Sarzana, che Botta!

« Quando il committente di una città impone case con un’architettura omogenea , l’esito ci appare sordo: le facciate non rispecchieranno più le diverse inclinazioni del gusto individuale(...) ratio medesima della loro bellezza »

Marco Romano


Sviluppo, Monti punta sulle tecnologie. Ma Sarzana resta un Comune di carte

Nell’era digitale Sarzana resta un Comune di carte. Abbiamo chiesto le perizie geologiche e sismiche della Variante di via Muccini e piazza Terzi. Ci hanno risposto che le devono far stampare in tipografia. A noi bastano su supporto digitale. Poi riproduciamo ciò che ci serve per informare i cittadini. Anche perché non ci possiamo permettere i costi di stampe a colori. Non riceviamo i finanziamenti pubblici dei partiti: viviamo dei contributi volontari dei cittadini.
Ma all’ufficio tecnico dicono di non avere le perizie in formato digitale. Insomma nel 2012, nell’anno del Decreto Sviluppo, ai fior di professionisti, ingegneri, geologi, architetti, non viene chiesto di depositare le perizie sia in forma cartacea che in formato digitale. All’ingegner Franco Talevi, superdecorato con indennità extra da migliaia di euro, l’idea di poter mettere sul sito del Comune tutta la documentazione dei Piani urbanistici del Comune di Sarzana neppure passa per l’anticamera del cervello. L’Area 3, cosiddetta Area dei servizi tecnici, è la meno trasparente. Le determine del dirigente appaiono a singhiozzo. L’archivio è ridicolo. Nell’Europa civilizzata e democratica la trasparenza viaggia su Internet. Il governo Monti tenta di mettere l’Italia al passo degli altri paesi europei: il decreto sviluppo impone ai Comuni di dialogare con i cittadini via Internet. Il neovicepresidente dell’ANCI Ligure Massimo Caleo non ha nulla da dire in proposito? Andrà a illustrare ai suoi colleghi sindaci la Consulta della legalità. Parlerà anche di trasparenza, un requisito fondamentale della lotta per la legalità? Dia un segnale: metta tutti i documenti sul sito del Comune a partire dalle perizie del Piano Botta, alla pratica urbanistica che consente di costruire il parcheggio sotto il campetto di Santa Maria, al debito della società Sarzana Patrimonio Servizi nei confronti della Cassa di Risparmio ….. Poi faccia pure la ruota del pavone.

 

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Data
sabato, 6 ottobre 2012

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