ha-voluto-la-variante-di-via-muccini/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 10 Oct 2009 05:01:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Il comitato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio]]></category>
		<category><![CDATA[Le Osservazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Scritti del Comitato]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.sarzanachebotta.org/?p=3480</guid>
		<description><![CDATA[Chi è "la Proprietà" che ha "reso necessaria" la variante di via Muccini? Chi sono i "Soggetti attuatori" che hanno presentato al Comune disegni e professionista (Botta)? Sono due delle dieci domande al Sindaco Caleo. In attesa di risposta ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.sarzanachebotta.org/2009/10/sindaco-fuori-i-nomi-di-chi-ha-voluto-la-variante-di-via-muccini/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div><h3>Le Dieci Domande</h3>
<h4><strong>1) Qual è il nome della “proprietà”, di cui si parla nella delibera di giunta del 26 giugno 2007, che ha proposto il “ridisegno di gran parte delle aree”  “totalmente diverso da quello in vigore” e che ha reso “necessaria” la variante di via Muccini  (le virgolette si riferiscono a espressioni usate in delibera, n.d.r.)? Da quale atto emerge?</strong></h4>
<h6>(Nota: <em>26 Giugno 2007: la Giunta Comunale si riunisce. Risultato: viene abbandonato il piano in vigore (cd. Piarulli). Tra i motivi: i privati (il cui nome non viene precisato), che hanno acquisito le aree edificabili di Via Muccini, ne hanno totalmente ridisegnato le architetture, affidandole all&#8217;architetto Botta.</em><em> La Giunta, senza nessun atto ufficiale che giustifichi con il dovuto approfondimento una scelta così importante, decide di adottare le nuove architetture. Con l&#8217;eccezione delle aree di piazza Martiri e di via VIII Marzo, dove il &#8220;soggetto attuatore&#8221; è un altra impresa. La Giunta decide anche di condividere con i privati le spese di progetto. Nasce il Piano Botta. Tutto ciò è contenuto nella delibera di giunta <a href="http://www.sarzanachebotta.org/2009/03/delibera-di-giunta-982007-%E2%80%93-adozione-piano-%E2%80%9Cbotta%E2%80%9D-e-scelta-del-consulente/" target="_blank">QUI RIPORTATA</a>)</em></p>
<p><em> </em><!--   		BODY,DIV,TABLE,THEAD,TBODY,TFOOT,TR,TH,TD,P { font-family:"Arial"; font-size:x-small } --></h6>
<table border="0" cellspacing="0" frame="void" rules="none">
<colgroup>
<col width="385"></col>
<col width="385"></col>
</colgroup>
<tbody>
<tr>
<td width="385" height="206" align="left" valign="top"><strong>PIANO PIARULLI</strong></p>
<p><strong><a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2009/09/piarulli1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2860" title="piarulli" src="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2009/09/piarulli1-300x203.jpg" alt="piarulli" width="300" height="203" /></a><br />
</strong></p>
<p><strong><br />
</strong></td>
<td width="385" align="left" valign="top"><strong><em>PIANO BOTTA (originario, con la torre)<br />
</em></strong></p>
<p><strong><em><a href="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2009/09/10-PLANIVOLUMETRIA.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-2812" title="10 PLANIVOLUMETRIA" src="http://www.sarzanachebotta.org/wp-content/uploads/2009/09/10-PLANIVOLUMETRIA-300x205.jpg" alt="10 PLANIVOLUMETRIA" width="300" height="205" /></a><br />
</em></strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h6><em>&#8230;<br />
</em></h6>
<h4>2) Chi sono i “soggetti attuatori” che proposero “le prime bozze di proposta” di variazione delle architetture, redatte da Mario Botta per conto dei privati?</h4>
<h6>Nota: <em>I privati che hanno acquisito su Via Muccini ingaggiano l&#8217;architetto Botta, il quale predispone le bozze con la proposta di variazione anche della parte pubblica. Tale proposta arriva all&#8217;amministrazione per mano di cd. &#8220;soggetti attuatori&#8221;, il cui nome non viene precisato. Tutto ciò è contenuto nella delibera di giunta <a href="http://www.sarzanachebotta.org/2009/03/delibera-di-giunta-982007-%E2%80%93-adozione-piano-%E2%80%9Cbotta%E2%80%9D-e-scelta-del-consulente/" target="_blank">QUI RIPORTATA</a>.<br />
<em>&#8230;</em></em></h6>
<h4>3) Perché non vengono rese pubbliche quelle “prime bozze di proposta”?</h4>
<h6><em><em>&#8230;</em></em></h6>
<h4>4) Se quelle “bozze” furono così convincenti per la Giunta, perché non furono adottate per tutto il comparto, compreso il Laurina e di piazza Martiri?</h4>
<h6>Nota: <em>Occorre precisare che l&#8217;impresa costruttrice che si occuperà del comparto “Laurina-Piazza Martiri-via VIII Marzo&#8221;, che fa capo a Gennaro Miranda, non coincide con i cd. privati né con cd. soggetti attuatori del resto del Piano Particolareggiato.<br />
</em><em><em>&#8230;<br />
</em></em></h6>
<h4>5) Perché dove comanda l’imprenditore Gennaro Miranda è stato confermato come progettista Luigi Piarulli, l’artefice, giubilato, del piano in vigore?</h4>
<h6><em><em>&#8230;</em></em></h6>
<h4>6) Aver nominato come “Alto Consulente” del Piano l’architetto dei “privati” o dei “soggetti attuatori” non è stato un cedimento di sovranità da parte del Comune?</h4>
<h6><em><em>&#8230;</em></em></h6>
<h4>7) Chi ha incaricato l&#8217;architetto Roberto Evaristi, indicato come “collaboratore alla stesura del piano” ? Collaboratore di chi?</h4>
<h6><em><em>&#8230;</em></em></h6>
<h4>8 ) Chi ha incaricato l’architetto Luigi Piarulli?</h4>
<h6><em><em>&#8230;</em></em></h6>
<h4>9) Da chi sono pagati questi professionisti e quanto costano alle nostre tasche di contribuenti?</h4>
<h6><em><em>&#8230;</em></em></h6>
<h4>10) Perché ai cittadini che ne hanno fatto richiesta sono state negate le copie delle “prime bozze progettuali”, presentate dai “soggetti attuatori”, le determinazioni dirigenziali in merito agli incarichi ai professionisti, e le convenzioni con i “privati” per la ripartizione degli oneri di progetto di Variante di iniziativa pubblica?</h4>
<h6>Nota: <em>Il Comitato, sia in veste ufficiale che tramite cittadini membri, ha inoltrato richiesta di tutti gli atti richiamati dalla delibera di Giunta. Fino ad oggi inutilmente.</em></h6>
<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.sarzanachebotta.org/2009/10/sindaco-fuori-i-nomi-di-chi-ha-voluto-la-variante-di-via-muccini/' layout='default' show_faces='false' send='true' width='400' action='like' colorscheme='light' /></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.sarzanachebotta.org/2009/10/sindaco-fuori-i-nomi-di-chi-ha-voluto-la-variante-di-via-muccini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
